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Tempo di Riforma - il podcast

Tempo di Riforma - il podcast

By Paolo Castellina, VDM
Il servizio di culto settimanale evangelico-riformato a più voci, a cura di Paolo Castellina VDM
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Domenica 9/5/2021 - Servizio di culto con predicazione
Domenica 9 Maggio 2021 – Sesta domenica di Pasqua Letture bibliche: Salmo 98; Atti 10:44-48; 1 Giovanni 5:1-6; Giovanni 15:9-17. Gli scritti del Nuovo Testamento costituiscono il cerchio, l’ambito autorevole e normativo che definisce il contenuto della fede cristiana. Da esso si sono allontanati, nel corso della storia, pretenziosi gruppi e movimenti che, proponendo dottrine devianti, hanno alterato la fede cristiana stabilita dagli apostoli di Cristo. Sulla base di presupposti estranei, essi sono “partiti per la tangente”. Già l’apostolo Giovanni, nel testo che studieremo oggi, intendeva contrastare queste tendenze che sempre ritornano, come sull’identità di Cristo e il concetto stesso di amore. Vediamo.
57:14
May 5, 2021
Domenica 2/5/2021 - Servizio di culto
Domenica 2 Maggio 2021 - Quinta domenica di Pasqua Letture bibliche: Salmo 22:23-30; Atti 8:26-40; 1 Giovanni 4:7-21; Giovanni 15:1-8 L'essere umano e l'intera società non potrebbe vivere senza Dio. Colui che molti si ostinano a negare ed a pensare di poterne fare a meno, è lo stesso da cui dipende attimo per attimo l'intera nostra esistenza. Iddio è Colui che sostiene anche chi Lo disprezza e Lo nega, ma quanto più ricca, buona, giusta, feconda, realizzata, sensata e dalle prospettive eterne sarebbe una vita vissuta in consapevole comunione con Lui! Perché questa "disconnessione dalla rete" del Creatore? L'Evangelo direbbe: "Un nemico ha fatto questo" (Matteo 13:28). Gesù è venuto proprio per "ristabilire la corrente" fra l'essere umano e Dio e permettere così che la Sua "energia" passi al pieno delle sue capacità in noi, "apparecchi" davvero inutili e ben al di sotto delle loro possibilità, senza di Lui.
59:58
April 28, 2021
Domenica 25-4-2021 - Servizio di culto
Domenica 25 Aprile 2021 - Quarta domenica di Pasqua "Scontro fra poteri: umano e divino" (Atti 4:5-12) Quando i primi discepoli di Gesù, dopo la Sua risurrezione, ricevono lo Spirito Santo promesso, ricevono una forza straordinaria che dà loro un coraggio inaudito tanto da permettere loro, in nome di Gesù, di sconfiggere il male e di annunciare al mondo con determinazione l'Evangelo di Gesù Cristo. Questo li porta ad una franchezza che non avrebbero mai immaginato di poter avere con la quale sfidano le autorità che vorrebbero impedirglielo.  Letture bibliche: Salmo 23; Atti 4:5-12; 1 Giovanni 3:16-24; Giovanni 10:11-18
58:26
April 21, 2021
Domenica 18/10/2020 - Culto e predicazione
Aprire la mente oltre i limiti del conosciuto (Luca 24:36-48) Domenica 18 Aprile 2021 – Terza domenica di Pasqua Letture bibliche: Salmo 4; Atti 3:12-19; 1 Giovanni 3:1-7; Luca 24:36-48 Creare un’umanità sempre più instupidita, fatta di persone sottomesse, ubbidienti e priva di facoltà critiche sembra essere l’aspirazione delle forze politiche ed economiche che vorrebbero controllare questo mondo – e sembra che ci stiano riuscendo molto bene! Si tratta di ciò che si propongono i mass media in mano ai dominatori di questo mondo. Un’analista rileva: “!Attraverso di essi si scorgono due regole del decalogo sulla manipolazione sociale: mantenere il pubblico nell’ignoranza e nella mediocrità e stimolare il pubblico a esserne compiacente. (…) Lo spettacolo, sempre più spazzatura, funge anche da faro morale, estetico ed etico soprattutto per i più giovani. (…) La prima regola insegna come fare in modo che il pubblico sia incapace di comprendere le tecnologie e i metodi usati per il suo controllo. La qualità dell’educazione deve essere la più povera e mediocre possibile. La demonizzazione della cultura comporta un appiattimento di essa sui meri interessi economici. (…) La cultura è stata svuotata progressivamente dall’interno con un’azione tesa a rendere ignoranti gli studenti e incapaci di pensiero critico. Ciò che infatti dovrebbe essere alimentato – lo spirito critico e l’immaginazione – viene abbattuto in modo da creare cervelli in serie che si adeguino al consenso. (…)  Privilegiando la mediocrità si scoraggiano le nuove generazioni a investire sulla cultura (…). Ciò ovviamente non basta e subentra lo “spettacolo”, anch’esso sempre più svuotato, volgare e mediocre che offre come modelli coloro che ce l’hanno fatta: personaggi sempre più gretti, ignoranti, disinibiti, senza competenze. Spingere il pubblico a ritenere che sia di moda essere stupidi, volgari e ignoranti ha come riscontro il fiorire di libri, film, musica e programmi televisivi spazzatura. (…). Il potere non è interessato a “emancipare”  o a rendere “adulto”, quanto semmai a controllare sempre meglio, indirizzando le  scelte dopo essere penetrati nell’anima, nell’immaginario, anche attraverso lo spettacolo”.
53:02
April 13, 2021
Domenica 11/4/2021 - Servizio di culto
Domenica 11 Aprile 2021 – Seconda domenica di Pasqua Letture bibliche: Salmo 133; Atti 4:32-35; 1 Giovanni 1:1-2:2; Giovanni 20:19-31 Domenica 11 Aprile 2021 - Seconda domenica di Pasqua. Quando riceviamo con fiducia l'Evangelo di Gesù Cristo, Egli ci dona la grazia della riconciliazione con con Dio e ci pone in stretto rapporto di comunione con Lui. Così facendo, però, noi ci scopriamo fratelli e sorelle in fede di tante altre persone sparse per il mondo che, avendo accolto lo stesso messaggio, hanno fatto la stessa esperienza. La comunione del popolo di Dio, passato e presente, è celebrata dalle letture bibliche di questa domenica che ascolteremo nel culto. Vogliamo ascoltarle con attenzione chiedendo pure al Signore in preghiera di togliere da noi ogni ostacolo che potrebbe danneggiare la nostra comunione con Lui e con il popolo di Dio. Prepariamoci allora a questo nostro momento di culto. https://www.tempodiriforma.it/wp/altre-risurrezioni-giovanni-2019-31/
51:19
April 6, 2021
Domenica 4/4/2021 - Culto con predicazione
Domenica 4 Aprile 2021 – Giorno di Pasqua Letture bibliche: Salmo 118:1-2, 14-24; Isaia 25:6-9; Atti 10:34-43; Giovanni 20:1-18 Soprattutto nel Nord-Europa, i cimiteri si trovano ancora attorno agli edifici di culto usati normalmente la domenica dalle comunità cristiane [1]. Per molti, questi cimiteri sono spesso motivo di disagio e possono comunicare un’idea sbagliata della fede cristiana. Oggi, infatti, oggi tendiamo sempre di più a rimuovere il pensiero stesso della morte dalla nostra consapevolezza: la morte ci fa paura. Non è nemmeno raro trovare chi associa “la religione” alla morte. La fede cristiana, però, annuncia il Dio dei viventi, non dei morti, viventi qui ed ora e viventi presso Dio. Nel testo biblico di questa domenica (Giovanni 20:1-18), troviamo una donna che molto aveva amato Gesù, che si reca tristemente alla tomba dov’era stato posto il corpo di Gesù. Vi trova, però, una sorpresa ed essa fa esperienza che la vita, e non la morte, è la caratteristica determinante della fede cristiana, un’esperienza che può essere fatta pure oggi. https://www.tempodiriforma.it/wp/incontrare-gesu-risorto-giovanni-201-18/
56:47
March 30, 2021
Domenica 28/3/2021 - Culto e predicazione
Domenica 28 Marzo 2021 – Domenica delle Palme Il re è nudo (Filippesi 2:5-11) Testi biblici: Salmo 31:9-16; Isaia 50:1-9; Filippesi 2:5-11; Marco 15:1-39 In questa settimana prima della Pasqua, chiamata tradizionalmente “la settimana santa” o “di Passione”, commemoriamo le sofferenze redentrici e la morte del Salvatore Gesù Cristo. Lo facciamo con due testi profetici dell’Antico Testamento che ne parlano, come pure con l’antica confessione di fede in forma poetica che l’apostolo Paolo propone nella sua lettera ai Filippesi. Lasceremo, infine, che il racconto della Passione di Cristo secondo Marco ci parli da sé stesso e ci trasmetta tutto l’orrore di ciò che avviene al Salvatore Gesù Cristo . Ne risalterà come esso sia non solo la conseguenza dei nostri peccati, ma anche lo strumento stesso che Dio usa per realizzare la nostra salvezza da essi. Come è stato osservato, i vangeli sono il racconto delle sofferenze e morte di Gesù con una lunga introduzione ed il glorioso finale: la risurrezione – da cui l’importanza centrale che questi avvenimenti hanno per la nostra fede. Prepariamoci a questo nostro momento di culto.
01:01:01
March 23, 2021
Domenica 21/03/2021 - Culto e predicazione
Quali sono le vostre aspirazioni? (Giovanni 12:20-33) Quali sono le vostre aspirazioni nella vita? La prima legittima aspirazione per tutti è quella di vedersi garantita la soddisfazione dei propri bisogni primari come i mezzi di sussistenza (cibo, vestiti, casa, lavoro, salute, buoni rapporti con gli altri, libertà, ecc.). Nella vita, però, questo non basta, anche se, per molti, aspirare a qualcosa di più che soddisfare ai propri bisogni primari “è un lusso”. Quel “di più” nella vita non è un optional. Vi sono cose altrettanto importanti delle cose materiali, se non più importanti. A capovolgere questo concetto è il Salvatore Gesù Cristo, che: “Cercate piuttosto il suo regno, e queste cose vi saranno date in più” (Luca 12:31). https://www.tempodiriforma.it/wp/quali-sono-le-vostre-aspirazioni-giovanni-1220-33/
58:11
March 18, 2021
Domenica 14 Marzo 2021 - Servizio di culto con predicazione
Bisogna che egli sia innalzato (Giovanni 3:14-21) Domenica 14 Marzo 2021 – Quarta domenica di Quaresima Testi biblici:Salmo 107:1-3, 17-22; Numeri 21:4-9; Efesini 2:1-10; Giovanni 3:14-21 In molti locali di culto di chiese evangeliche, in alto, di fronte a tutti, vi è la scritta: “Noi predichiamo Cristo crocifisso”. Più comunemente, nella maggior parte delle chiese, pure troneggia il simbolo di una croce, che proclama lo stesso messaggio. Una croce è pure comunemente innalzata sulla sommità di campanili e tetti di edifici ecclesiastici. Innalzare la croce di Cristo rimane a tutt’oggi, per il mondo, “scandalo e follia”. Nei regimi dittatoriali, il simbolo della croce viene sistematicamente abbattuto: lì nulla in alcun modo deve sfidare l’autorità suprema dello stato e di chi lo guida. Una croce innalzata non viene spesso tollerata, con vari pretesti, neppure in paesi “liberali” dove il laicismo viene imposto con la forza. I cristiani, però, insistono a innalzare il Signore e Salvatore Gesù Cristo non solo “nel loro cuore”, ma anche pubblicamente. Farlo, per loro, è un dovere indiscutibile. Perché? Perché “bisogna” che Egli sia innalzato e non c’è nessuna conclamata “correttezza politica” che ce lo possa impedire. Questa necessità è espressamente prescritta nel vangelo secondo Giovanni al capitolo 3 dal versetto 14 al 21.  https://www.tempodiriforma.it/wp/bisogna-che-egli-sia-innalzato-giovanni-314-21/
54:60
March 9, 2021
Domenica 7 Marzo 2021 - servizio di culto
Domenica 7 Marzo 2021 – Terza domenica di Quaresima Testi biblici: Salmo 19; Esodo 20:1-17;1 Corinzi 1:18-25; Giovanni 2:13-22 Possiamo fidarci degli “esperti”?  (1 Corinzi 1:18-25) Oltre ad essere divertenti e spesso appassionanti, i dibattiti televisivi su ogni argomento ci fanno udire persone considerate sapienti e competenti su molti aspetti della vita e che ci possono insegnare molto su come comportarci, come vestirci, che cosa comprare, come pensare e come parlare… Sono “programmi educativi”, o, almeno, così ci fanno credere. Persone con un pensiero diverso o non sono invitate, oppure sono invitate “pro forma”: danno loro poco spazio e spesso vengono dileggiate con contorno delle risate e del battimano del pubblico presente in sala. Si tratta di un pubblico sempre diretto da capi-claque, cioè chi, fuori scena, mai inquadrato dalle telecamere, organizza l’intervento di spettatori pagati per applaudire durante uno spettacolo. Certo, i media invitano e fanno parlare a lungo “esperti di dibattiti culturali” e celebrità che sono state proclamate “influencer” per esporre il loro illuminato e competente pensiero… Lo fanno per influenzare l’opinione pubblica e portarla ad appoggiare le ideologie e le politiche di chi li finanzia. Avete voi abbastanza spirito critico per non lasciarvi influenzare dalle manipolazioni operate da chi vuole solo sfruttarvi a proprio vantaggio? Possiamo fidarci degli “esperti”? https://www.tempodiriforma.it/wp/possiamo-fidarci-degli-esperti-1-corinzi-118-25/
01:00:12
March 3, 2021
Domenica 28 Febbraio 2021 - Servizio di culto con la predicazione
Domenica 28 febbraio 2021 – Seconda domenica di Quaresima Letture bibliche: Salmo 22:22-30; Genesi 17:1-7;15-16; Romani 4:13-25; Marco 8:31-38 La necessità di cambiare il nostro modo di pensare (Marco 8:31-38) Gli eterni propositi di Dio per questo mondo, in particolare quello della salvezza dal peccato e dalle sue conseguenze nella Persona e opera di Gesù Cristo, si svolgono secondo modalità che spesso ci sorprendono e ci lasciano perplessi. Vorremmo chiedere a Dio: "Perché in quel modo?". Non sarebbe meglio nel modo che a noi sembra migliore? Nel testo della nostra riflessione biblica oggi troviamo l'apostolo Pietro che contesta a Gesù, il suo maestro, la necessità della Sua sofferenza e morte. Anche noi talvolta pretendiamo di sapere meglio di Dio che cosa Lui dovrebbe fare! Non è ...un po' presuntuoso? https://www.tempodiriforma.it/wp/la-necessita-di-cambiare-il-nostro-modo-di-pensare-marco-831-38/
01:04:34
February 24, 2021
Domenica 21 febbraio 2021 - Servizio di culto con predicazione
Segni e suggelli significativi (1 Pietro 3:18-22) Una cordiale stretta di mano, un abbraccio sincero, un bacio intenso sono per noi espressione di amicizia, di amore, di riconoscenza. Altri ancora possono essere segni esteriori portatori di un significato che attraverso di essi viene confermato o rafforzato. Li troviamo prescritti da Dio stesso nella Bibbia, quelli che soprattutto segnano la stipula di patti e alleanze. L’arcobaleno, per esempio, è segno del patto stabilito da Dio con Noè e la sua famiglia dopo essere stati salvati dalle acque del diluvio. Il Battesimo e la Cena del Signore sono i segni e suggelli che il Signore Gesù ha istituito e che rappresentano l’opera da Lui compiuta per la salvezza dei Suoi dal peccato e dalle sue conseguenze. Tutto questo lo ritroviamo nella lettura biblica sulla quale ci concentreremo quest’oggi dalla prima epistola dell’apostolo Pietro. In essa troviamo come Antico e Nuovo Testamento siano in perfetta armonia. Domenica 21 febbraio 2021 – Prima domenica di Quaresima Letture bibliche:Salmo 25; Genesi 9:8-17; 1 Pietro 3:18-22; Marco 1:9-15
55:38
February 16, 2021
Domenica 14 Febbraio 2021 - Servizio di culto con predicazione
Domenica 14 febbraio 2021 - Ultima domenica dopo l'Epifania Letture bibliche: Salmo 50:1-6; 2 Re 2:1-12; 2 Corinzi 4:3-6; Marco 9:2-9 Servizio di culto Domenica 14 febbraio 2021 - Ultima domenica dopo l'Epifania. A differenza di tutte le altre, Dio ci ha resi creature responsabili: dovremo, infatti, rendere conto a Lui della nostra vita, se abbiamo adempiuto fedelmente ai compiti che ci erano stati affidati. Ancor di più vi sarà un giudizio sull'operato del Suo popolo, chiamato a servirlo testimoniando in questo mondo fedele consacrazione a Lui. Quale sarà il verdetto a nostro riguardo? Le letture bibliche di oggi nel nostro culto ci porteranno a riflettere su di questo. Prepariamoci allora a questo nostro momento settimanale di meditazione e preghiera. https://www.tempodiriforma.it/wp/la-capacita-di-vedere-oltre-2-corinzi-43-6/
58:05
February 9, 2021
Domenica 7 febbraio 2021 - Culto con predicazione
Ma chi te lo fa fare? https://www.tempodiriforma.it/wp/455-2/ Domenica 7 febbraio 2021 – Quinta domenica dopo l’Epifania Letture bibliche: Salmo 147;  Isaia 40:21-31; 1 Corinzi 9:16-23; Marco 1:29-39 Perché fai quel che fai? Perché svolgi il lavoro o la particolare professione che porti avanti? Molte potrebbero essere le risposte. Per alcuni potrebbero essere: “Perché a questo mi hanno portato le circostanze della vita”, “Perché è l’unico modo che ho trovato per guadagnarmi da vivere”. Per i più “fortunati” può essere: “Perché ne sono appassionato, mi piace”, “Perché ho molti talenti in questo campo e li metto a buon frutto”. E’ anche importante chiedere: “Come, in che modo, lo fai? Di malavoglia o con buona volontà?”, ed anche: “Per quale fine ultimo fai quel che fai?”. L’apostolo Paolo, dopo aver ricevuto da Dio la grazia di essere strappato dai suoi peccati attraverso il ravvedimento e la fede in Cristo, aveva ricevuto da Dio stesso la vocazione e le capacità di diffondere in tutto il mondo l’Evangelo di Cristo. E lo faceva non solo senza riceverne alcun compenso materiale, ma anche a costo di sofferenze e privazioni di ogni genere ed in modo eccellente. “Ma chi te lo fa fare?” si sarebbe potuto chiedergli? Al che egli avrebbe potuto rispondere: “Perché ne vale tutta la pena!”. La diffusione dell’Evangelo di Cristo era l’obiettivo principale della sua vita e, per quello, Paolo si adattava ad ogni circostanza. Un testo della sua prima lettera ai Corinzi ci parla del perché e del come della sua missione e ci comunica lo spirito che pure deve caratterizzare la nostra vocazione cristiana.
55:40
February 3, 2021
Domenica 31 gennaio 2021 - Culto con predicazione
Riunirci per udire la Parola di Dio, che libera e trasforma Che cosa vi aspettate che “accada” durante il culto della comunità cristiana nel Giorno del Signore?  Quando Cristo con la Sua Parola vivente ne è presente, esso assume pienamente le finalità per le quali Dio l'ha inteso e comandato. Quali? E' quanto esaminiamo dal testo bibico di questa settimana: Marco 1:21-28. https://www.tempodiriforma.it/wp/riunirci-per-udire-la-parola-di-dio-che-libera-e-trasforma-marco-121-28/
52:58
January 29, 2021
Domenica 24 gennaio 2021 - Culto con predicazione
Non è facile, ma è di sicuro effetto! (Marco 1:14-20) Domenica 24 gennaio 2021 – Terza domenica dopo l’Epifania Letture bibliche: Salmo 62:1-14; Giona 3:1-10; 1 Corinzi 7:29-31; Marco 1:14-20 Intorno a noi ci sono così tante contraffazioni dell’Evangelo di Gesù Cristo da rendere quasi “un impresa disperata” il suo genuino annuncio. La maggior parte delle persone oggi, a questo riguardo, è così confusa e disorientata da rifiutarsi persino di considerare l’annuncio dell’Evangelo. In ultima analisi, indubbiamente questa confusione è stata prodotta dal suo avversario, che vorrebbe impedire il più possibile alle persone di accostarvisi e di accoglierlo – quello autentico, naturalmente, quello che autorevolmente è presentato ed esposto dagli scritti del Nuovo Testamento. E’ un po’ come avviene oggi nei numerosi attuali tentativi di mettere a tacere nei media le voci critiche non allineate che si oppongono ai moderni “padroni del vapore” ed alle loro mire. In questo nulla di nuovo: è sempre stato così. La verità, però, non può essere soppressa, per quanto ci provino. L’annuncio dell’Evangelo, e la sua accoglienza, non può essere considerata “un impresa disperata” perché la Parola di Dio non cade mai a vuoto senza avere compiuto ciò che Dio desidera e realizzato pienamente ciò per cui l’ha mandata (Isaia 55:11). Dio, infatti, rimane sovrano e porterà a sicuro compimento quello che si è proposto di fare con l’annuncio dell’Evangelo – nonostante tutto ciò che potrebbero architettare le forze avverse. Come nel tempo stesso in cui vivevano Gesù e i suoi primi discepoli, annunciare veracemente ed accogliere l’Evangelo di Gesù Cristo “non è facile” – è cosa che implica impegno, e spesso doloroso impegno – ma rimane fonte di grande gioia, perché, per grazia di Dio, è efficace in tutti coloro ai quali questo annuncio è destinato. Quali siano stati gli esordi dell’annuncio dell’Evangelo e il suo contenuto, lo troviamo nell’Evangelo di Marco, al primo capitolo. https://www.tempodiriforma.it/wp/non-e-facile-ma-e-di-sicuro-effetto-marco-114-20/
47:41
January 19, 2021
Domenica 17/1/2021 - Culto e predicazione
Domenica 17 gennaio 2021 – Seconda domenica dopo l’Epifania Letture bibliche: Salmo 139:1-17; 1 Samuele 3:1-10; 1 Corinzi 6:12-20; Giovanni 1:43-51 Stare insieme agli altri è bello ed importante, specialmente se è una compagnia di persone con le quali ti trovi bene e con le quali hai interessi ed aspirazioni comuni, ed allora desideri incontrarti spesso con loro. Oggi, con il pretesto della protezione sanitaria, ci vogliono impedire anche questo. Ci fanno usare solo contatti virtuali via internet, per altro sorvegliati e che saranno sempre di più censurati, e stiamo diventando una società sempre più atomizzata. Incontrarsi a tu per tu con gli altri, però, è essenziale e definisce la nostra umanità. Se poi sono persone interessanti, interiormente ricche e cordiali, con le quali “si parla bene”, che ti fanno sentire a tuo agio e dalle quali si impara sempre molto, ancora meglio! Sono “incontri importanti” questi, e non se ne fanno molti nella vita. Avete voi già fatto degli incontri importanti e significativi con persone che valeva veramente la pena di conoscere e che hanno “lasciato un segno” importante nella vostra vita? https://www.tempodiriforma.it/wp/limportanza-di-incontrarsi-giovanni-135-51/
59:20
January 14, 2021
Domenica 10/1/2021 - Culto e predicazione
Domenica 10 gennaio 2021 – Prima domenica dopo l’Epifania Letture bibliche: Salmo 29; Genesi 1:1-5; Atti 19:1-7; Marco 1:4-11 Il Salmo 29 – Introduzione, lettura e canto di Lucio Malan C‘è sempre stato chi sfrutta la figura di Gesù di Nazareth per promuovere la propria agenda ideologica, religiosa o politica incongruente con l’insegnamento del Nuovo Testamento. C’è anche, però, chi, di Gesù, ha solo un’idea vaga e scarsamente informata. Oggi vorremmo occuparci di quest’ultima categoria di persone: persone che non hanno ricevuto, o hanno ricevuto solo in modo insufficiente, l’autorevole insegnamento apostolico contenuto nel Nuovo Testamento al riguardo della persona e dell’opera del Signore e Salvatore Gesù Cristo. Essi credono, certo, che Gesù sia, di fatto, “una persona speciale”, un grande maestro. Lo ammirano e ne fanno un punto di riferimento ideale, benché in modo molto vago, di principi umanitari. Essi fanno in qualche modo riferimento a Lui, ma non hanno mai fatto esperienza nella loro vita di quel profondo rinnovamento che avviene quando l’intero insegnamento apostolico a suo riguardo è applicato alla loro vita. Non hanno mai avuto l’esperienza di essere sospinti a trasmettere con entusiasmo l’Evangelo nel loro ambiente. Non lo conoscono a fondo e non sentono la necessità di ritrasmetterlo! https://www.tempodiriforma.it/wp/un-generico-riferimento-a-gesu-di-nazareth-non-basta-atti-191-7/
56:10
January 7, 2021
Domenica 3/1/2021 - Culto e predicazione
Non ci sono stragi che, per quanto dolorose, lo possano fermare (Matteo 2:13-23) Domenica 3 gennaio 2021 – Seconda domenica dopo Natale Letture bibliche:Salmo 84; Geremia 31:7-14; Efesini 1:3-19; Matteo 2:13-23 Il re Erode… la strage degli innocenti… la fuga della sacra famiglia migrante in Egitto… ecco gli episodi del brano del vangelo secondo Matteo che consideriamo oggi. Che cosa vi attendereste che io vi dicessi al riguardo? E’ molto comune oggi udire predicatori che utilizzano testi come questi come “spunto”, anzi, pretesto, per parlare di questioni che potrebbero anche essere importanti di per sé stesse, ma che non corrispondono al messaggio che lo Spirito Santo intendeva dare con l’opera, in questo caso, di Matteo. Molti predicatori si ritengono, infatti, legittimati, a fare con il testo biblico “applicazioni” incongruenti rispetto alle sue finalità originali. Si ritrovano, così, a servire “agende diverse”. Che cosa, però, ci vuole comunicare Matteo, in questo testo? Non siamo qui per criticarlo mettendolo in questione, né per sfruttarlo ad altri fini. Esso rimane rilevante per noi oggi. Come? Prima di tutto, ascoltiamolo. https://www.tempodiriforma.it/wp/non-ci-sono-stragi-che-per-quanto-dolorose-lo-possano-fermare-matteo-213-23/
57:32
December 30, 2020
Domenica 27/12/2020 - Culto e predicazione
Domenica 27 Dicembre 2020 – Prima dopo Natale Letture bibliche: Salmo 147; Isaia 61-62:1-3; Galati 3:23-25; 4:4-7; Giovanni 1:1-18 Essere sottoposti a delle leggi è un fardello intollerabile? Dipende, soprattutto se si tratta di leggi umane discutibili. In Galati 4:4 le Sacre Scritture ci dicono: “Quando è venuto il compimento del tempo, Dio ha mandato suo Figlio, nato da donna, sottoposto alla legge, perché riscattasse quelli che erano sotto la legge”. Il Salvatore Gesù Cristo ci libera dall’asservimento alla legge? Quali leggi e come? Che cosa intende? E’ quello che cercheremo di comprendere nella riflessione di oggi. https://www.tempodiriforma.it/wp/liberi-dalla-legge-galati-325-27-44-7/
52:47
December 23, 2020
25 Dicembre 2020 - Lettura di Luca 2 (con brani musicali)
Letture bibliche per il giorno di Natale 2020. https://www.tempodiriforma.it/wp/letture-bibliche-per-il-giorno-di-natale-2020/
15:30
December 22, 2020
Domenica 20/12/2020 Culto evangelico e predicazione
Domenica 20 Dicembre 2020 - Quarta di Avvento Letture bibliche: Salmo 89:1-4; 19-26; 2 Samuele 7:1-16; Romani 16:25-27; Luca 1:26-38 E' esperienza comune che avvenimenti imprevisti sconvolgano i progetti che avevamo fatto per la nostra vita! Possono essere delle disgrazie, delle "mazzate" che, come si dice, vi sono capitate "fra capo e collo". Allora si cerca di correre ai ripari in vario modo, ma non è mai facile. A Maria di Nazareth e al suo fidanzato Giuseppe accadono cose che scompigliano e rischiano di pregiudicare i loro progetti. Come reagiscono? https://www.tempodiriforma.it/wp/quando-qualcosa-vi-arriva-fra-capo-e-collo/
56:30
December 16, 2020
Domenica 13/12/2020 - Culto e predicazione su: "Vivere alla presenza di Dio" (1 Tessalonicesi 5:16-24)
Domenica 13 Dicembre 2020 – Terza di Avvento Letture bibliche: Salmo 126; Isaia 61:1-4, 8-11; 1 Tessalonicesi 5:16-24; Giovanni 1:6-8,19-28 Stanno moltiplicando dovunque le telecamere di sorveglianza. Stanno diventando un incubo non solo per i malintenzionati, ma anche per gli onesti a causa dell’invasione della privacy che rappresentano e come minaccia alla libertà. Una volta si ammoniva dicendo: “Dio ti vede”. Non è un modo di dire. La Bibbia afferma: “Non v’è nessuna creatura che possa nascondersi davanti a lui; ma tutte le cose sono nude e scoperte davanti agli occhi di colui al quale dobbiamo render conto” (Ebrei 4:13). Non so se questo ancora possa oggi spaventare. Il cristiano, però, è riconoscente di vivere alla presenza di Dio. Che cosa implica? E’ quello che vedremo oggi nella nostra riflessione biblica. https://www.tempodiriforma.it/wp/domenica-13-dicembre-2020-terza-domenica-di-avvento/
52:18
December 11, 2020
Domenica 6/12/2020 - Culto e predicazione
Domenica 6 Dicembre 2020 - Seconda di Avvento Letture bibliche: Salmo 85; Isaia 40:1-11; 2 Pietro 3:8-15; Marco 1:1-8 Il ministero di grazia e giustizia Il "ministero di grazia e giustizia". Ecco un abbinamento interessante che pure risponde a criteri biblici. Non vi può essere, infatti, grazia senza giustizia, Evangelo senza Legge, Fede senza Ravvedimento, e viceversa. Quanto spesso oggi si sente proclamare, però, l'uno senza l'altro! Non così l'annuncio dell'Antico e del Nuovo Testamento che vediamo espresso nel testo biblico che esaminiamo oggi: l'appello al ravvedimento che prepara, con Giovanni Battista, quello di Gesù. https://www.tempodiriforma.it/wp/il-ministero-di-grazia-e-giustizia-marco11-8/
01:04:06
December 1, 2020
Domenica 29 Novembre 2020 - Servizio di culto evangelico e predicazione
Domenica 29 Novembre 2020 - Prima domenica di Avvento Leture bìbliche: Salmo 80; Isaia 64:1-9; 1 Corinzi 1:3-9; Marco 13:24-37 Notizie vere o false? La libertà di parola è diritto umano fondamentale che dobbiamo esigere e fare in modo che sia garantito a tutti. La possibilità di incontrare informazioni false è però sempre un rischio perché viviamo in un mondo moralmente decaduto. E' perciò quanto mai importante esercitare il discernimento. Completamente degna di fiducia, però, è la buona notizia che riguarda il Salvatore Gesù Cristo. Non tutti, però, lo riconoscono. Egli è venuto e i suoi benefici effetti sono tangibili in chiunque la accolga. Secondo le sue promesse Egli tornerà. Come dobbiamo accogliere questa notizia? E' quello che vedremo oggi ascoltando e commentando un brano dell'Evangelo secondo Marco. https://www.tempodiriforma.it/wp/notizie-vere-o-false-marco-1324-37/
57:02
November 25, 2020
Domenica 22 Novembre 2020 - Culto e predicazione
La salvezza: una questione di “accoglienza”, ma di chi? (Matteo 25:31-46) Domenica 22 Novembre 2020 –  Il Cristo è Re – Ultima domenica dopo Pentecoste Letture bibliche: Salmo 100; Ezechiele 34:11-24; Efesini 1:15-23; Matteo 25:31-46 Di sicura per tutti noi umani non vi sarà solo la morte, ma anche il giudizio di Dio. Su questo la Bibbia non lascia spazio ad alcun dubbio o perplessità. Quali saranno i criteri in base ai quali avverrà questo giudizio? Il Salvatore Gesù Cristo ce ne parla nel testo biblico che oggi leggeremo e commenteremo: dal vangelo secondo Matteo, al capitolo 25, dal versetto 31. https://www.tempodiriforma.it/wp/la-salvezza-una-questione-di-accoglienza-ma-di-chi-matteo-2531-46/
01:03:35
November 17, 2020
Domenica 15 Novembre 2020 - Servizio di culto evangelico e predicazione
Talenti da investire in attesa del Suo ritorno Domenica 15 Novembre 2020 – Ventiquattresima domenica dopo Pentecoste – Testi biblici: Salmo 123; Giudici 4:1-7; 1 Tessalonicesi 5:1-11; Matteo 25:14-30 La Scrittura dice: "quelli che ha predestinati, li ha pure chiamati; quelli che ha chiamati, li ha pure giustificati; e quelli che ha giustificati, li ha pure glorificati" (Romani 8:30). Coloro che Dio accoglie per grazia presso di sé, Egli pure li chiama a impegnarsi per l'avanzamento del regno di Dio in questo mondo. Li lascia però, a far questo, solo alle proprie forze ed iniziative? No, per  questo lavoro Dio li fornisce di tutte le risorse necessarie per svolgere efficacemente i compiti ai quali li ha chiamati. Essi devono scoprirle, svilupparle e farle fruttare. Questo è ciò di cui tratta la parabola di Gesù che considereremo quest'oggi: la Parabola dei Talenti. https://www.tempodiriforma.it/wp/talenti-da-investire-in-attesa-del-suo-ritorno-matteo-2514-30/
01:00:30
November 11, 2020
Domenica 8 novembre 2020 - Culto evangelico e predicazione
Domenica 8 Novembre 2020 -  Ventitreesima domenica dopo Pentecoste Letture bibliche: Salmo 78:1-7; Giosuè 24:1-28; 1 Tessalonicesi 4:13-18; Matteo 25:1-13 Essere sempre pronti : uno stile di vita Nelle tenebre di questo mondo, il cristiano è chiamato ad essere un "portatore di luce". Lo può fare instancabile e diligente con fiducia e speranza, perché sa che non sarà una notte eterna: verrà l'alba del ritorno di Cristo. E' quanto ci insegna Gesù nella cosiddetta "Parabola delle 10 vergini" di Matteo 25, che consideriamo quest'oggi. Che cosa ci insegna? Vediamo.
59:53
November 4, 2020
Domenica 1/11/2020 - Culto e predicazione
Ci ricordiamo di loro con riconoscenza La tendenza di molti oggi è di vivere solo per il presente e magari guardare con apprensione il futuro. Ci dimentichiamo, però, troppo spesso di chi ci ha preceduto ed ignoriamo le sue vicende. Esse, però, potrebbero esserci di utile insegnamento. Anche tanti cristiani vivono come se fossero la prima generazione di cristiani e conoscono poco o nulla di chi li ha preceduto. Non conosciamo le loro vicende e spesso le sofferenze che li hanno caratterizzati. Per questo è importante la "Giornata della memoria", chiamata anche Ognissanti. Ci informiamo quindi su di loro, li ricordiamo e, soprattutto li imitiamo! Essi fanno ora parte della grande folla di credenti già alla presenza di Dio e che all'evangelista Giovanni era stata concessa una visione. Sarà questo il testo biblico sul quale ci concentreremo oggi. Domenica 1 Novembre 2020 - Tutti i santi Letture bibliche: Salmo 34;  Apocalisse 7:9-17; 1 Giovanni 3:1-3; Matteo 5:1-12
58:24
October 28, 2020
Domenica 25/10/20 La centralità di Dio nel pensiero della Riforma (Apocalisse 7:9-12)
Domenica 25 Ottobre 2020 - Ventunesima domenica dopo Pentecoste Letture bibliche: Salmo 90:1-17; Deuteronomio 34:1-12; 1 Tessalonicesi 2:1-8; Matteo 22:34-46 Domenica 25 Ottobre 2020 - Ventesima domenica dopo Pentecoste. E' tradizione per molte chiese riformate dedicare l'ultima domenica di Ottobre alla Festa della Riforma. Esse guardano, infatti, alla Riforma protestante del XVI secolo come il momento in cui la Parola di Dio della Bibbia è tornata ad essere centrale e normativa per tutta la vita della chiesa, liberata finalmente dalle incrostazioni di tradizioni e pratiche estranee. In questo giorno ricordiamo con riconoscenza non solo i grandi Riformatori, ma tutti quei credenti che, professando la fede della Riforma sono stati perseguitati e sono morti come martiri. Come sempre, però, in questo culto, sarà Dio e la Sua Parola a starne al centro, con letture bibliche, preghiere e canti di lode. Disponiamoci allora a questo momento di culto.
59:52
October 22, 2020
Domenica 18/10/2020 - Culto e predicazione
Domenica 18 Ottobre 2020 - Ventesima domenica dopo Pentecoste Letture bibliche: Salmo 99; Esodo 33:12-23; 1 Tessalonicesi 1:1-10; Matteo 22:15-22 "Quelli che sono reputati prìncipi delle nazioni le signoreggiano e i loro grandi le sottomettono al loro dominio" (Marco 10:42). Gesù non insegnava a sottomettersi acriticamente ad ogni autorità terrena, ma stabiliva il primato di Dio su qualunque autorità umana che a Lui dovrà rendere conto degli abusi che pèrpetrano. Lo vediamo oggi nell'episodio biblico dove Gesù pronuncia la famosa frase: "Rendete a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio". La dice in risposta ai suoi oppositori che, gelosi della sua popolarità, lo ritenevano una minaccia per il loro ingiusto potere e coglievano ogni occasione per coglierlo in fallo, discreditarlo ed accusarlo di fronte alle autorità. https://www.tempodiriforma.it/wp/rendete-a-cesare-cio-che-e-di-cesare-e-a-dio-cio-che-e-di-dio-che-cosa-vuol-dire/
01:05:19
October 14, 2020
Domenica 11/10/2020 - Culto e predicazione
Domenica 11 Ottobre 2020 – Diciannovesima domenica dopo Pentecoste Letture bibliche:  Salmo 106:1-23; Esodo 32:1-14; Filippesi 4:1-9; Matteo 22:1-14 https://www.tempodiriforma.it/wp/modi-diversi-per-respingere-un-invito-ma-sempre-fatali-matteo-221-14/
59:21
October 8, 2020
Domenica 4/10/2020 - Culto e predicazione
Domenica 4 Ottobre 2020 – Diciottesima domenica dopo Pentecoste Letture bibliche: Salmo 19; Esodo 20:1-20; Filippesi 3:4-14; Matteo 21:33-46 Dopo aver respinto Dio e le sue leggi morali, tanti oggi vogliono essere dio e legge a sé stessi, fare quel che ritengono più opportuno o conveniente, decidere loro quel che sia giusto o sbagliato. Si dice debba essere “la democrazia” a stabilire di volta in volta che cosa sia giusto – e che per questo le leggi cambino. Il risultato? Completo caos, ingiustizie ed oppressione. Dio, il Creatore, ha riassunto nei Dieci Comandamenti le regole di base della nostra vita che garantiscono la nostra più autentica libertà. Lo considereremo quest’oggi nelle letture bibliche e nella nostra riflessione. https://www.tempodiriforma.it/wp/10-cose-che-dovresti-sapere-sui-dieci-comandamenti-esodo-201-20/
55:37
September 29, 2020
Domenica 27/9/2020 - Culto e predicazione
Una domanda da farsi: “Viene da Dio o viene dagli uomini?” Domenica 27 settembre 2020 – Diciassettesima Domenica dopo Pentecoste Come gran parte dei profeti dell’Antico Testamento, Gesù di Nazareth non faceva parte delle istituzioni dell’establishment politico e religioso del suo tempo. Era una voce libera e critica, unica e non classificabile secondo i criteri di questo mondo. Quello che diceva e faceva dava parecchio fastidio perché metteva allo scoperto, denunciandola, la corruzione morale e spirituale dovunque si annidasse, per far ritornare istituzioni e singoli alla loro vocazione originaria, quella stabilita dal Creatore https://www.tempodiriforma.it/wp/una-domanda-da-farsi-viene-da-dio-o-viene-dagli-uomini/
58:08
September 22, 2020
Domenica 20 settembre 2020- Culto e predicazione
Dio è "ingiusto" …e ci conviene che sia così! Se c'è una cosa alla quale noi tutti siamo particolarmente sensibili, è la difesa deinostri "sacrosanti diritti" per i quali stiamo molto attenti a non essere defraudati di qualcosa che riteniamo esserci dovuto. Certo, la giustizia e l'equità sono valori importanti ma, "chissà perché", concetti come "generosità", "servizio non rimunerato", "azione spontanea e disinteressata", "spirito di sacrificio", "rinuncia volontaria", e simili, non sono altrettanto popolari... Oggi leggiamo e commentiamo una parabola di Gesù che mette in crisi il nostro concetto di "diritti". Vediamo come. Domenica 20 settembre 2020 - Sedicesima Domenica dopo Pentecoste Letture bibliche:  Salmi 105:1-6, 37-45; Esodo 16:2-15; Filippesi 1:21-30; Matteo 20:1-16 https://www.tempodiriforma.it/wp/dio-e-ingiusto-e-ci-conviene-che-sia-cosi-matteo-201-16/
01:01:25
September 15, 2020
Domenica 13/9/2020 - Culto e predicazione
Dio perdona …io no! (Matteo 18:21-35) Domenica 13 settembre 2020 – Quindicesima Domenica dopo Pentecoste Letture bibliche: Salmo 114; Esodo 14:19-31; Romani 14:1-12; Matteo 18:21-35 “Dio perdona …io no” è il titolo di un vecchio film western che mette in evidenza persone che “si fanno giustizia da sole” e si vendicano di torti subiti. Ci sono cristiani che seppure non si vendicano per veri o presunti torti subiti, reagiscono in modi difficilmente compatibili con l’insegnamento biblico. Oggi esaminiamo la parabola evangelica del creditore spietato in Matteo 18. https://www.tempodiriforma.it/wp/dio-perdona-io-no-matteo-1821-35/
52:49
September 9, 2020
Domenica 6/9/2020 - Culto evangelico riformato e predicazione
https://www.tempodiriforma.it/wp/un-progetto-di-vita-e-le-sue-regole/ Nella parte centrale del capitolo 18 di Matteo troviamo Gesù che ci istruisce al riguardo ciò che dobbiamo fare quando qualche nostro fratello in fede ci fa un torto, ci offende, o, in qualche modo ci danneggia. Che dobbiamo fare? “Tenergli il broncio”, non parlargli più, coltivare in noi il risentimento e pensare a “fargliela pagare”? La comunità cristiana può essere paragonata ad una scuola o ad un laboratorio dove operano degli apprendisti. La comunità cristiana, infatti, la chiesa, per sua stessa natura, deve essere persone che stanno imparando a vivere secondo la volontà di Dio. Gesù ci mette in comunione con Dio e ci fa vivere nell’ambito di una comunità, quella cristiana. Come ci si deve, però, comportare con Dio? Come ci si deve comportare con gli altri? Secondo i criteri che Gesù stesso ci insegna e che spesso sono molto diversi da quelli comuni in questo mondo ed ai quali siamo abituati. In questo mondo, per esempio, prevale il pensare solo e sempre a sé stessi, ai propri interessi, vantaggi e comodi. “Non così dovrà essere tra voi”, dice Gesù. In questo mondo ciascuno pensa per sé, e non si ha scrupoli nel danneggiare gli altri, umiliarli, ferirli, calpestarli, sfruttarli per fare i nostri interessi a loro danno. “Non così dovrà essere tra voi”, dice Gesù. In questo mondo prevalgono i conflitti, la concorrenza spietata, i rapporti di potere e di forza. “Non così dovrà essere tra voi”. dice Gesù. In questo mondo si ritiene umiliante ammettere di avere sbagliato e chiedere perdono. Quando ci fanno dei torti, si coltiva il risentimento, si rompono i rapporti e si pensa “a fargliela pagare”. “Non così dovrà essere tra voi”, dice Gesù. Certo, la comunità cristiana è chiamata a distinguersi consapevolmente dal modo di pensare, parlare ed agire, comune in questo mondo. Domenica 6 settembre 2020 – Quattordicesima Domenica dopo Pentecoste Letture bibliche: Salmo 149; Esodo 12:1-14; Romani 13:8-14; Matteo 18:15-20
01:06:28
September 1, 2020
Domenica 30/8/2020 - Culto e predicazione
Quanto vale la tua anima? Domanda incomprensibile, questa, per chi ritiene che la vita che abbiamo con tutte le sue funzioni psicofisiche sia solo un accidente del caso e che la nostra identità personale finirà nel nulla, così come diventerà polvere il nostro corpo. “Perché, allora occuparsene – dicono – viviamo come capita approfittando delle occasioni, tanto…”. Il Signore e Salvatore Gesù Cristo, però, in sintonia con tutta la rivelazione biblica,  afferma chiaramente l’esistenza dell’anima e dichiara che è uno stolto, uno stupido, chi non se ne occupa, perché essa permane anche quando il nostro corpo come tale scomparirà. Ci sono così solo due opzioni, o valorizzarla  in Cristo e con Cristo, oppure sprecarla, facendola finire solo nel deposito spazzatura dell’universo. Oggi ascolteremo quanto il Signore Gesù dice a questo riguardo nel vangelo secondo Matteo al capitolo. 16 e poi faremo qualche considerazione. Domenica 30 agosto 2020  – Tredicesima Domenica dopo Pentecoste Letture bibliche: Salmo 105:24-45; Esodo 3:1-15; Romani 12:9-21; Matteo 16:21-28 https://www.tempodiriforma.it/wp/la-nostra-anima-valorizzarla-oppure-sprecarla-e-rovinarla-per-sempre/
01:01:11
August 29, 2020
Qual è il fondamento che regge la chiesa ed ogni cristiano? (Matteo 16:13-20) - Culto e predicazione del 23/8/2020
Che cos’è la chiesa cristiana? Qual è la sua identità e la sua missione? Questo è ciò sul quale siamo chiamati ad interrogarci in questo tempo di crisi, dove nemmeno le parole hanno più un loro significato certo. Vi sono chiese che ambiscono solo a fare “il cappellano” del potere costituito o delle ideologie prevalenti, e vi sono quelle che fanno “sondaggi d’opinione” per essere quello che la maggioranza della società si aspetta che debbano essere. La vera chiesa di Gesù Cristo, però, ha un solo Signore, un solo "determinante": Gesù Cristo, quella proclamato e spiegato dalle Sacre Scritture, e quello solo intende servire. Lo consideriamo oggi sulla base del testo biblico di Matteo 16:13-20: la confessione di Pietro. Testo completo: https://www.tempodiriforma.it/wp/qual-e-il-fondamento-che-regge-la-chiesa-ed-ogni-cristiano-matteo-1613-20/
01:06:11
August 18, 2020
Culto evangelico e predicazione per domenica 16 agosto 2020
Domenica 16 agosto 2020  - Undicesima Domenica dopo Pentecoste Letture bibliche: Salmo 133 ; Genesi 45:1-15; Romani 11:1-2,25-33; Matteo 15:21-28 Nell’episodio evangelico dell’incontro fra Gesù e una donna cananea troviamo l’esempio di una fede che non si lascia facilmente scoraggiare. Anche quando la situazione sembra disperata lei non molla ed ottiene da Gesù quei benefici che solo lui può dare. https://www.tempodiriforma.it/wp/una-fede-che-non-si-lascia-scoraggiare-matteo-1521-28/
58:27
August 12, 2020
Culto evangelico e predicazione per domenica 9 agosto 2020
E' saggio investire tutto quel che abbiamo nelle promesse di grandi guadagni che qualcuno ci potrebbe  far fare? No, in questo mondo meglio non rischiare troppo. Può andarci relativamente bene, ma può andarci anche male e perdiamo tutto. Meglio differenziare. La testimonianza, però, degli antichi discepoli di Gesù e tanti dopo di loro nel corso dei secoli è unanime: sì, ne vale la pena ad investire tutta la nostra vita nel Signore e Salvatore Gesù Cristo. Pietro, Giacomo, Giovanni e tutti gli altri lo hanno fatto, e non ne sono stati delusi. Anche quando Pietro risponde all' "impossibile" invito di Gesù di scendere dalla barca sulle acque di un mare in tempesta. E' quello che vediamo oggi leggendo e commentando Matteo 14:22-33. https://www.tempodiriforma.it/wp/seguire-gesu-anche-su-un-mare-in-tempesta-matteo-1422-33/
01:03:52
August 5, 2020
Onore ai nostri fratelli maggiori (Romani 9:1-5) - Culto + Predicazione
Domenica 2 agosto 2020 – Nona Domenica dopo Pentecoste Il cristiano, la cui fede è nutrita da quanto insegnano le Sacre Scritture, sa d’avere un debito permanente di onore e di riconoscenza verso il popolo ebraico. Innumerevoli ne sono le ragioni bibliche – ed è quello che esaminiamo quest’oggi commentando il testo di Romani 9:1-5 https://www.tempodiriforma.it/wp/onore-ai-nostri-fratelli-maggiori-romani-91-5/ Letture bibliche: Salmo 17; Genesi 32:22-31; Romani 9:1-5; Matteo 14:13-21
57:16
July 29, 2020
Culto evangelico e predicazione per domenica 26 luglio 2020
Caccia al tesoro (Matteo 13:44-46) 22 Luglio 2020 Paolo Castellina riflessioni domenicali  Avete mai giocato a “caccia al tesoro”? E’ un gioco e un passatempo divertente per bambini ed adulti che impegna singoli e gruppi, che ingaggia l’intelligenza e che promuove il movimento all’aria aperta. In una “caccia al tesoro” di diverso tipo, però, sono ingaggiati molti per i quali essa non è un gioco, ma lo scopo della loro vita. Di fatto, molti sono continuamente a caccia di occasioni per lucrare per sé sempre maggiori profitti economici, sia leciti che illeciti, come facevano e fanno, senza scrupoli, i pirati o la criminalità mafiosa. Non ne hanno mai abbastanza. Il Signore e Salvatore Gesù Cristo, in due sue brevi parabole, paragona la dinamica del regno di Dio alla ricerca ed acquisizione di un tesoro. Che cosa intende con questo? Acoltiamo queste parabole, come le troviamo nel capitolo 13 di Matteo. https://www.tempodiriforma.it/wp/2020/07/22/caccia-al-tesoro-matteo-1344-46/
50:55
July 22, 2020
Culto evangelico e predicazione per domenica 19 luglio 2020
https://www.tempodiriforma.it/bibiapiemonteisa/2020/07/15/leture-bibliche-per-duminica-19-luj-2020/ Domenica 19 luglio 2020 – Settima Domenica dopo Pentecoste Letture bibliche: Salmo 139; Genesi 28:10-19; Romani 8:12-25; Matteo 13:24-30,36-43 La pace è ciò che perseguono oggi tanti leader religiosi cristiani e chiese e per quella sono disposti ad ogni sorta di compromesso ed accomodamento con le forze in competizione che vorrebbero dominare questo mondo. Quand’anche, però, tacessero le armi e le violenze (ammesso che fosse realizzabile), quella non sarebbe che una pace ingannevole. Rimarrebbe, infatti, immutato e irrisolto il conflitto di fondo, molto più sottile, che vede le forze spirituali della malvagità in azione per impadronirsi, asservire e alla fine distruggere l’anima dell’essere umano strappandola dal suo rapporto vitale con Dio (quello vero e vivente). Anzi, quella pace illusoria sarebbe persino funzionale a quest’ultimo progetto! La miopia, anzi, la cecità, di troppi leader religiosi cristiani è oggi tanto patetica che ci sarebbe ben da sospettare che essi siano di fatto complici di quelle stesse forze spirituali della malvagità! Non si rendono conto o sottovalutano che, come dicono le Scritture, “noi non dobbiamo lottare contro creature umane, ma contro spiriti maligni del mondo invisibile, contro autorità e potenze, contro i dominatori di questo mondo tenebroso” (Efesini 6:12 TILC).  L’astuzia strategica di queste forze è così grande che non solo queste si fanno beffa di chi le nega, ma, tramite la stupidità di quegli stessi leader cristiani, esse operano per disarmare il popolo di Dio che dovrebbe essere piuttosto addestrato a riconoscerla e a difendersene. E’ lo stesso come coloro che vorrebbero disarmare i cittadini di una nazione per prevenire, a loro dire, le violenze, lasciando le armi solo nelle mani degli organismi dello Stato, …il quale così poi le userà, indisturbato, contro i cittadini stessi quando essi osassero opporsi alla sua tirannia. Delle strategie delle forze spirituali della malvagità erano ben consapevoli gli apostoli di Cristo che erano bene addestrati al riguardo. Paolo scrive: “…affinché non siamo raggirati da Satana; infatti non ignoriamo le sue macchinazioni” (2 Corinzi 2:11 NR). Di queste strategie malefiche dell’avversario, Gesù parla quando racconta la parabola della zizzania. Ascoltiamola come la troviamo in Matteo 13:24-30,36-43.
54:52
July 15, 2020
Culto evangelico e predicazione per domenica 12 luglio 2020
Quella parola che fa del bene perché viene da un amico vero Oggi sempre più spesso siamo costretti a spegnere i tanti mezzi di comunicazione dai quali siamo circondati, per non essere più bombardati da parole vuote, inutili, e spesso tossiche che ci vorrebbero condizionare e sfruttare per i loro fini. I moderni mezzi di comunicazione in sé non sono cattivi, ma è necessario filtrare ciò che trasmettono per poter incontrare, a distanza, solo chi chi è davvero amico e ci fa del bene. E' allora che nascono, si producono in noi buoni pensieri, buone parole, belle azioni. Per Gesù di Nazareth Dio era "una voce amica", perché come tale lui la conosceva e come tale egli voleva trasmetterla al mondo. Per questo, egli, Gesù, era diventato come un seminatore di buon seme che poteva germogliare, crescere, produrre buoni frutti e diventare il pane della vita. In questo mondo, però, questo procedimento, del tutto naturale, incontra moltissimi ostacoli. Sono quelli di cui Gesù parla quando racconta la parabola dei semi e dei diversi tipi di terreno. La troviamo nel capitolo 13 del vangelo secondo Matteo, che ce ne fornisce anche la spiegazione. Vedi qui blog con testi: https://www.tempodiriforma.it/wp/2020/07/08/quella-parola-che-fa-del-bene-perche-viene-da-un-amico-vero-matteo-131-818-23/
58:35
July 10, 2020
Quando a discriminare (giustamente) è Dio (Matteo 11:25-30)
L'articolo 3 della Costituzione della Repubblica italiana afferma: "Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali". Per promuovere questo giusto principio è necessario adoperarsi affinché sia eliminato ogni tipo di discriminazione nell'ambito della società civile. Il problema oggi, però, è che il principio dell'uguaglianza è stato così assolutizzato che non solo hanno buon gioco quelle ideologie che vorrebbero livellare, omologare e cancellare ogni differenza fra le persone ad ogni livello, ma vi è anche chi, nelle stesse chiese cristiane, al principio assolutizzato dell'uguaglianza, vorrebbe piegare l'intera dottrina cristiana, come se le chiese avessero come unico loro obiettivo quello di "lottare contro le discriminazioni"! Chi considera la Bibbia come inerrante ed inalterabile Parola di Dio, però, rivelazione del suo carattere e volontà, sa bene che Dio (il Dio vero e vivente) opera precise distinzioni nell'ambito del creato e dell'umanità, che la sua Legge morale separa e distingue. Non solo, ma che Dio, secondo il suo sovrano beneplacito, sceglie e privilegia, anzi, opera giuste discriminazioni - cosa che al solo menzionarla, fa "rizzare i capelli in testa" a certi fanatici sostenitori moderni dell'uguaglianza! Di fatto, c'è una sola uguaglianza di base nell'attuale ambito dell'umanità: "tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio" (Romani 3:23); a causa del peccato che ci accomuna, tutti sono condannati ad una giusta sentenza: la perdizione. La grazia della salvezza in Cristo riguarda solo coloro ai quali Dio decide sovranamente di accordargliela, non tutti! Questo è il chiaro insegnamento del Nuovo Testamento. Le giuste discriminazioni operate da Dio sono bene evidenziate nelle parole del Signore Gesù Cristo che troviamo nel vangelo secondo Matteo al cap. 11 dal verso 25 al 30, quello sul quale rifletteremo oggi. Ascoltiamolo:
01:02:29
July 2, 2020
Come accogliamo gli ambasciatori del Re? (Matteo 10:40-42)
Immaginate che cosa potrebbe significare ricevere gli ambasciatori di un potente Re o Presidente con pernacchie e calci nel sedere. Oppure, se non proprio così, ignorandoli e nemmeno presentarci all'udienza... Che accadrebbe? Dio, il Re dell'universo ha costituito i profeti e gli apostoli che ci parlano attraverso l'intera Bibbia come suoi autorevoli portavoce. Come li accogliamo? Ce ne parla Gesù stesso nel testo biblico che consideriamo quest'oggi: Matteo 10:40-42.
49:58
July 2, 2020
Quando Dio fa visita ai suoi amici (Genesi 18:1-15, 21:1-7) - 2 audioclip: culto del 14/6/20 e predicazione
Quando Dio fa visita ai suoi amici (Genesi 18:1-15, 21:1-7) Domenica 14 giugno 2020 – Seconda Domenica dopo Pentecoste (2 audioclip: culto e predicazione) https://www.tempodiriforma.it/wp/2020/06/10/quando-dio-fa-visita-ai-suoi-amici-genesi-181-15-211-7/ Per tanti, Dio, nella migliore delle ipotesi, non è che un’astrazione impersonale. Ecco perché si fanno degli idoli pensando che siano più vicini a loro. Per il popolo di Dio, ieri ed oggi, per coloro che l’Evangelo di Gesù Cristo chiama alla riconciliazione ed alla comunione con Dio, però, Egli diventa come un vero amico che li visita, si relaziona con loro e se ne prende cura. Come il patriarca Abrahamo che”credette a Dio, e ciò gli fu imputato a giustizia»; e fu chiamato amico di Dio” (Giacomo 2:23). Lo considereremo quest’oggi.
01:08:20
June 14, 2020
Ordine nel caos (Genesi 1:1-2:4)
Domenica 7 giugno 2020 - Prima Domenica dopo Pentecoste Culto evangelico (primo clip, 30') - predicazione (secondo clip, 20') Sei una persona ordinata oppure disordinata? Il tuo pensiero è chiaro e sistematico oppure sei sostanzialmente confuso ed eclettico perché trasportato da ogni sollecitazione emotiva che passa, volta per volta, per la mente o nel tuo ambiente? Sono tanti oggi quelli che, disorganizzati, vivono nel caos più totale, il caos nella loro vita che nasce dal caos che hanno in testa. Non si tratta di una questione "caratteriale" ma di una questione determinante per il proprio essere e benessere. Parlare di ordine e disciplina potrebbe dare fastidio ad alcuni che preferiscono vivere "come capita" ma è essenziale per la vita. Quando Dio ha creato l'universo tutto si presentava come una massa informe ed indistinta; poi, però, Egli ha cominciato a mettere ogni cosa sistematicamente in ordine. Lo vediamo oggi leggendo e riflettendo sul primo capitolo del libro della Genesi.
01:01:17
June 4, 2020
Il quarto punto cardinale della fede cristiana (Atti 2:1-21)
Uno dei fatti più significativi della storia del popolo di Dio, avvenuto dopo il ritorno del Salvatore Gesù Cristo presso Dio Padre, e che potremmo chiamare uno dei punti cardinali della fede cristiana, è quello che va sotto il nome di Pentecoste. La chiesa cristiana nel corso dei secoli ha visto la Pentecoste come uno degli avvenimenti fondamentali della sua storia e da celebrare accanto a quello della Nascita di Gesù (il Natale), la Sua sofferenza, morte in croce e risurrezione dai morti (la Pasqua), e la Sua Ascensione al cielo. Perché la Pentecoste è significativa? E' quello che oggi consideriamo. Culto evangelico del 31/5/2020 (40') + Predicazione su Atti 2:1-21 (20')
59:53
May 27, 2020
Siamo in buone mani! (Giovanni 17:1-11)
Mangiare assieme celebra e rinsalda la comunione fra famigliari ed amici. Per i cristiani questo assume un particolare significato perché nella Cena del Signore celebriamo e rinsaldiamo la nostra comunione con il nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo e fra di noi, suoi discepoli. Prima della sua sofferenza e morte Gesù fa un’ultima cena con i suoi discepoli celebrando e rinsaldando il suo amore per loro che giunge fino a dare per loro la sua vita stessa. In quell’occasione Gesù prega Dio Padre affinché egli li protegga per il tempo e l’eternità. Dal testo di Giovanni 17 scopriamo oggi come non solo quella preghiera riguardi anche noi ma come ci insegni quattro verità fondamentali. Culto evangelico (30') + Riflessione biblica (20').
55:42
May 20, 2020
Conosci il vero Dio (Atti 17:22-31)
Se tu avessi una scatola di montaggio “fai-da-te” che ti permettesse di crearti il tuo proprio dio, che dio ne verrebbe fuori? Non la si trova in vendita, ma tutti, nessuno escluso, se ne fabbricano uno a proprio uso, consumo e convenienze. Si tratta di un idolo – che poi adorano e che determina la loro vita. Tutti hanno il proprio dio, anche quelli che negherebbero a viva voce di averne uno. Vanno sotto vari nomi. L’essere umano non ne ha mai fatto a meno, e non ne fa a meno neppure oggi, per quanto sia un mondo che si dice secolarizzato. Si tratta del dio che meglio risponde alle proprie idee, esigenze o ambizioni e può essere di varia natura. Il mondo ne è pieno. Le fabbriche di idoli lavorano a pieno ritmo. Producono tante fedi e religioni. Le si vedono sia nelle società liberali e pluraliste, come nelle società tiranniche. In queste ultime ne impongono una, di fede, e perseguitano le altre. Vedi qui il testo: https://www.tempodiriforma.it/wp/2020/05/13/conosci-il-vero-dioatti-1722-31/
54:37
May 13, 2020
Culto evangelico di Domenica 10 Maggio 2020
Letture, preghiere, canti (30'), riflessione biblica: I privilegi e le responsabilità del cristiano (1 Pietro 2:2-10). Qui per iscritto: https://tempodiriforma.blogspot.com/2020/05/i-privilegi-e-le-responsabilita-del.html
45:35
May 7, 2020
Letture bibliche, preghiere e canti per Domenica 3 maggio 2020
Bentornati al nostro appuntamento settimanale di preghiera, canto, lettura e meditazione della Parola di Dio. Questa, che il calendario liturgico chiama la quarta domenica di Pasqua, è tutta all'insegna del "Buon Pastore", titolo che la Scrittura attribuisce al Signore e Salvatore Gesù Cristo. Per questo gli rendiamo onore, gloria e riconoscenza e, dopo una preghiera, ascolteremo e canteremo le parole del Salmo 23.
29:08
April 29, 2020
Il pastore e le sue pecore (Giovanni 10:1-10)
Il mondo della pastorizia, comune al tempo in cui Gesù predicava ed operava, era spesso rappresentato nelle sue parabole. Quelle immagini potrebbero non esserci oggi famigliari. In esse, però, continuano a nascondersi "i misteri del regno dei cieli" accessibili solo a coloro che gli appartengono, perché in esse loro riconoscono inequivocabile, la voce del Maestro. Egli aveva infatti detto: "Perché a voi è dato di conoscere i misteri del regno dei cieli, ma a loro non è dato" (Matteo 13:11). Si tratta di una "discriminante" questa che al mondo non garba, ma che rimane oggi un dato di fatto, piaccia o non piaccia. Qual è la sua funzione? Lo scopriamo oggi attraverso la lettura del decimo capitolo del vangelo secondo Giovanni.
16:40
April 29, 2020
Letture bibliche, preghiere e canti per Domenica 26 Aprile 2020
Formato "breve culto" da accompagnarsi alla riflessione biblica del file precedente.
30:37
April 23, 2020
Erano insensati e tardi di cuore, ma... (Luca 24:13-35)
Potrebbe Gesù stesso dire anche a noi di essere "insensati e tardi di cuore" quando non riconosciamo la sua presenza nella predicazione della Parola di Dio e nella celebrazione della Santa Cena? Ci confrontiamo oggi con il racconto dei due discepoli che camminano sulla via di Emmaus e ai quali appare Gesù risorto, come lo troviamo nel capitolo 24 del Vangelo secondo Luca. Prima ascoltiamolo, e poi faremo al riguardo qualche riflessione.
22:30
April 23, 2020
Una speranza viva e producente (1 Pietro 1:3-9)
“Sono scoraggiato... sto perdendo ogni motivazione... chi me lo fa fare... non ne vale la pena...”: quante volte abbiamo sentito o pronunciato noi stessi queste frasi, afflitti perché il compito che ci è stato affidato ci è sembrato “un’impresa disperata” perché irto di difficoltà d’ogni genere? Come tali ci siamo sentiti impotenti di fronte alla circostanze che sembrano vanificare ogni nostra migliore intenzione. A volte anche il cristiano, colui che ha investito la sua vita al seguito del Signore e Salvatore Gesù Cristo, può sentirsi scoraggiato e demotivato per tante ragioni. C’è però un modo potente ed efficace per restituirgli coraggio e motivazione: guardare con fiducia alla risurrezione del Signore Gesù Cristo dai morti e lasciare che essa ispiri, sostenga, rafforzi e motivi la sua azione, la sua vita stessa. Questo è il messaggio che traspare potente dal testo biblico che ci viene presentato quest’oggi, tratto dalla prima lettera dell’apostolo Pietro.
22:28
April 15, 2020
Coinvolti nella risurrezione di Cristo (Colossesi 3:1-4 )
La risurrezione del nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo non è solo un articolo del nostro Credo, ma comporta precise conseguenze per la nostra vita di cristiani. Come infatti Egli ci coinvolge nella sua sofferenza e morte in croce guadagnandoci così la salvezza dai nostri peccati, così Egli ci coinvolge nella sua risurrezione determinando in noi fin da oggi un diverso stile di vita. Ne parla l'apostolo Paolo nella sua lettera ai cristiani della città di Colosse, della quale ne leggeremo oggi un significativo frammento.
23:48
April 11, 2020