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Conversazioni Sostenibili

Conversazioni Sostenibili

By Nicola Pirulli
Conversazioni Sostenibili è un podcast con un’ambizione: ispirare chi ascolta.
Come? Incontrando volti noti e persone comuni che raccontano di sé - successi, sconfitte, progetti, curiosità.
La conversazione si chiude sempre con un tema ricorrente, la sostenibilità.
Lo scopo non è parlare di dati, lanciare allarmi, o dare consigli. E nemmeno esprimere giudizi.
Ma scoprire insieme a ogni ospite la sua personale idea di ambiente e invitarlo o invitarla, se lo vuole, ad accettare una sfida (piccola o grande non fa differenza).
Per far nascere idee, connessioni, relazioni. E ispirare chi ascolta.
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5. Joshua Spodek, parte 1: non abbiamo bisogno di nuovi leader, ma di leader nuovi.

Conversazioni Sostenibili

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19. Sabrina Ramacci, parte 1: liberarsi da ogni futuro che non è il nostro.
Roma e la cronaca nera raccontate nei libri, la storia del cinema e la grafologia, i cartoni animati e l’arte contemporanea. Le molte vite di Sabrina Ramacci sono sempre state “guidate dal desiderio”. Che l’ha portata a creare RAMI, il progetto con cui tiene insieme tutto, lavoro, passioni, esplorazione di sé e del mondo. “Ogni stop è solo un altro start” cantavano i Casino Royale, e Sabrina ha la rara dote di capire quando è tempo di fermarsi, cambiare, imparare di nuovo e ripartire. Alla ricerca di uno dei futuri possibili che tenta di regalare anche a lettere, immagini, ricordi recuperati ovunque. La sua sfida è coerente, e intrigante: regalare 50 cose a 50 persone in 50 giorni. Per lasciarle andare, cariche di tutto ciò che hanno vissuto, verso un nuovo avvenire. Rimettere in circolazione può davvero essere una via per non naufragare.
43:30
March 8, 2021
18. Davide Fasolo, parte 2: 5 piccoli potus a prova di pollice grigio.
Una prospettiva inedita sulle arti emerge da questa seconda chiacchierata con Davide. Quella dei documentari, un genere affascinante e obliquo, a metà tra cinema, giornalismo e racconto; quella che reinterpreta i capolavori, come i Girasoli o le opere che Davide ha scelto per un personale calendario; e quella di alcuni maestri che lo hanno ispirato, oltre che con i propri quadri, attraverso i loro scritti. Missione compiuta per l’esperimento botanico: 5 nuove piante (qualcuna travestita da bottiglia di birra) stanno per atterrare a casa di altrettante persone.
26:06
February 25, 2021
17. James Bradburne: il virus ha fatto ciò che non siamo stati capaci di fare noi.
James Bradburne è il direttore della Pinacoteca di Brera di Milano, anche se ama definirsi il giardiniere di Brera. La prima curiosità che volevo soddisfare era sapere cosa significa avere “in casa” Caravaggio, Mantegna e Raffaello, poterli osservare quando se ne ha voglia e doversene prendere cura. Ma la risposta è stata l’inizio di un lungo viaggio sull’arte, i musei, i visitatori e il turismo. La dote di James Bradburne che colpisce di più è l’abilità di far ruotare ogni cosa - cultura, economia, sostenibilità - attorno a un’unica visione, quella di un futuro che possiamo (dobbiamo) iniziare a costruire partendo dalla profonda crisi sanitaria e finanziaria in corso. Perché se è vero che la pandemia è stata una tragedia, ancor più tragico sarebbe non cogliere l’opportunità di ripensare il modo in cui stiamo su questo piccolo angolo di universo.
51:36
February 22, 2021
16. Marotta&Cafiero, parte 1: pubblichiamo Stephen King, ma è solo l’inizio.
I ragazzi di Marotta&Cafiero con le parole devono saperci fare, se hanno persuaso Stephen King (Stephen King!) ad affidare a loro l’edizione italiana del suo prossimo libro (“Guns - Contro le armi”). La prova me la dà Rosario, il capitano di questi 7/8 “spacciatori di cultura”, il quale in pochi minuti e, appunto, senza troppi giri di parole, descrive cosa significa lavorare e fare libri a Scampia, dove ha deciso di trasferire l’editrice 10 anni fa, quando l’ha ricevuta in dono. Paura, degrado, propaganda ci sono, ma sono concetti alimentati troppo spesso da disinformazione e retorica, a cui Rosario e i suoi preferiscono rispondere pubblicando narrativa civile (o letteratura stupefacente, dicono), usando carta, colla e inchiostri ecologici, una filiera produttiva made in Sud, e una propria libreria - la Scugnizzeria -  che oltre a vendere accoglie, organizza corsi di cinema, fa una radio e diventerà tipografia. E “Stephen King è solo l’inizio” dice Rosario. Nel frattempo ha le idee molto chiare anche sull’ambiente e su cosa fare per arricchire quello in cui vive.
27:36
February 18, 2021
15. Alessandra Racca, parte 1: la poesia deve maneggiare lo “sporco”.
Alessandra Racca è la “signora dei calzini” e scrive, racconta, insegna poesia. Anzi, “poesie”, come lei stessa definisce questo genere letterario, multiforme, affascinante e divisivo. Eppure sempre più frequentato, se persino i social network sono affollati di versi, aforismi, citazioni, e le scuole di scrittura creativa proliferano. Il bisogno diffuso di introspezione ed espressione è dunque un dato di fatto e la poesia sembra in grado di dare risposte. Capace di tenere insieme profondità, densità e velocità, il verso poetico resta una chiave d’accesso privilegiata all’animo umano e ai suoi “materiali sporchi” - emotivi e linguistici - da cui cercare di trarre senso. Che poi sia su carta, su un palco o su uno schermo forse poco importa. Per l’ambiente Alessandra accetta di esplorare una nuova via, oltre quella artistica, per acquisire ulteriore consapevolezza: leggere, invece delle poesie, le etichette.
39:47
February 15, 2021
14. V E A, parte 1: se la musica chiama.
Ci ha provato a fare un lavoro normale, ma troppe cose andavano in un’altra direzione. E vea - “madre di canzoni” - non ha potuto far altro che ascoltare quelle voci: tornare “a casa”, a fare musica. Il suo DNA glielo imponeva. Concerti, video, festival e premi testimoniano la bontà della sua scelta, metabolizzata anche grazie al suo primo EP, “Posto Fisso” (ogni riferimento è puramente voluto). In attesa di lasciar andare per il mondo “Sei chi non sei”, il disco nuovo, vea lancia una campagna di crowdfunding (in palio, con una delle quote, un live acustico nel salotto di casa!), e con il singolo “Esplosa” trova parole nuove e delicate per illuminare uno degli angoli più bui della nostra società. Il video mi ha commosso. L’angolo sostenibile di vea è fatto di acqua e caffè (pochi).
38:58
February 12, 2021
13. Vera Gheno, parte 1: una lectio magistralis della socio-linguista cintura nera di social.
Vera Gheno è la fuoriclasse della linguistica italiana applicata alla comunicazione social. Dall’Accademia della Crusca (dove gestiva il profilo Twitter sentendosi un po’ una “blade runner”), ai Ted Talk, tra libri, webinar, radio e laboratori, da più di 25 anni scandaglia le parole della rete per capire dove stiamo andando e come possiamo goderci il nostro viaggio quotidiano online senza farci troppo male. Del suo mentore Tullio De Mauro condivide, tra le tante, l’idea che consapevolezza e competenza nell’uso della lingua sono ormai attributi indispensabili per navigare le acque del web e, soprattutto, per possedere interamente lo status di cittadini delle nostre democrazie. Perché, che ci piaccia o no, la tecnologia più avanzata che abbiamo sono ancora le parole. Come “verde”: colore d’elezione di Vera, ma anche spazio, fisico e mentale, capace di commuovere la socio-linguista più punk d’Italia.
41:07
February 9, 2021
12. Floreana Pistacchio, parte 1: vivere a impatto zero? Si impara in Africa.
Parlare di vacanze in questi tempi dominati da subdoli bacilli e finanze disidratate ha un che di ironico. Forse, però, sognare la prossima destinazione può aiutare, finanche esorcizzare le difficoltà. Se vi ispira andare a sud - molto a sud - Floreana ci porta in Africa, tra campi tendati e traversate in canoa. L’amore per quel continente ha origini liceali, ma si è nutrito di libri, corsi e tanti viaggi che sono diventati una vera “terapia”. E la sua passione è contagiosa, che si tratti di scegliere il viaggio del cuore (il delta dell’Okavango in Botswana) o descrivere le buone abitudini che i turisti imparano durante i safari. Con lo stesso entusiasmo coglie l’occasione che Conversazioni Sostenibili le dà: mettere in atto un “desiderio” ecologico cullato da tempo.
34:58
February 6, 2021
11. Vittorio Bertola, parte 1: passato, presente e futuro di Internet.
In principio era la Libertà. La nascita e l’evoluzione di Internet si sono fondate su questa semplice e potente idea: un universo aperto e democratico. Quell’idea è però divenuta il punto debole che sta mettendo a rischio l’essenza stessa della Rete. Per continuare a essere libera e democratica, oggi Internet ha bisogno di nuove regole, e per dialogare con i giganti che dominano il cyberspazio servono interlocutori forti. Vittorio Bertola - ingegnere, blogger, scrittore e politico - si occupa di governance di Internet da 30 anni, ha lavorato per l’ONU, l’ICANN e la Internet Society, e in questa mezz’ora ad alto tasso di comprensibilità ci aiuta a capire in che modo si può assicurare al web un avvenire sostenibile. Per il futuro dell’ambiente, invece, il suo personale contributo è andare a fare la spesa. Senz’auto.
38:09
February 3, 2021
10. Federica Ferrero, parte 2: consigli per fare il cabaret (o l’igienista dentale).
Ascoltare Federica è sempre una piacevole iniezione di leggerezza. Una di quelle cose che andrebbero incluse nella propria routine quotidiana, come la bustina di magnesio e potassio dopo colazione. E che sono anche un antidoto al prendersi troppo sul serio. In questo episodio (uno di quelli “brevetti, ma intensi”, direbbe la Ferrero) dialoghiamo delle artiste che l’hanno ispirata, di qualche buona abitudine per chi aspira a salire su un palco e di una serata tremendamente indimenticabile. La sfida? Utilizzare di meno l’auto ha avuto risvolti insospettabili, sexy e - poteva essere altrimenti? - comici.
16:46
January 30, 2021
9. Davide Morelli, parte 1: guadagnare con gli immobili? È sicuro, etico, gratificante. E adatto a tutti.
Conoscete le aste immobiliari? Alcuni le considerano la nuova frontiera degli investimenti, altri un’occasione per risparmiare sull’acquisto della casa, molti – ancora – roba da scaltri affaristi. Davide Morelli è un agente immobiliare di Livorno che le aste le conosce bene, le frequenta e le ha rese una fonte di reddito. Ora, ci ha anche scritto un libro, in cui ridimensiona qualche luogo comune, descrive gli strumenti e i professionisti da cui farsi aiutare per “non farsi male” e racconta tutto il bello di comprare un vecchio immobile, dargli una nuova vita e rivenderlo guadagnando. Al termine, ci spiega anche perché è un modo di investire etico e che aiuta l’ambiente, come la sfida scelta da lui stesso, per la quale si farà aiutare dal suo cane, la sera, sul lungomare di Livorno.
38:07
January 28, 2021
8. Carla Cixi, parte 1: a Berlino l’unica cosa che non cambia mai è la torre della televisione.
“Berlino è un’amante incostante. È una città che rinasce di continuo, in perenne evoluzione”. Seducente e complicata, la capitale tedesca accoglie tutti, ma a tutti chiede molto in cambio. Anche a Carla Cixi ha imposto di fare i conti con sé stessa, e con la sensazione di straniamento e l’assenza di punti di riferimento stabili, geografici e culturali (“solo la Fernsehturm è sempre lì”). Forse, però, il fascino della metropoli più vivace d’Europa si spiega così, nella impercettibile soglia che separa e unisce persone, lingue, abitudini e mentalità, e che ti costringe a fare un passo indietro per accogliere le idee degli altri. Dopo 12 anni, belli e difficili, Carla è fra quelli che “non hanno rinunciato” a Berlino: oggi insegna l’italiano, tiene laboratori d’arte e crea accessori da indossare con la formula dell’upcycling. Prossimo obiettivo? Una spesa plastic-free.
35:47
January 19, 2021
7. Eduardo Ferrante, parte 2: è solo l’inizio.
La scelta di sostituire il treno all’auto per due giorni alla settimana ha riservato a Eduardo, e a noi, più di una sorpresa.  Nata con l’obiettivo di inquinare meno, la sfida del ristoratore più vegan della città è stata una vera scoperta: nuovi momenti per sé, un inizio di giornata in relax, scorci di Torino mai intravisti. E, involontariamente, un’intera comunità di persone ha partecipato a quella che probabilmente diventerà una nuova routine, perché, dice Eduardo, “è solo l’inizio”.  Quando dall’impegno e dall’azione nascono gioia, visione, gratitudine, la sensazione è di essere sulla strada giusta, quella che porta proprio dove si vuole andare.
12:17
January 16, 2021
6. Davide Fasolo, parte 1: dipinti, disegni, documentari, per narrare con le immagini.
Come cambiano le possibilità espressive attraverso media diversi? Ogni opera rivela una storia, ma gli strumenti per raccontarla influenzano anche il modo in cui la pensiamo, quella storia. Davide Fasolo usa le immagini per narrare la realtà e la fantasia, fissandole sulla tela, su una tavoletta grafica o in un documentario, e cercando di sottrarsi, almeno un po’, all’omologazione creativa, uno dei rischi che si corrono se ci si lascia ispirare troppo dalle immagini a disposizione online. Anche da lì nascono i suoi ritratti “senza volto” e le sue “Interpretazioni”. E poi ci parla di passeggiate, piante e parchi, i suoi personali antidoti all’inquinamento, anche quello acustico.
30:47
January 3, 2021
5. Joshua Spodek, parte 1: non abbiamo bisogno di nuovi leader, ma di leader nuovi.
Joshua Spodek fa ciò che ama, e mentre si impegna per raggiungere i suoi obiettivi cerca di godersi il viaggio. Nel suo blog, nei libri che ha scritto e negli episodi del suo podcast (This Sustainable Life) illustra con disarmante linearità ogni risultato raggiunto, ogni sfida con sé stesso, ogni esperimento, insieme a quel che ha funzionato o è stato un fallimento, alle emozioni provate e alle lezioni imparate. Perché, da astrofisico, Josh applica il metodo scientifico alla realtà: prove, errori, successi. La sostenibilità e i valori in cui si riconosce sono emersi così, lungo la strada, cercando quel che faceva risuonare le corde della sua anima. Fino a farlo divenire la struttura su cui si fonda l’integrità di ogni cosa: lavoro, relazioni, passioni, tempo libero. Anche quando si tratta di spegnere il computer e cantare. Questo episodio è in inglese.
50:55
December 27, 2020
4. Sara Abram, parte 2: qualcosa più grande di noi.
Un’interessante prospettiva su chi può essere un “modello” per gli altri, ma soprattutto al servizio degli altri, ci introduce alla sfida di Sara: risparmiare acqua. “Consapevolezza, gratificazione e la sensazione di fare qualcosa per un interesse che va molto al di là della dimensione individuale”. Quello che sta alla base di questo podcast è tutto nelle parole della mia ospite, in questa seconda conversazione.
16:15
December 14, 2020
3. Federica Ferrero, parte 1: salire su un palco è sempre terapeutico.
Igienista di giorno, cabarettista di sera (“sempre di sorriso si tratta”), Federica Ferrero è una torinese un po’ siciliana diventata anche milanese per assecondare una passione trasformata in lavoro. Essere su un palco o a cena con amici per lei non fa grande differenza: ti travolge con la sua vitalità, condita dalla giusta dose di irriverenza. Dall’Accademia del comico, ai laboratori, al palco di Zelig, ci racconta del suo viaggio, tra gare di freddure, paura di dimenticare le battute e quella strana chimica tra artista e pubblico in grado di trasformare uno show in un successo. E al termine ci suggerisce anche come unire convenienza e sostenibilità usando uno dei bonus che il “suo fidanzato” ci ha messo a disposizione.
35:55
December 2, 2020
2. Eduardo Ferrante, parte 1: la scommessa vinta nella terra del brasato.
L’Orto, dove non saprei dire se i piatti sono più belli o più buoni, è il ristorante vegan di Eduardo Ferrante, proprio ai piedi della collina di Torino. È solo la più recente delle avventure del suo titolare, fatte di viaggi, culture e progetti “non-convenzionali”. Eduardo, con un passato da informatico, ha sposato il vivere vegano più di 30 anni fa e, come racconta, si tratta di una scelta che non è mai solo etica o solo alimentare. Il suo girovagare lo ha ricondotto a Torino, dove le esperienze e una buona dose di coraggio si sono trasformati in una scommessa senza i favori del pronostico: una cucina che, oltre a rispettare l’organismo, gratificasse gli occhi e il palato, tanto più se proposta nella terra del bollito e del brasato. Eduardo accoglie tutti con un gran sorriso e non cerca seguaci, perché alla fine, con o senza carne, il punto è un altro: il potere che ognuno di noi ha quando sceglie, quando acquista, quando decide di avere cura di sé, e dell’ambiente.
39:48
November 26, 2020
1. Sara Abram, parte 1: il restauro è una professione per il futuro.
Sara Abram è storica dell’arte e segretario generale del Centro di Conservazione e Restauro “La Venaria Reale”. Da qui passano tanti capolavori che necessitano di cure, ma il restauro è solo una delle attività. Formazione, ricerca, progetti internazionali (come quello al Santo Sepolcro) proiettano questo polo di eccellenza e i suoi interpreti nel futuro, anche grazie allo Young Professionals Forum: centinaia di ragazzi e ragazze con una visione, che hanno creato una comunità e che non temono di fare le cose in modo nuovo.
35:46
November 22, 2020
0. Intro: le 5W + H di Conversazioni Sostenibili
Le coordinate di questo podcast. Come, quando e perché Conversazioni Sostenibili ha preso forma. Cosa ci troverete, e soprattutto cosa NON ci troverete.
08:12
November 20, 2020