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By Gippa
Musician and Songwriter
Scrivere una canzone
Sinceramente non so che cosa pensino le persone riguardo il tema: scrivere una canzone, secondo me la stragrande maggioranza "semplicemente" non si pone questa domanda. Sì "Semplicemente" è l'avverbio giusto: semplicemente ascolti, semplicemente ti ritrovi lì se passa o cerchi una canzone, semplicemente c'è sempre una canzone adatta o non adatta a te. La musica esiste, è necessità, bisogno, ma tu...  hai mai capito da dove arriva? E’ come l’aria, che importanza etica e sociale le vogliamo dare? Tra virgolette, punto e a capo. La ricerca di una frase, nella più semplice melodia, ti fa attraversare silenzi ininterrotti, fin quando per magia trovi "la cosa giusta", un piccolo sorso che ti disseta come se fosse acqua, linfa. Quando concludi un testo poi, c'è sempre quella parolina carogna che vorresti cambiare, perché non ti convince. Magari resta lì per giorni a ronzare in modo fastidioso, ma tu ti senti forte perché hai un pezzo, non sarà lei a distruggerti. Scritta la struttura del brano si passa alla fase di registrazione, ne consegue il mixaggio, e poi si arriva forti e solitari proprio come sulla cima di un monte. Vi dirò che bastano 24 ore dalla sua pubblicazione, per cadere mentalmente in un down surreale. Nella realizzazione di un pezzo è intrinseca la funzione di plauso e subito dopo per etica inizia una fase di introspezione e analisi. Molto probabilmente questo ne è il motivo. Scrivere una canzone... che dire: a meno che tu non ti sia innamorato da appena una settimana, in tutti gli altri casi è molto spesso un viaggio verso la solitudine. Pesare e trovare parole è un gioco al quanto enigmatico. Gippa web site: http://gippafortunato.com/
02:27
August 11, 2020
I primi ricordi che mi legano alla musica - Seconda parte
Due giradischi hanno caratterizzato l’inizio della mia cultura musicale: l’Europhone e il Prandoni. I dischi di papà li sentivo a casa sull’Europhone, mentre i 45 giri di mamma si trovavano dai nonni e di conseguenza li ascoltavo sul loro Prandoni. Ho scelto 3 45 giri sui quali soffermerò ora la mia attenzione: Blondie – Heart Of Glass. Il mio interesse era rivolto soprattutto all’immagine di copertina: una ragazza carina che leccava un disco. Pensavo sempre: “Ma questa non si è tagliata la lingua?”. Village People – Macho Macho Man. Non conoscevo ancora Y.M.C.A. scritta l’anno precedente., ma il suo ritornello con quel “Macho Macho Man” era davvero forte. Patrick Hernandez – Born To Be Alive. Tutte le volte che la canzone arrivava al primo “to be alive”, spostavo in avanti un po’ la puntina perché il disco s’incantava. (To be alive – to be alive – to be alive… ci siamo capiti no?!.  L’Europhon aveva dei tasti per cambiare le modalità di ascolto. Pigiandone uno a caso ne partiva un altro come una molla e sistematicamente cadeva a terra. Mi viene in mente ancora quando passavano per radio Lio con “Amoreux Solitaires”… ne ero completamente rapito ed era proprio carina. Il Prandoni è un giradischi spettacolare che funziona ancora oggi. La radio inizia a prendere le frequenze dopo più di dieci minuti che è accesa e  legge anche i dischi a 78 giri. Come detto prima lui è legato ai dischi di mia madre, che sono ancora oggi sono dentro un porta 45 giri. Il mio preferito era quello di Nino Ferrer - Mamadou Meme (dove sul lato b si trova “il baccala”). Non ho mai capito chi fosse veramente Mamadou Meme, ma la sua storia era molto divertente. Sul lato B il “Il baccalà”ha un intro fortissima e nel testo Ferrer parla di una gita rocambolesca, io ho sempre adorato le gite. Concludo con una chicca. In seconda elementare ho scritto il primo testo di una canzone (aveva anche una melodia) e ho messo quel foglietto sotto il banco di una bimba, ma lei non se n'è nemmeno accorta. Ricordo di non essermi firmato, era l'inizio. Gippa web site:  http://gippafortunato.com/
02:46
July 22, 2020
I primi ricordi che mi legano alla musica - Prima parte
Il primo ricordo che mi lega alla musica ha un raggio d’azione velocissimo. Era un giorno di festa e per strada guardavo una banda passare. Non avevo compiuto ancora tre anni e una signora guardando mio padre gli disse: “Ma guardi come batte a tempo il piede suo figlio, da grande diventerà un musicista!” e io ho subito buttato lo sguardo sul mio piede divertito. Sempre intorno ai tre anni avevo 3 sigle dei cartoni animati che cantavo continuamente: Daitarn III con Haran Benjo e le sue fidanzate, Megaloman  del quale avevo una paura tremenda e Monkey col suo: “Trema il Mandarino per il suo destino”. Il cartoon non lo ricordo, mentre quel ritornello la canticchiavo sempre. Da quel momento credo sia sbocciato il mio amore per i mandarini, anche perché per “Mandarino” io intendevo il frutto e  ignoravo il doppio significato. In quel periodo ho visto per la prima volta in televisione il video dei Pink Floyd: The Wall. Ero cosciente di essere davanti a qualcosa di grande e “grigio” e la causa di quel colore non era la televisione in bianco e nero. Nel video il sole era assente, tutto mi sembrava enorme ed ero estasiato mentre guardavo i ragazzini ascoltando le loro voci. Ciò che racconto adesso non riesco a datarlo, ma di sicuro non andavo ancora a scuola. Avevo ricevuto in regalo un'armonica a bocca giocattolo con disegni colorati sulla lamiera. Il bordo del legno era di color rosso. Un pomeriggio, mentre giocavo tra le vie di un borgo, ho sentito arrivare da un porticato il suono di una band a fiato. Ho preso l'armonica e seguendo la musica mi sono ritrovato dentro uno stanzone con gente che stava provando e mi sono messo a suonare con loro. Quelle persone, quando si sono accorte di me, per nulla stupite non hanno interrotto il pezzo, anzi mi guardavano e sorridevano. La cosa più carina di tutte è che io credevo di saper suonare, ne ero proprio convinto. Gippa web site: http://gippafortunato.com/
02:25
July 20, 2020
Beatles a cavallo
Ho scritto un pezzo. Questa notte mi sono svegliato e l’ho concluso, avevo per intero le parole giuste del ritornello. Una cosa che deve evitare di sicuro il musicista è quella di ignorare se stesso. Ieri io non avevo voglia di scrivere e per rimanere in tema: notte, in quella precedente ho sognato i Beatles a cavallo in una via del mio paese ed io suonavo benissimo il flauto... Gippa web site:  http://gippafortunato.com/
01:44
July 18, 2020