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Il Sindaco fuori dal Comune.

Il Sindaco fuori dal Comune.

By Fabrizio Gareggia
Mi chiamo Fabrizio Gareggia e sono il sindaco di un piccolo comune umbro. Mi piace la politica, mi piace farla e mi piace parlarne. Per questo ogni giorno affronto un argomento diverso con il punto di vista di chi lavora a contatto con i cittadini e con la loro quotidianità.
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La guida per salvarsi dalla censura e vendicarsi | E. 008 S. 02

Il Sindaco fuori dal Comune.

1x
Draghi: il re dei numeri senza numeri. | E. 019 S. 02
Se c’è una cosa con la quale Mario Draghi non dovrebbe avere problemi sono i numeri. Eppure per formare questo governo sono proprio i numeri che traballano. Alla fine una maggioranza verrà fuori. Il Partito Democratico e Italia Viva sono già a bordo. Il Movimento 5 Stelle che, in questi due anni e mezzo si è fatto andare bene di tutto, dice di non voler sostenere Draghi, ma la paura delle elezioni vincerà ogni resistenza. Fabrizio Gareggia
05:37
February 4, 2021
Governo Draghi dopo Conte. Non ci fanno votare. | E. 018 S. 02
Renzi non è riuscito a far passare il MES, quindi l'Europa ci impone Draghi. Tutti giubilano, ma per l'Italia potrebbe essere la fine. Fabrizio Gareggia
10:49
February 3, 2021
Quale soluzione per la crisi di governo? | E. 017 S. 02
La chiamano trattativa, ma la merce siamo noi e il nostro futuro. Stesse facce, stesse chiacchiere, addirittura hanno rispolverato la bicamerale. Entro il termine assegnato da Mattarella troveranno una soluzione su tutto, meno che sui problemi degli Italiani. #buongiorno #politicaitaliana
07:33
February 2, 2021
Riforma del catasto. Mazzata sulla casa, ce lo chiede l’Europa | E. 016 S. 02
Al via da lunedì il nuovo sofware per la riclassificazione degli immobili che porterà all'aumento dell'IMU, dell'IRPEF e delle Imposte di Registro Fabrizio Gareggia
07:11
January 28, 2021
Paolo Gentiloni premier: il conte per sostituire Conte | E. 015 S. 02
Paolo Gentiloni, conte di Filottrano, potrebbe tornare dall'esilio dorato di Palazzo Berlaymont per entrare a Palazzo Chigi e sostituire Giuseppe Conte Fabrizio Gareggia
05:49
January 27, 2021
I cinesi entrano nel gruppo Poste Italiane | E. 014 S. 02
Luci ed ombre per l'ingresso dei cinesi nel Gruppo Poste Italiane che gestisce la raccolta del risparmio privato per lo stato e ha una capillare ramificazione nel recapito della corrispondenza. Fabrizio Gareggia
04:58
January 23, 2021
Alan Friedman scuse fasulle. Un altro tweet su Melania | E. 012 S. 02
Dopo aver definito Melania Trump una escort, il giornalista statunitense si scusa pubblicamente. Una battuta infelice la definisce, ma ci sarebbe un altro tweet di agosto 2020. Fabrizio Gareggia
06:30
January 22, 2021
Conte: la corsa contro il tempo per salvare il governo | E. 011 S. 02
Chiunque pensa che la fiducia ottenuta in Senato abbia chiuso la partita si sbaglia. I 156 voti ricevuti da Conte grazie ai senatori a vita, ai voltagabbana e a gente come Ciampolillo, sono serviti solo a rimandare la resa dei conti. Fabrizio Gareggia
06:17
January 21, 2021
Crisi di Governo, oggi al Senato | E. 010 S. 02
Il Presidente del Consiglio è accreditato di 155 voti, su una maggioranza assoluta di 161. Nel computo dei suoi sostenitori ci sono anche i senatori a vita e tutti i nuovi acquisti che sono riusciti a raccattare. Vediamo i possibili scenari. Fabrizio Gareggia
09:42
January 19, 2021
Crisi di governo ultimissime del 18 gennaio | E. 009 S. 02
Crisi di governo ultimissime: oggi Conte alla Camera, poi la crisi passerà al Senato. L'ombra dei servizi e della massoneria sulla caccia ai voti che dovrebbero salvare il governo. Fabrizio Gareggia
10:19
January 18, 2021
La guida per salvarsi dalla censura e vendicarsi | E. 008 S. 02
L'elenco dei social e delle app libere per esprimere le proprie idee senza essere censurati, ma soprattutto per vendicarsi di Facebook e Twitter. Fabrizio Gareggia
13:07
January 10, 2021
Apple e Google bloccano Parler | E. 007 S. 02
Come nella Germania nazista o in Corea del Nord: chi non si allinea viene cancellato. Poche ore dopo il ban di del Presidente Donald Trump da parte di Twitter e Facebook, Apple e Google rimuovono dai loro store l'app Parler, accusata di incitare all'odio e alla violenza. Siamo ormai piombati in una dittatura digitale globale. Fabrizio Gareggia
10:25
January 9, 2021
Ganlin-1, così la Cina modificherà il clima e farà scorta di acqua | E. 006 S. 02
Abbiamo tutti deriso almeno una volta quelli che ci parlavano di scie chimiche. La scienza le ha sempre negate, ma in questi giorni la Cina ha lanciato un progetto chiamato Ganlin-1, cioè “sweet rain” (pioggia dolce), dal nome del primo drone impiegato per modificare il clima e determinare piogge e precipitazioni artificiali. Fabrizio Gareggia
10:34
January 8, 2021
Troppo facile entrare nel parlamento USA | E. 005 S. 02
I manifestanti pro Trump sono entrati indisturbati nel Parlamento di una superpotenza militare con scene carnevalesche che si sono trasformate ben presto in tragedia. In Italia è già cominciata la caccia ai sovranisti, ma il malessere del popolo non si liquida con il solito storytelling di sinistra. Fabrizio Gareggia
07:46
January 7, 2021
La follia del politically correct uccide Mr. Bean | E. 004 S. 02
Anche Mr. Bean si arrende, ormai l'ironia è vietata. Dalla pasta fascista all'Amen sessista. I nuovi teorici del politically correct cancellano la nostra cultura, da Omero a Grease, e riscrivono la storia. Fabrizio Gareggia
12:24
January 6, 2021
Monopattini pericolosi, la Francia si compra Fiat e gli aggressori del rider napoletano finiscono dentro | E. 003 S. 02
Il rapporto ASAPS dice che i monopattini sono pericolosissimi. Mentre la Francia si compera FCA, gli aggressori del rider napoletano, picchiato e derubato, finiscono in carcere. Speriamo ci restino. Fabrizio Gareggia
07:41
January 5, 2021
Riapertura scuole: in arrivo la tempesta perfetta? | E. 002 S. 02
Quando riapriranno le scuole? A quattro giorni dal 7 gennaio, data prevista per l'apertura si moltiplicano i dubbi sulle riaperture, ma la Azzolina insiste: «Non possiamo arrenderci ora, il 7 gennaio si torna a scuola». Fabrizio Gareggia
09:59
January 3, 2021
Saviano: falso dire che ho fatto soldi sputtanando Napoli | E. 001 S. 02
Roberto Saviano oggi su Il Fatto Quotidiano rilascia un'intervista nella quale si scaglia contro chi lo accusa di essersi arricchito romanzando la camorra. Un po' ha ragione, perché si è arricchito anche con provocazioni eclatanti e con l'odio per Salvini. Fabrizio Gareggia
08:49
January 2, 2021
L'incredibile Bellanova dà del somaro a Bagnai | Ep. 63
Il Prof. Bagnai sale in cattedra e offre al Senato un intervento che passerà alla storia per efficacia e chiarezza, ma soprattutto per la passione di chi rivendica uno scatto d'orgoglio per una nazione piegata ai diktat dell'Europa che ci ha ridotto in braghe di tela. La Bellanova va fuori di testa e gli dà dell'ignorante. Fabrizio Gareggia
08:40
December 31, 2020
Italia23: il nuovo partitino che salverà Conte | Ep. 62
Italia23, il partito che nasce come un gruppo di esperti della società civile impegnato nell’analisi e nella soluzione di problemi complessi, specie in campo politico-economico. Ma i problemi di chi? Degli Italiani, di Conte o di qualche "responsabile"? Fabrizio Gareggia
08:40
December 30, 2020
Merkel: "Affankulo l'Europa" | Ep. 61
Sapete perché la campagna vaccinale rischia di fallire? Perché a gestire il nostro Paese ci sono degli incapaci. Non è colpa di nessun altro fuorché loro, ma arrivano addirittura a prendersela con il maltempo. Fabrizio Gareggia
05:44
December 29, 2020
Ecco le prove: la Cina ha mentito al mondo sul coronavirus | Ep. 60
Il New York Post e ProPublica smascherano il governo cinese: 3200 direttive e 1800 pro-memoria per manipolare e censurare l'informazione sul coronavirus. Fabrizio Gareggia
09:56
December 28, 2020
Beneficenza? Solo se sei di sinistra | Ep. 59
Salvini non può fare beneficenza. La beneficenza in Italia è riservata ai comunisti e agli antifascisti. Fabrizio Gareggia
04:16
December 27, 2020
Palazzo Chigi come il set del Grande Fratello | Ep. 58
Dominare l'informazione per gestire il potere, questa è la mission di Rocco Casalino. Super stipendio da 169 mila euro all'anno per comandare a bacchetta la propaganda di regime e raccontare la storia inventata del Governo peggiore della storia repubblicana d'Italia. Fabrizio Gareggia
06:18
December 26, 2020
Buon Natale | Ep. 57
La luce del Natale per riscoprirci Cristiani ed esserne orgogliosi in un mondo che cambia, avvolto dalle tenebre del nichilismo e della paura. Fabrizio Gareggia
07:08
December 25, 2020
Domenico Arcuri, l'antipatico | Ep. 56
Domenico Arcuri. Sconosciuto ai non addetti ai lavori fino a qualche mese fa, in poco tempo è diventato un volto tristemente noto agli Italiani. Capacità di spesa illimitata, poteri straordinari, risultati scadenti: il ritratto perfetto di un manager di stato con gli appoggi giusti. Fabrizio Gareggia
07:05
December 24, 2020
PROF. GILESTRO: La variante inglese del Sars-Cov2 | Ep. 55
La variante inglese del coronavirus spiegata dal Dott. Giorgio Gilestro, professore associato dell'Imperial College di Londra. Come si è sviluppato e che caratteristiche ha? Tante domande e risposte per capire di più sulla mutazione del virus scoperta in inghilterra. Fabrizio Gareggia
35:29
December 23, 2020
Report OMS: chi ha chiesto di farlo sparire? Clamorosa rivelazione del ricercatore che si oppose a Guerra. | Ep. 54
Il report dell’OMS sull’Italia è stato pubblicato e poi immediatamente rimosso perché conteneva verità scomode, prima fra tutte quella del mancato aggiornamento del piano pandemico nazionale. Chi ha preteso che quel rapporto venisse ritirato? Fabrizio Gareggia 
08:23
December 22, 2020
Gli acquisti cinesi di Arcuri | Ep. 53
Da Marzo ad oggi Domenico Arcuri ha gestito la struttura commissariale che ha la responsabilità di acquistare i materiali necessari ad affrontare l'emergenza COVID. Una valanga mostruosa di soldi spesi con procedure in deroga, delle quali si conosce ben poco. Arcuri ne risponde solo a Conte. Fabrizio Gareggia
05:52
December 21, 2020
Nuova variante COVID Inghilterra | Ep. 52
Boris Jhonson ha annunciato il lockdown per l'impennata dei casi di contagio in Inghilterra. La nuova variante del coronavirus sarebbe più contagiosa del 70%. Il vaccino è ancora efficace? Fabrizio Gareggia
05:03
December 20, 2020
La BCE bacchetta l’Italia: “Il cashback è una misura sproporzionata”. | Ep. 51
«Il Cashback di Stato è una misura sproporzionata che penalizza troppo il contante». Questa in sintesi la contestazione della BCE che ridicolizza il nostro piccolo khmer rosso a capo del Ministero delle Finanze. Fabrizio Gareggia
05:09
December 19, 2020
Pescatori di Mazara liberati, nonostante Casalino | Ep. 50
Dopo 108 giorni di sequestro, i pescatori di Mazara del Vallo trattenuti a Bengasi sono stati liberati. Conte, Di Maio e Casalino genuflessi di fronte al generale Haftar che fa il prepotente grazie all’amico Erdogan. Fabrizio Gareggia
07:39
December 18, 2020
Piano pandemico nazionale e tasso di mortalità. | Ep. 49
L'Italia ha un tasso di mortalità tra i più alti al mondo e il doppio degli Stati Uniti. Il mancato aggiornamento del piano pandemico nazionale è una delle cause. L'incompetenza di Speranza e i tagli alla spesa sanitaria imposti dall'UE hanno fatto il resto. Fabrizio Gareggia
08:10
December 17, 2020
De Benedetti: l'Europa non consentirà a Salvini di governare. | Ep. 48
Se vincesse Salvini durerebbe «l'espace d'un matin». Così De Benedetti da Lilli Grüber sull'ipotesi di una più che probabile vittoria del centrodestra in caso di elezioni. Che dire, forse non serviva De Benedetti per confermare questa tesi, ma ormai la sinistra non tenta neanche più di mentire. Fabrizio Gareggia
07:22
December 16, 2020
Comincia l'espropriazione | Ep. 47
Dopo il via libera al MES la sinistra mostra il suo vero volto: patrimoniale, imposta di successione e cartelle esattoriali. Nel momento più difficile per l'Italia arriverà il colpo di grazia per consegnare il nostro risparmio privato alle casse di Bruxelles. Fabrizio Gareggia
04:15
December 15, 2020
Il modello Italia: allo sbaraglio contro il virus | Ep. 46
Il mistero del piano pandemico vecchio di 15 anni, l'omertà dell'OMS, lo scaricabarile penoso di Speranza, le bufale di Conte. Quasi due milioni di contagiati e sessantacinquemila morti. Ecco il "modello Italia". Fabrizio Gareggia
05:34
December 14, 2020
Di Maio e Scanzi a 90° minuto: è bufera | Ep. 45
Di Maio e Scanzi alla trasmissione 90° Minuto condotta da Enrico Varriale per celebrare Paolo Rossi e Diego Armando Maradona. La solita marchetta politica dell'inossidabile Varriale. Cambiano i governi eppure lui è sempre lì, pronto a fiutare i cambiamenti e a schierarsi con il potente di turno. Fabrizio Gareggia
04:43
December 13, 2020
Toninelli, un uomo, un perché | Ep. 44
Toninelli passerà alla storia per le sue dichiarazioni strampalate, un mix esilarante di strafalcioni. Sul caso Gregoretti ha raggiunto il suo vertice assoluto. Fabrizio Gareggia
06:07
December 13, 2020
App Immuni, perché è un flop pericoloso? | Ep. 43
con Giorgio Taverniti e Vincenzo Iovino - Nelle intenzioni del Governo l'App Immuni doveva riuscire a tracciare i potenziali casi di contagio ed impedire la seconda ondata. E' stato un flop pazzesco: i contagi sono quadruplicati. Tra rischi per la privacy, segnalazioni inaffidabili e il rischio del replay attack, il cyberattacco che potrebbe mandare in tilt una nazione intera. Ne parliamo con due esperti: Giorgio Taverniti, al quale ho chiesto il suo punto di vista sui rischi per la Privacy e per le anomalie di funzionamento del bluetooth e il Dott. Vincenzo Iovino, ricercatore dell'Università di Salerno che ha scoperto diverse vulnerabilità dell'app Immuni. Fabrizio Gareggia
19:41
December 12, 2020
Il decreto salva-suoceri | Ep. 42
Se una norma come questa l'avessero fatta Berlusconi o Salvini sarebbe scoppiato il putiferio. A scriverla però è stato Conte e va tutto bene, perché se cade Conte ad andare a casa saranno in tanti. Quindi nessuno parla. Fabrizio Gareggia
04:57
December 11, 2020
Ciao Paolo | Ep. 41
Paolo Rossi, sembra passato solo qualche anno, ma in realtà ne sono passati quasi 40. Una vita. Paolo Rossi, quel 1982, quell’estate in cui l’Italia era grande.
05:19
December 10, 2020
Lo sciopero della vergogna | Ep. 40
Nel momento più difficile per l'Italia i sindacati organizzano lo sciopero generale per il settore pubblico. Io sono sicuro che sarà un flop, perché i dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni non si faranno strumentalizzare.
07:36
December 9, 2020
I voltagabbana | Ep. 39
Di Maio e Renzi domani voteranno regolarmente la riforma del MES. Quando gli interessi personali valgono più della dignità.
06:23
December 8, 2020
Banche ed Europa | Ep. 38
Da Gennaio entrerà in vigore la nuova direttiva EBA: con uno scoperto di più di 100 euro si finisce in centrale rischi e ti vengono revocati i finanziamenti. Grazie Europa! Intanto la francese BNL già applica la direttiva in Italia.
03:14
December 7, 2020
Cade o non cade? | Ep. 37
Il 9 dicembre il Parlamento dovrà votare un documento sulla riforma del MES e il risultato è tutt'altro che scontato. Mentre Mattarella lancia un segnale ai grillini, nel M5S sale la tensione. Nel frattempo, nel centro-destra, molti guardano con sospetto alcuni deputati forzisti che potrebbero salvare Conte se i conti non dovessero tornare. 
05:59
December 5, 2020
Mantengono i mafiosi | Ep. 36
Il Movimento 5 Stelle ha qualche problema con i mafiosi: prima li scarcera, poi li mantiene con il reddito di cittadinanza, che ci costa 9 miliardi di euro all'anno. Così si pagano la campagna elettorale con i nostri soldi, anche se continuano a vantarsi di non percepire finanziamenti pubblici.
10:22
November 20, 2020
2 euro in più per gli infermieri | Ep. 35
2 euro al giorno, tanto vale la mirabolante gratifica economica che il governo riconoscerà agli infermieri. Nel frattempo niente rivalutazione per i pensionati e i sindacati fanno sciopero (!) per il mancato rinnovo contrattuale dei dipendenti della pubblica amministrazione.  Nella finanziaria hanno messo soldi che ancora non esistono e si vocifera che sia stato istituito un fondo di 1,2 miliardi per i rimborsi ai parlamentari.
09:43
November 19, 2020
Conte salva il Natale? | Ep. 34
Conte continua con questa retorica sciocca del Natale per coprire il disastro del suo governo: dopo Cotticelli e Zuccatelli salta anche il nuovo commissario alla sanità calabrese Gaudio, silurato perché i 5 Stelle vogliono Strada che già dice di non volerlo fare. Nel frattempo Arcuri sbaglia i numeri e fa infuriare i medici sul campo: la situazione è tragicomica visto che il commissario Arcuri è quello che dovrebbe ampliare le terapie intensive. Il disastro è anche sulla finanziaria, in estremo ritardo e sulle zone gialle, arancioni o rosse. Per non scontentare i governatori amici si è perso tempo e adesso la situazione è fuori controllo in Campania e Lazio (incredibilmente ancora giallo). Intanto Orban blocca il recovery fund per non sottomettersi alla dittatura del pensiero unico franco-tedesco...e pensare che il nostro governo stava già spendendo i soldi che non arriveranno, almeno per il momento. Seguimi su: Facebook: @fabriziogareggiaofficial (https://bit.ly/36KyAGS) Instagram: @fabriziogareggia_podcast (https://bit.ly/3pxM5lI) Twitter: @fgareggia (https://bit.ly/3fbuP0W) Parler: @FabrizioGareggia (https://bit.ly/3pH9wJg) Podcast su: Spotify: https://spoti.fi/3fZAGWt Apple podcast: https://apple.co/3i0dJnw Google podcast: https://bit.ly/31e1yxQ #conte #natale #disastro
12:50
November 18, 2020
Saviano stai zitto! | Ep. 33
La morte di un bambino di sei mesi che affoga in mare è una sconfitta, da qualunque parte la si guardi. E’ un fatto atroce sul quale bisogna riflettere, non speculare come fa #Saviano che prende la palla al balzo per dare la colpa a #Salvini e alla #Meloni. Ma la morte del povero Youssef è la dimostrazione che l’accoglienza indiscriminata non salva le vite umane, ma anzi le mette in pericolo.
04:50
November 14, 2020
Il "modello" Campania | Ep. 32
La sanità campana è al collasso. A maggio De Luca parlava di "modello" Campania, a suo dire, sinonimo di efficienza e rapidità di decisione. La verità è che gli ospedali non riescono più a curare i malati, nell'inerzia più totale del Governo e con il silenzio assordante di Partito Democratico e Movimento 5 Stelle.   #modello #campania #DeLuca
06:05
November 12, 2020
Tagliare l'IVA per far ripartire l'economia. | Ep. 31
La proposta della Lega di tagliare le aliquote IVA è l'unico strumento realmente in grado di far ripartire i consumi.
07:40
November 11, 2020
Vaccino Pfizer: "Efficace al 90%". | Ep. 30
Un annuncio come quello della Pfizer non può che mettermi di buon umore. Sapere che uno dei 200 vaccini in corso di sperimentazione, in fase 3, cioè quella più avanzata e prodromica alla commercializzazione è in questo periodo la notizia più attesa. La Pfizer, in collaborazione con Biontech, ha reso noti i dati sulla sperimentazione del suo vaccino, che sarebbe efficace in oltre il 90% dei casi. Ora si aprono nuovi scenari che impatteranno non solo in ambito sanitario, ma anche geopolitico e molte domande restano ancora senza risposta: quello che sappiamo al momento è che ne verranno prodotte 1,3 miliardi di dosi entro la fine del 2021, mentre entro la fine di quest’anno si conta di vaccinare circa 50 milioni di persone. Benissimo, attendiamo con le dita incrociate e facciamo tutti il tifo per Pfizer. Ora però dobbiamo farci alcune domande. La prima: perché questo annuncio arriva adesso? Cioè voglio dire, perché arriva dopo le elezioni del Presidente degli Stati Uniti e non prima? Sicuramente se la Pfizer e la FDA avessero diffuso questa notizia prima l’esito del voto sarebbe stato molto diverso: i risultati della sperimentazione e, soprattutto, di questa accelerazione nella ricerca di un vaccino, sono il risultato dell’operazione Warp Speed voluta da Trump che avrebbe potuto rivendicarli potenziando la sua campagna elettorale. Nessuno lo dice, ma grazie a questo piano la Pfizer ha beneficiato di un contributo di 2 miliardi di dollari. Il risultato sarebbe stato, per altro, di valenza sicuramente straordinaria se visto in chiave geopolitica perché avrebbe dimostrato chiaramente che le politiche di Donald Trump sono efficaci per arginare lo strapotere della Cina, una vittoria del mondo libero sulla più grande e temibile dittatura comunista di tutti i tempi.
07:11
November 10, 2020
Giannini ridicolo: "La sconfitta di Trump è come Liberazione per tutti noi" | Ep. 29
Il direttore de La Stampa Massimo Giannini in un delirio di gioia dalle colonne del suo giornale parla di Liberazione per la vittoria di Biden. Gentiloni si abbraccia da solo, Renzi che sbava, Zingaretti eccitato come un bambino al luna park e via a scendere con tutto il "polit buro" pronto a scodinzolare con la lingua di fuori per la sconfitta di Trump.  Ma Trump è agguerrito e può ancora vincere.  #giannini #trump #biden #liberazione
06:43
November 9, 2020
Per Trump, Biden è il presidente dei media | Ep. 28
Non si arrende The Donald e con una dichiarazione durissima dice: "La democrazia appartiene al popolo, non alla CNN". Come dargli torto, in questi giorni i media ce ne hanno fatte vedere di tutti i colori per agevolare Biden e stroncare Trump.  #biden #trump
06:24
November 7, 2020
Macron chiude le frontiere per bloccare i migranti dall'Italia ! Ep. 27
«Vediamo chiaramente che le azioni terroristiche possono essere condotte da persone che usano i flussi migratori per minacciare il nostro territorio. Dobbiamo rafforzare i nostri controlli, per ragioni di sicurezza nazionale». Questa è la dichiarazione del Presidente francese Macron che ha chiesto la sospensione del trattato di Schengen, dopo gli attentati di Parigi, Nizza e Vienna. L'Italia è ormai diventata pericolosa per non aver regolato l'immigrazione clandestina, tanto che oggi Austria e Francia presidiano militarmente le loro frontiere. Da gennaio 2020 l'immigrazione clandestina è aumentata del 300% rispetto al 2019: 30.000 immigrati, dei quali quasi 13.000 sono di nazionalità tunisina, provenienti cioè da un paese nel quale le condizioni economiche non giustificano un flusso migratorio così cospicuo. Ma il nostro Governo non fa nulla per fermare gli sbarchi e con questa inerzia incentiva il nuovo traffico di schiavi, nel quale si mescolano delinquenti e jihadisti che sono praticamente liberi di andare ovunque. *** Leggi tutto su: https://fabriziogareggia.com Video Podcast YT: https://bit.ly/2xUelJ3 Podcast su: - Spotify: https://spoti.fi/3fZAGWt - Apple Podcast: https://apple.co/3i0dJnw - Google Podcast: https://bit.ly/31e1yxQ Il video di oggi: https://bit.ly/3n3S4fU *** #politica #immigrazione #governo #salvini #podcast #macron #vienna #nizza
05:35
November 7, 2020
Come andrà a finire negli USA? | Ep. 26
Nel momento in cui registro questo podcast non sappiamo ancora il nome del prossimo presidente degli stati uniti. Anche le informazioni che arrivano sono molto confuse, sia perché il metodo di voto è piuttosto complesso e diverso da quello al quale noi siamo abituati, sia perché si sente forte la coloritura propagandistica dei media tifosi di Joe Biden che, nell’ansia di poter incoronare il loro candidato, evitano alcune informazioni che, invece sono molto importanti, non solo per capire quello che è successo e sta succedendo, ma anche quello che probabilmente accadrà nei prossimi giorni. Questa tornata elettorale è stata caratterizzata da un imponente ricorso al voto per corrispondenza che viene presentato dai media come una cosa normale, ma non è così. In precedenza era possibile votare per posta, ma solo alle persone che si trovavano fuori dalla propria residenza o ad anziani, persone con disabilità, malati e carcerati.  Quest’anno i democratici, attraverso decine di ricorsi in tribunale hanno ottenuto l’estensione del voto per corrispondenza a tutti gli aventi diritto, senza alcun limite. Però proprio questa modalità di voto è quella che ha creato maggiori problemi: da un lato perché le schede sono state recapitate agli elettori con molti errori e poi perché le schede votate non sono state recapitate ai seggi entro il 3 novembre. Alcuni stati hanno addirittura consentito che potessero essere considerate valide le schede pervenute da tre a 9 giorni dopo la data dell’election day e hanno accettato le schede senza timbro o con timbro illeggibile. E’ evidente che se non si può controllare la genuinità di una scheda elettorale la possibilità di brogli è più che evidente. Ed è proprio questo che Donald Trump sta denunciando e molti si stanno chiedendo quante schede salteranno fuori senza timbro postale. Si segnalano anche numerosi casi di voti regolarmente espressi da persone decedute e ci sarebbero più schede votate nelle urne di quanti non siano gli elettori registrati ed aventi diritto. In alcuni seggi si è arrivati ad avere un’affluenza del 200%, quindi ogni elettore ha votato due volte! Ci sono altri due elementi che rendono questa situazione molto opaca: da un lato, infatti, con la scusa del Covid, è stato impedito a molti osservatori di accedere ai locali dove si sta svolgendo lo spoglio e, dall’altro, in alcuni stati il conteggio dei voti è stato sospeso mentre Trump era saldamente in testa, in attesa che venissero recapitate le schede elettorali per posta sebbene le urne fossero già chiuse da tempo. Questo, ovviamente, per non chiudere le operazioni di voto e dover dichiarare la vittoria di Trump. Su tutto questo scende anche la gravissima censura dei social networks che si è abbattuta su Trump, impedendogli di fatto di contrastare quella narrazione che vorrebbe il presidente come un usurpatore del ruolo che spetterebbe invece a Biden, presentato da sempre dai sondaggisti come sicuro vincitore con percentuali bulgare. Le urne hanno detto il contrario, ma è sicuro che i sondaggi possano aver scoraggiato tanti elettori di Trump a recarsi alle urne credendolo ormai un candidato perdente. Quali sono gli scenari per il futuro? In questa situazione è evidente che risulta ormai difficile impedire il piano dei democratici per riprendersi la Casa Bianca, visto anche il sostegno incessante dei media e di alcune corti territoriali. Per Trump l’unica possibilità è il ricorso alla Corte Suprema che potrebbe annullare l’esito del voto se i brogli di cui si parla in queste ore fossero documentati e provati. Di sicuro di queste elezioni ricorderemo che non c’è stata nessuna onda blu, semmai solo un’onda marrone, maleodorante e melmosa. #elezioni #usa #biden #trump #chi #vince
05:49
November 6, 2020
DPCM Novembre: da domani si chiude. | Ep. 25
Il solito ennesimo caos, fatto di indiscrezioni, rinvii e smentite, scelte ingiustificabili ed illogiche con show finale di Conte che non si fa mancare la passerella in orario tg. Se devo essere sincero, comincio a non sopportare più la sua voce e il suo incedere scivoloso, quasi che non riesca a trattenere i denti in bocca. Adesso, dopo aver capito che i sondaggi stanno crollando, ha anche un tono supplichevole ed ha perso quel piglio da dittatorello che distribuiva avvisi e sanzioni. Veramente fastidioso.
06:36
November 5, 2020
Attentato a Vienna: la Jihad in casa nostra | Ep. 24
Attacco a Vienna: il bilancio dell’attentato è di quattro morti e 13 feriti, di cui 7 in pericolo di vita. L’Austria intensifica i controlli alle frontiere e schiera l’esercito ai valichi. Il Primo Ministro Kurtz: “Non è un conflitto fra Cristiani e Musulmani, né fra Austria e migranti, ma fra civiltà e barbarie“.  In ogni caso dobbiamo imparare a difenderci e a difendere i nostri confini, avviando un dialogo con l'Islam moderato per contrastare gli integralisti.  #attacco #vienna
08:20
November 3, 2020
Conte parla alla Camera dei Deputati | Ep. 23
Conte parla alla Camera dei Deputati, ma non dice nulla di nuovo: chiede collaborazione al centro destra, senza troppa convinzione e senza voler discutere in Parlamento, ma solo in un tavolo di confronto. L'emergenza è nazionale, ma si vuole regionalizzare i provvedimenti restrittivi, con una strategia che tende solo a scaricare le responsabilità sui governatori di scelte impopolari.  #conte #parla #camera
09:35
November 2, 2020
Chiusi in casa e senza soldi? | Ep. 22
Il Governo sta valutando una nuova stretta e il lockdown è ormai questione di tempo. Presi di mira ancora una volta ristoranti, bar, parrucchieri ed estetisti, non si esclude il coprifuoco dalle 21.00 e la chiusura delle regioni o di importanti città. Nel frattempo il centrodestra rifiuta l'ipotesi di una cabina di regia e denuncia l'immobilismo del governo che è arrivato impreparato alla seconda ondata di contagi. Niente soldi dall'Europa, ancora divisa sul recovery fund, mentre il decreto ristori assegna pochissime risorse alle attività chiuse.  #lockdown #coprifuoco
07:08
November 1, 2020
Terapie intensive in ritardo per colpa di Arcuri | Ep. 21
Terapie intensive in Italia, sono in ritardo per colpa del Commissario Arcuri. Non regge la difesa che vorrebbe attribuire alle regioni la responsabilità per la mancata attuazione del piano di ampliamento delle terapie intensive. Da Luglio, infatti, Arcuri ha atteso fino ai primi di ottobre per avviare le procedure di gara, perdendo tempo prezioso.  Segui il mio podcast su: 🔸Spotify: https://spoti.fi/3fZAGWt🔸Apple: https://apple.co/3i0dJnw🔸Google: https://bit.ly/31e1yxQ #terapie #intensive # italia #arcuri #podcast
08:47
October 31, 2020
Lockdown Italia e Decreto Ristori | Ep. 20
Oggi parliamo del possibile (probabile) nuovo lockdown e del decreto ristori. Leggi tutto su: https://fabriziogareggia.com
11:01
October 29, 2020
Mattarella convoca il Consiglio Supremo di Difesa | Ep. 19
Mattarella ha convocato il Consiglio Supremo di Difesa, composto dai vertici civili e militari dello Stato. Cosa sta accadendo in Italia e nel mondo? Sul fronte internazionale preoccupa la situazione USA dove  la prossima settimana si svolgeranno le elezioni presidenziali in un clima di tensione fortissima. La Cina cresce e tenta di esportare la sua dittatura economica attraverso i vaccini già distribuiti con le sperimentazioni in Africa. Francia e Turchia ai ferri corti sul fondamentalismo islamico. In Italia continuano gli scontri e le proteste: ieri sera la capitale è stata messa a ferro e fuoco da teppisti che nulla hanno a che vedere con le legittime proteste dei cittadini. Intanto Conte vara il decreto ristori, fatto più di propaganda che di aiuti reali.
16:13
October 28, 2020
Io sto con i ristoratori! | Ep. 18
E' giusto far chiudere i ristoranti alle 18 oppure no? La scelta del governo di far chiudere bar e ristoranti dopo le 18 ha sollevato fortissime proteste che provengono sia dal mondo produttivo che dalla politica. Anche pezzi della maggioranza hanno mostrato grande insofferenza per questo provvedimento che appare irragionevole nel contesto attuale dell’epidemia. In molti hanno sottolineato come la chiusura sia immotivata, visto che le fonti di contagio sarebbero da individuare in altre e più pericolose situazioni, prima fra tutte quella del trasporto pubblico locale. Sui social e nei telegiornali si vedono foto e video di pullman pieni ben oltre l’80%, dove il rispetto delle misure di sicurezza è impossibile, contrariamente a quanto accade nei bar e nei ristoranti. Ciononostante il governo ha chiuso queste attività e non ha detto o fatto nulla per quanto riguarda i trasporti, sebbene l’arrivo della seconda ondata fosse stato pronosticato da tempo. In questi mesi i gestori dei bar e dei ristoranti hanno operato in sicurezza, dopo essersi adeguati alle misure imposte dal governo e hanno investito tempo e risorse. Con i bar e i ristoranti aperti la diffusione dell’epidemia è stata comunque tenuta sotto controllo. La ripresa dei contagi è salita vertiginosamente dopo che a metà settembre sono state riaperte le scuole e le persone sono tornate al lavoro dopo le ferie estive. Questo testimonia chiaramente come le fonti di contagio siano da ricercare altrove. Ma soprattutto emerge chiaramente come chi doveva attivarsi non l’ha fatto, scegliendo di perdere tempo prezioso e di sprecare risorse preziose che ora avrebbero potuto fare la differenza. Mi domando perché non si sia investito in un potenziamento del trasporto pubblico o perché, piuttosto che acquistare i famosi banchi a rotelle e distribuire bonus per cose inutili - i monopattini sopra ogni altra cosa - non si sia potenziata la didattica a distanza. Si è voluto tenere il punto sulla riapertura delle scuole, quando evidentemente non era possibile garantire la sicurezza - non tanto all’interno delle aule - ma proprio negli spostamenti da e per la scuola. Quello che appare chiaro è un errore di strategia che rischia di costarci molto caro: in questi mesi di epidemia evidentemente il governo non ha compreso alcuni elementi fondamentali che avrebbero consigliato scelte diverse. Prima fra tutte quella di non bloccare il nostro Paese, ma di potenziare la sanità, la ricerca e tenere al sicuro le persone più a rischio. E’ risaputo che il virus è più pericoloso per gli anziani, ma noi chiudiamo dentro casa i giovani. Ora siamo tutti in attesa di vedere se il governo terrà fede all’impegno preso pubblicamente di compensare adeguatamente le attività che devono rimanere chiuse, anche se è difficile credere nelle parole di Conte, visto che ancora oggi centinaia di migliaia di persone devono ancora ricevere la cassa integrazione di marzo. Per oggi è tutto, vi ricordo che potete seguire questo podcast su Spotify e su tutte le principali piattaforme di podcast. Se volete scrivermi è sufficiente cercarmi su Facebook, Instagram o twitter. Se invece state vedendo questo podcast su YouTube non dimenticate di iscrivervi al canale per ricevere tutti gli aggiornamenti. https://fabriziogareggia.com
08:31
October 27, 2020
DPCM Conte del 24 Ottobre 2020 | Ep. 17
Il testo del nuovo DPCM del 24 ottobre 2020 (Testo Ufficiale): bar e ristoranti chiusi dopo le 18. Palestre e piscine chiuse, a scuola dopo le 9 e didattica a distanza almeno per il 75% delle lezioni. Il testo completo su https://fabriziogareggia.com/2020/10/25/dpcm-conte-24-ottobre/
09:25
October 25, 2020
Carne senza carne: l'ultimo affronto della UE al Made in Italy | Ep. 16
Hamburger, salsiccia, bistecca. Voi pensate alla carne, ma ben presto potreste ritrovarvi nel piatto un intruglio di sostanze vegetali a basso costo che della carne hanno soltanto il nome. Leggi tutto su: fabriziogareggia.com Instagram: @fabriziogareggia_podcast
05:06
October 23, 2020
Coprifuoco, Papa Bergoglio, licenziamento Covid a pagamento | Ep. 15
Coprifuoco in Lombardia, Lazio e Campania mentre Bergoglio apre alle unioni civili e il Governo pensa ai licenziamenti a pagamento. La Azzolina se ne frega del virus e oggi parte il concorso per gli insegnanti con migliaia di candidati.
05:26
October 22, 2020
Ep. 14 - L'ennesimo DPCM
Il Governo sforna l'ennesimo DPCM che, come al solito, pone più dubbi che soluzioni. A distanza di una settimana da un altro analogo provvedimento Conte riesce solo a dare qualche raccomandazione in più, ma restano irrisolte tutte le criticità che hanno contribuito alla ripresa dei contagi: trasporto pubblico, attività commerciali e movida.  In questa fase l'unica novità sta nel coinvolgimento delle istituzioni locali alle quali spetterà l'adozione di provvedimenti più restrittivi. In realtà si tratta solo di uno scarico di responsabilità senza strumenti adeguati. Lo scontro in seno alla maggioranza sulle misure da adottare è ormai evidente e questo logoramento comporta un grave deficit di autorevolezza dell'esecutivo che si riverbera nella generalizzata sfiducia degli italiani sulle misure sanitarie ed economiche che dovrebbero consentirci di superare la crisi.
09:58
October 19, 2020
Ep. 13 - GOVERNO SCARICABARILE
Di chi è la colpa? Sempre di qualcun altro. Dei medici, delle regioni, degli indisciplinati, dei bar e delle parrucchiere. È sempre colpa di qualcun altro, purché nessuno si permetta di accusare il Governo che in questi mesi ha inanellato una serie di insuccessi sulla pelle dei cittadini e delle imprese. Questa storia comincia nel mese di Gennaio: le notizie che arrivano dalla Cina sono allarmanti. Gli esperti mettono in guardia Conte che il 31 gennaio proclama lo stato di emergenza sanitaria nazionale, salvo poi rimanere inerte fino a marzo, quando ormai il virus aveva già infettato migliaia di italiani e iniziato la sua corsa che avrebbe causato la morte di migliaia di italiani ed un disastro economico senza precedenti. Si sarebbe potuto fare di più e prima? Assolutamente si, ma di fronte ad una pandemia così estesa, con un virus nuovo del quale non si sa nulla, sono comprensibili gli errori o le sottovalutazioni. Non scusabili, ma comprensibili. Sin dai primi giorni Conte mostra subito di che pasta è fatto: un imbonitore di se stesso, vanitoso e superbo. A chi gli chiede se l’Italia è in grado di affrontare questa pandemia lui risponde tronfio: “Tutti i cittadini Italiani devono stare sereni e tranquilli. L’Italia ha adottato una serie di misure tra le più efficaci in Europa e nel mondo”. Era il 31 gennaio. Qualche giorno dopo i virus è già fuori controllo e, dal primo caso di Codogno inizia il lungo calvario del nostro Paese. Evidentemente il Governo ha sottovalutato il pericolo, ma inizia subito lo scaricabarile: la colpa per Conte e per i suoi giornali amici è dei medici che non hanno saputo gestire i primi casi. Da queste dichiarazioni del Presidente del Consiglio parte l’indagine sui sanitari lombardi. Non passa molto tempo che la situazione si dimostra in tutta la sua gravità: il virus corre e le chiacchiere non ne arrestano la diffusione. Per questo il Governo istituisce due zone rosse, dalle quali è impossibile entrare od uscire, in alcuni comuni del Lodigiano in Lombardia e nel Comune di Vo’ Euganeo nel Veneto. Resta escluso dai provvedimenti restrittivi la zona di Alzano e Nembro, nella ricca e produttiva Val Seriana. La Regione e l’Istituto Superiore di Sanità chiedono al Governo l’attivazione della zona rossa anche in quest’area, ma il Governo rimane inerte fino all’8 marzo. Su questa vicenda c’è un’indagine della Procura di Bergamo che accerterà le responsabilità per le migliaia di morti e per la sofferenza di tanti cittadini, ma nel frattempo Conte ha già individuato il responsabile: la Regione Lombardia. E poco conta che solo qualche giorno prima, il 24 febbraio per la precisione, il Premier aveva richiamato all’ordine il Governatore delle Marche, diffidando gli altri ad agire autonomamente con misure restrittive senza l’approvazione del Governo: «Non bisogna andare in ordine sparso». Le regioni sono anche i bersagli designati quando ci si rende conto che l’INPS di Tridico è in tremendo ritardo sull’erogazione della cassa integrazione: centinaia di migliaia di lavoratori sono senza stipendio per il lockdown imposto dal 9 marzo in tutta Italia, ma i soldi non arrivano. Alcuni imprenditori riescono ad anticipare la cassa ai propri dipendenti, ma ben presto le risorse finiscono e nel frattempo i ritardi dell’INPS si fanno ancor più evidenti e incomprensibili. CONTINUA SU: https://fabriziogareggia.com
07:23
October 18, 2020
Ep. 12 - L'EUROPA VUOLE TASSARCI LA PRIMA CASA
Mentre i soldi del Recovery Fund sembrano sempre più un miraggio, nonostante fossero stati annunciati con grande enfasi dal Premier Conte, l'Europa mostra già il suo vero volto, chiedendo all'Italia di mettere subito mano alla riforma fiscale. L'obiettivo è quello di spostare la tassazione dai redditi ai patrimoni: quindi si chiede la reintroduzione dell'IMU sulla prima casa e l'alleggerimento del costo del lavoro attraverso l'introduzione di nuove tasse patrimoniali. La ricetta non è nuova, ne abbiamo avuto una dimostrazione pratica con il Governo Monti che, oltre ad essere diventato famoso per aver lasciato senza lavoro e senza stipendio circa 50.000 persone con la riforma "Fornero", finì per deprimere la nostra economia a tal punto da distruggere una importante fetta del nostro tessuto produttivo e imprenditoriale. In un momento come questo, nel quale l'Italia sta attraversando una crisi economica epocale, con i consumi al minimo storico, misure fiscali di questo genere costituiscono un vero e proprio colpo di grazia alla nostra economia: famiglie e imprese non hanno risorse per sostenere un nuovo aumento della pressione fiscale. Di fronte a queste richieste si può dare una duplice interpretazione. La prima: vogliono distruggere la nostra economia per poter completare quel disegno originario di deindustrializzazione del nostro Paese, vera spina nel fianco di tante economie europee e mondiali. La seconda: dietro la minaccia di una catastrofe fiscale vogliono costringerci ad accettare il MES. In questo secondo caso, tuttavia, se l'Italia abboccasse all'amo la fine non sarebbe tanto diversa, anzi, forse sarebbe ancor più dolorosa. Il meccanismo europeo di stabilità (o Fondo Salvastati) infatti, una volta attivato, avrebbe la possibilità di costringerci ugualmente ad una serie di riforme fatte di nuove tasse e tagli alla spesa sociale, attraverso una cessione di sovranità pressoché totale. Insomma, l'impressione che si ha in questo momento è che l'Italia sia in guerra, con dei generali che si sono venduti al nemico e che presto sarà occupata dai propri avversari. Per questo, oggi, il valore della resistenza torna di grande attualità e appare l'ultimo appiglio per non soccombere definitivamente.
05:54
October 17, 2020
Ep. 11 - IL MONDO CROLLA E LA CINA CRESCE
Mentre il mondo attraversa una gravissima crisi sanitaria ed economica legata alla pandemia la Cina ha debellato il virus ed è l'unico paese nel mondo che chiuderà questo 2020 con un PIL in crescita dell'1,9%. In questo periodo di difficoltà inoltre la Cina sta ampliando il suo dominio anche in Europa con la Via della Seta e con l'acquisizione della concessione sul Porto di Taranto. Nel frattempo a Prato la comunità cinese chiede classi senza italiani per evitare che i loro figli siano contagiati dai nostri. Web: https://fabriziogareggia.com
06:23
October 16, 2020
Ep. 10 - LE DICHIARAZIONI DI PALAMARA
Le dichiarazioni rilasciate da Luca Palamara alla trasmissione Mediaset “Le Iene”, andata in onda il 13 ottobre scorso, sono dirompenti. Io mi sarei aspettato che questo fosse l’argomento di apertura di tutti i giornali e telegiornali, ma evidentemente i nostri media si sono addormentati e non hanno potuto seguire la trasmissione e il servizio realizzato da Antonino Monteleone. Luca Palamara è stato radiato dal CSM ed è stato individuato come unico responsabile di un sistema di potere che determina le nomine in Magistratura, ma le intercettazioni chiariscono – e lo stesso Palamara conferma – che questo sistema è la prassi consolidata attraverso la quale si sono determinate tutte le nomine per le procure più importanti d’Italia. Possibile che sia solo Palamara il colpevole? https://fabriziogareggia.com/2020/10/15/le-dichiarazioni-di-palamara-a-le-iene/
06:44
October 15, 2020
Ep. 09 - Chi ha la partita iva è un incosciente!
In Italia avere la partita iva è da incoscienti: questo governo non ama gli imprenditori, gli riserva un trattamento di sfavore non solo nel regime fiscale e nella burocrazia asfissiante, ma lo bersaglia con l'Agenzia delle Entrare Riscossione che, da domani, riprenderà l'invio delle cartelle esattoriali e la riscossione coattiva. Dall'altro lato nessun aiuto è arrivato alle attività: i seicento euro sono risultati insufficienti e la potenza di fuoco dei tanti decreti, annunciati in pompa magna da Conte, non si è mai vista. Ad oggi, per erogare i fondi promessi, mancano ancora il 70% dei decreti attuativi. Quindi niente soldi, chi ha la partita iva deve arrangiarsi. Web: https://fabriziogareggia.com Facebook: https://www.facebook.com/fabriziogareggiaofficial Twitter: https://twitter.com/fgareggia Instagram: https://www.instagram.com/fabriziogareggia_podcast/
08:22
October 14, 2020
Ep. 08 - L'Italia abbandona i marinai sequestrati in Libia
Restano in Libia gli otto marinai italiani sequestrati da Haftar. Da oltre 40 giorni gli equipaggi di due pescherecci di Mazara del Vallo sono sequestrati dalle autorità libiche che rispondono al maresciallo Khalifa Haftar. Tra questi ci sono otto italiani e le famiglie stanno chiedendo con forza un intervento risolutivo del Governo che, al momento non sembra essere in grado di sbloccare la situazione. I libici hanno arrestato i marinai con false accuse di traffico di stupefacenti e hanno offerto la loro liberazione in cambio del rilascio di quattro scafisti libici condannati a 30 anni di carcere in Italia per la morte di 49 migranti, attualmente detenuti nel nostro paese. Secondo Edward Luttwack l’Italia non sta muovendo un dito per riportare a casa i nostri marinai nonostante ne avrebbe ogni possibilità. E possiamo credergli, basta vedere come stiamo subendo l’immigrazione clandestina e questo spregevole ricatto. Tra l’altro la richiesta di Haftar di barattare i marinai con degli scafisti assassini avvalora ancor di più la tesi secondo cui i flussi migratori verso l’Italia risponderebbero ad una strategia ben organizzata contro il nostro Paese.
01:00
October 13, 2020
Ep. 07 - Un nuovo DPCM contro il virus cinese
https://fabriziogareggia.com Contro il virus cinese un altro decreto è stato firmato nella notte: tante regole di dubbia efficacia che contribuiscono ad alimentare il disorientamento delle persone e il clima di terrore che rischia di far saltare la nostra economia e la tenuta sociale del Paese. Nel frattempo Conte si dimostra responsabile e ai giornali amici dichiara che si opporrà fermamente ad ogni ipotesi di lockdown e si affida ad annunci rassicuranti. Evidentemente il monitoraggio dei social networks, dove le persone più o meno possono esprimersi liberamente, deve aver messo in guardia il governo per il clima di insofferenza verso questa politica degli annunci e del terrore alla quale non si accompagnano scelte realmente efficaci. Più ragionevolmente, nella scelta di questa strategia - fatta di puro allarmismo - devono aver pesato anche gli avvertimenti dell’Ufficio parlamentare di Bilancio, secondo il quale a forza di spaventare le persone l’economia si è di nuovo bloccata e proprio nel momento più sbagliato: entro giovedì a mezzanotte, infatti, Gualtieri dovrà spedire a Bruxelles la NADEF, cioè la Nota di Aggiornamento al Documento di Economia e Finanza, regolarmente approvata dal Parlamento: ma Conte non ha i numeri. Ufficialmente perché ci sono almeno una decina di senatori in quarantena, ma è lecito ritenere che sul provvedimento ci siano le solite grandi manovre di una maggioranza affarista nella quale ognuno alza la posta per far contare il proprio voto. Insomma, la strategia di Conte è chiarissima: spaventare gli Italiani e far apparire irresponsabile chiunque si permetta di opporsi a questa deriva autoritaria fatta di norme irragionevoli, quasi impossibili da far rispettare. I parlamentari che metteranno a rischio la vita di questa armata Brancaleone saranno accusati di aver messo a rischio la nostra salute. Nel frattempo, però, da venerdì l’Agenzia della Riscossione avrà il via libera per notificare nove milioni di cartelle esattoriali, che andranno ad aggiungersi alle rateizzazioni sospese, e gli esattori del fisco potranno tornare a spremere i contribuenti con i pignoramenti delle case e degli stipendi e con i fermi amministrativi. Nel frattempo, però, l’Italia è bersagliata ogni giorno da sbarchi di clandestini sganciati sulle nostre coste dai trafficanti di schiavi, solo ieri sono stati oltre novecento. Nel frattempo stiamo regalando il Porto di Taranto ai Cinesi che colonizzeranno l’economia del trasporto merci nel Mediterraneo, con una decisione che ci mette in rotta di collisione diretta con gli Stati Uniti. Insomma, saremo costretti a rispettare le regole di una dittatura che sembrano più indirizzate ad evitare una sommossa popolare che un’epidemia. Viene da chiedersi fino a quando la rabbia e la disperazione dei cittadini potranno essere tenute a bada con il divieto di andare al bar dopo le 21. Io credo non per molto. La tensione sociale che si respira in queste ore è davvero preoccupante e l’inettitudine dei giallorossi è benzina sul fuoco. Cosa pensate che succederà alle migliaia di italiani che perderanno il posto di lavoro o la loro impresa, che verranno tartassati dal fisco che si accinge a portargli via la casa, o ai tanti precari della scuola che anziché essere stabilizzati saranno costretti a fine mese a fare un maxi concorso gomito a gomito con i neolaureati, senza che i loro anni di lavoro siano stati adeguatamente valorizzati. Come reagiranno gli italiani di fronte a questa nuova invasione di immigrati clandestini che andranno ad affollare le periferie delle nostre città già rese invivibili dal degrado e dalla delinquenza? Cosa accadrà quando gli italiani si renderanno conto che i fondi europei, i duecento miliardi sbandierati dal Conte, non arriveranno se non con il contagocce e dopo aver integralmente smantellato il nostro stato sociale e dopo esserci fatti colonizzare?
10:44
October 13, 2020
Ep. 06 - Caos COVID e regna la paura. Intanto il Governo prova a salvarsi con l'aiuto del CTS.
In settimana il voto sul Nadef e sul Recovery Plan: serve la maggioranza assoluta che non c'è per i tanti parlamentari giallorossi in isolamento. Il Comitato Tecnico Scientifico corre in aiuto di Conte: la quarantena passa da 14 a 10 giorni e per uscire dall'isolamento basterà un solo tampone. Testo completo su: https://fabriziogareggia.com
08:13
October 12, 2020
Ep. 05 - Torna il Covid e il Governo è impreparato.
La seconda ondata di Covid-19 sembra essere arrivata anche in Italia e con essa torna anche l'impreparazione del Governo, incapace di assumere decisioni efficaci per fronteggiare il diffondersi dell'epidemia.
06:13
October 11, 2020
Ep. 04 - PALAMARA RADIATO PARLERÀ?
Luca Palamara è stato radiato dalla magistratura a tempo di record e promette rivelazioni sul sistema delle nomine in magistratura di cui è stato a lungo protagonista. Come tante star della cronaca giudiziaria si butta in politica con i radicali.
06:04
October 10, 2020
Ep. 03 - CONTE SENZA MAGGIORANZA
Uno degli effetti della seconda ondata di Covid è quello di far traballare pericolosamente la maggioranza di Conte al Senato.
07:04
October 9, 2020
Ep. 02 - IUS SOLI: UNA PROPOSTA DI DESTRA
Dopo aver cancellato i decreti sicurezza, la sinistra di appresta a imporci lo ius soli che, in una situazione di immigrazione fuori controllo sarebbe un grave danno per il Paese. Il centrodestra deve scegliere come comportarsi: rifiutare il confronto su questo tema e riscuotere un ampio consenso politico, oppure dialogare con la maggioranza e proporre una sua idea di regolamentazione dell'immigrazione, collegando la concessione della cittadinanza non tanto ad un fattore temporale o automatismi di varia natura, ma come riconoscimento di un percorso che parta dall’ingresso regolare in Italia e prosegue con il rispetto delle nostre leggi e della nostra cultura e identità nazionale.Questo ci consentirebbe di ottenere una vera integrazione, da contrapporre alla disintegrazione che vuole la sinistra.#immigrazione #ius #soli #decreti #sicurezza
09:48
October 8, 2020
Ep. 01 - L'IPOCRISIA DELLA SINISTRA
La mancanza del numero legale, gli insulti alla Scandroglio e alla Sardone, la morte di Abu: tutti esempi dell'ipocrisia della sinistra.Leggi tutto su: https://fabriziogareggia.com/2020/10/07/lipocrisia-della-sinistra/#politica #sinistra #scandroglio #sardone #abu #azzurra
08:21
October 7, 2020
Migranti in fuga
Migranti in fuga ------------Iscriviti al mio canale YouTube: https://bit.ly/2xUelJ3Tutti i miei articoli su: https://fabriziogareggia.comPuoi seguire il mio podcast su:🔹🎙Spotify - https://spoti.fi/3fZAGWt🔸🎙Apple Podcast - https://apple.co/3i0dJnw🔹🎙Google Podcast - https://bit.ly/31e1yxQ🔸🎙Spreaker - https://bit.ly/31fnd8C
05:46
August 3, 2020
Salvini Open Arms: è giusto processarlo?
L’eliminazione dell’avversario politico per via giudiziaria è una vecchia abitudine dei regimi di sinistra.
06:59
August 1, 2020
Azzolina e i banchi a rotelle
La ministra Azzolina ci farà spendere 600 milioni di euro per i banchi a rotelle. Follia o premeditazione? Io sento puzza di bruciato.***Iscriviti al mio canale YouTube: https://bit.ly/2xUelJ3Tutti i miei articoli su: https://fabriziogareggia.comPuoi seguire il mio podcast su:🔹🎙Spotify - https://spoti.fi/3fZAGWt🔸🎙Apple Podcast - https://apple.co/3i0dJnw🔹🎙Google Podcast - https://bit.ly/31e1yxQ🔸🎙Spreaker - https://bit.ly/31fnd8C#azzolina #banchi #rotelle
04:45
July 27, 2020
Italexit di Paragone, ha ragione Donadel?
Donadel ha dubbi sulla genuinità di Italexit di Paragone. Ci si può fidare?
05:59
July 26, 2020
Accordo UE: ecco perché il PD gongola!
Ci siamo legati mani e piedi: oggi se qualcuno si permetterà di criticare l'Europa verrà accusato di essere un irresponsabile e di mettere a rischio l'erogazione dei fondi. Dobbiamo svegliarci e farlo alla svelta, prima di perdere definitivamente ogni nostra autonomia di stato sovrano
11:44
July 23, 2020
Accordo sui fondi UE: l'Europa si mangia l'Italia
Un accordo per prendere in prestito i nostri soldi che viene sbandierato come una grande vittoria, il tutto condito dall'odio contro gli italiani "straccioni" e "spendaccioni". La vertità è che noi siamo il paese più virtuoso e senza di noi la Germania sarebbe fallita da tempo.
13:44
July 22, 2020
Chiesa bruciata in Francia: nuovo atto anti-cristiano?
In tutto il mondo l’attacco ai luoghi di culto e ai simboli della cristianità prosegue tra attentati e violenze sui fedeli. Il tutto nel disinteresse dei media e di larga parte della politica, impegnata a distruggere le identità dei popoli in favore della omologazione e della neutralità.Iscriviti al mio canale YouTube: https://bit.ly/2xUelJ3Tutti i miei articoli su: https://fabriziogareggia.comPuoi seguire il mio podcast su:🔹🎙Spotify - https://spoti.fi/3fZAGWt🔸🎙Apple Podcast - https://apple.co/3i0dJnw🔹🎙Google Podcast - https://bit.ly/31e1yxQ🔸🎙Spreaker - https://bit.ly/31fnd8C#chiesa #bruciata #francia
05:34
July 21, 2020
Clandestini scappati dalla quarantena.
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05:17
July 20, 2020
Autostrade, facciamo i conti.
Buongiorno, giovedì scorso ho chiarito come l’accordo raggiunto dal Governo con Autostrade fosse un disastro per il quale il giubilo di Conte e dei grillini fosse assolutamente immotivato.Oggi voglio specificare meglio perché i vari Di Battista, Di Maio, Toninelli, Casalino e Conte siano veramente fuori strada.Di Battista ha esultato dicendo che il Governo ha preso a schiaffi i Benetton; Di Maio, il voltagabbana per eccellenza, ha rinnegato le promesse fatte ai familiari delle vittime dicendo: “Non é la revoca, ma la revoca non è un grido di battaglia del Movimento 5 Stelle”. Poi continua blaterando di “abbassamento delle tariffe” e “più sicurezza per gli Italiani”. Toninelli sta ancora festeggiando come un ragazzino che ha fregato la professoressa. Conte sfrutta la frase ad effetto coniata dal guru Casalino: “noi pensiamo agli interessi degli Italiani e non facciamo chiacchiere”.Insomma, con la faccia di bronzo la raccontano come gli pare, ma il conto di questo vero e proprio naufragio lo pagheremo noi cittadini e non c’è niente da festeggiare.Allora, l’operazione prevede il passaggio di Autostrade dai Benetton allo Stato con l’ingresso di Cassa Depositi e Prestiti nel capitale di ASPI. Costo dell’operazione: 3 miliardi di euro dei quali 2 finiranno ad Atlantia e quindi ai Benetton, i quali potranno intascare un altro miliardo dalla vendita del pacchetto azionario residuo dopo il collocamento in borsa. Altri 9,5 miliardi di debiti sono l’eredità di Benetton ai nuovi soci di Autostrade: loro si toglieranno di mezzo, liberandosi dal debito e dalle garanzie prestate. Quindi il conto sale a 12,5 miliardi di euro a favore di Benetton. Altro che schiaffi, caro Di Battista.Ma non è finita qui. Perché Autostrade dovrà realizzare un piano di manutenzioni straordinarie di 14.5 miliardi in cinque anni: Benetton si lava le mani anche di questo pesante impegno che graverà sui nuovi azionisti.Tirando le somme, a questo punto siamo a 27 miliardi, 4 in più di quanto ci sarebbe costato revocare la concessione pagando le penali previste. Direi che è proprio un bel risultato, complimenti ai geniali politici che hanno messo a punto l’operazione, per fortuna che Conte pensa agli interessi degli Italiani, verrebbe da dire che gli interessi di cui parla sono quelli sull’ennesimo debito che da privato diventa pubblico!Direte voi: “Ci consoleremo con il taglio dei pedaggi sbandierato da Di Maio”. Altra balla colossale: primo perché tra i nuovi soci entreranno anche fondi di investimento il cui unico obiettivo è quello di pagare i dividendi, quindi non accetteranno mai che la redditività di Autostrade cali. Sulla stessa linea peraltro è anche il Ministro dell’economia Gualtieri, che chiarisce senza mezzi termini: “Aspi manterrà una redditività adeguata”, necessaria per ripianare il debito. Tradotto: niente taglio dei pedaggi, gli automobilisti devono continuare ad essere taglieggiati per coprire il debito che ereditiamo dai Benetton.Insomma, da qualunque parti la si guardi, questa operazione ha un solo nome: disfatta.Che non è solo economica e finanziaria, ma anche morale ed etica: lo Stato avrebbe dovuto pretendere giustizia per i morti del Ponte Morandi, non costruire una exit strategy lastricata d’oro per chi ha causato 43 vittime e un danno d’immagine all’Italia di proporzioni epocali.Sono veramente disgustato.A domani.Iscriviti al mio canale YouTube: https://bit.ly/2xUelJ3
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06:23
July 18, 2020
Torre Parnasi: per Zingaretti e Raggi danno erariale da 90 milioni.
Buongiorno, l’inchiesta dell’estate è quella dei presunti fondi neri della Lega, gli ingredienti ci sono tutti: un commercialista liquidatore di una società che ha ceduto un immobile per 400 mila euro ad un’altra società e rivenduto poco dopo da quest’ultima alla Lombardia Film Commission, un ente controllato dalla Regione e dal Comune di Milano di Beppe Sala per 800 mila euro.---------------------------Iscriviti al mio canale YouTube: https://bit.ly/2xUelJ3Tutti i miei articoli su: https://fabriziogareggia.comPuoi seguire il mio podcast su:🔹🎙Spotify - https://spoti.fi/3fZAGWt🔸🎙Apple Podcast - https://apple.co/3i0dJnw🔹🎙Google Podcast - https://bit.ly/31e1yxQ🔸🎙Spreaker - https://bit.ly/31fnd8C---------------------------I soggetti coinvolti sono tutti professionisti che, nella loro attività, hanno avuto rapporti con la Lega, ma da qui a dire che il partito fosse coinvolto ce ne corre, visto che i commercialisti notoriamente hanno centinaia di clienti. Per altro l’incremento di prezzo sarebbe stato giustificato da ingenti lavori di ristrutturazione eseguiti prima della vendita alla Film Commission.Sono certo che si concluderà tutto in un nulla di fatto, ma di questa indagine immagino che i giornali seguiranno ogni minimo sviluppo, come sempre accade quando sono in campagna elettorale.Ciò di cui si parla meno è una situazione ben più grave che tocca direttamente Nicola Zingaretti e Virginia Raggi, per il Palazzo della Provincia di Roma che avrebbe causato, secondo la Corte dei Conti, un danno all’erario di 90 milioni di euro.90 milioni di euro dilapidati in un affare fallimentare che ha scassato i conti della Provincia di Roma, vale a dire l’acquisto di un palazzone di 32 piani, inagibile e inutilizzabile, costruito sui terreni di Luca Parnasi, l’imprenditore finito a processo per associazione a delinquere e corruzione per la vicenda del nuovo stadio della Roma.L’operazione venne realizzata attraverso la costituzione di un fondo immobiliare, peraltro irregolarmente - secondo quanto si legge nelle carte degli inquirenti - nel quale sono confluiti 20 immobili di pregio della Provincia di Roma ed altri immobili della città metropolitana, che ha poi provveduto materialmente ad acquistare il palazzone. Secondo il quadro accusatorio della magistratura contabile il fondo sarebbe stato gestito in conflitto di interessi da BNP Paribas che risultava contemporaneamente anche gestore della SGR che controllava la torre Parnasi; una gestione costata 90 milioni di euro per acquistare un immobile stimato 263 milioni di euro.Risultato: il patrimonio immobiliare di Provincia e Città Metropolitana sarebbe stato venduto all’incanto per coprire le perdite stratosferiche della gestione. Ora il paragone tra le due situazioni viene quasi naturale e ci sono differenze macroscopiche: per 400 mila euro, se l’affare riguarda un commercialista che avrebbe tra i suoi clienti anche la Lega, l’indagine vale la prima pagina dei telegiornali e dei giornali che terranno compagnia agli italiani in questa calda e strana estate.Se il buco è di 90 milioni di euro e riguarda il segretario del Partito Democratico, nonché Presidente della Regione Lazio e il Sindaco grillino della Capitale d’Italia, basta un trafiletto in 13ma pagina, da vedere se si è particolarmente attenti.Mi sono sentito in dovere di richiamare la vostra attenzione su questo, con l’avvertenza che la presunta illegittimità di un comportamento non può valere come scriminante per la presunta illegittimità di un...
04:37
July 17, 2020
Autostrade, Benetton vince su tutta la linea.
Autostrade, nella sfida tra Conte e Benetton l'imprenditore veneto porta a casa un risultato insperato: porta a casa una liquidazione stratosferica, ci lascia una rete autostradale da rifare e 14 miliardi di debiti.
05:06
July 16, 2020
Immigrazione clandestina, su Facebook il "tour operator" dei migranti.
L'immigrazione clandestina è ripresa a pieno ritmo e in attesa dell'abolizione dei decreti sicurezza, i trafficanti di esseri umani fanno affari su Facebook
04:46
July 15, 2020
La trattativa: la revoca delle concessioni autostradali in cambio del MES
Il Consiglio dei Ministri slitta alle 22, ma non deciderà nulla. La maggioranza tratta: il M5S vuole la revoca di ASPI, il PD chiede in cambio l'appoggio sul MES.
11:07
July 14, 2020
Soros, il ritorno delle sardine e l'ingorgo ligure.
Da Soros fondi a vari gruppi afroamericani impegnati contro razzismo Open Society, la fondazione del magnate liberal George Soros, investira' 220 milioni di dollari a favore della battaglia per la giustizia razziale. Si tratta di una somma enorme che sosterra' diversi gruppi afroamericani in prima linea contro il razzismo. Nei giorni scorsi il Presidente Trump aveva denunciato che dietro alle violente manifestazioni che hanno messo a ferro e fuoco diverse città statunitensi ci fossero dei finanziatori stranieri. Chiaramente i soldi di Soros finiranno nelle casse di gruppi che non hanno nulla a che vedere con i disordini, ma mantenere il fuoco vivo di questa protesta con una donazione enorme come questa, specialmente ora che la campagna elettorale è in pieno svolgimento, non potrà che avvantaggiare Joe Biden e la personale battaglia di Soros contro il Presidente Trump.Caos autostrade in Liguria: la regione chiede i danni.La situazione del traffico in Liguria non accenna a migliorare e, nonostante le rassicurazioni del Ministero dei Trasporti e di Autostrade per l’Italia, le code bloccano ancora le principali arterie liguri con evidenti danni all’economia ed al turismo regionale. La dichiarazione di Toti è netta: «Nonostante le rassicurazioni anche formali che il Ministero dei Trasporti ha dato ai sindaci liguri, nulla è cambiato. Oggi rileviamo che forse il 15 finiranno le ispezioni, dopodiché da quelle ispezioni discenderà un nuovo piano dei lavori che potrebbe protrarsi per l’intero mese di luglio e non si sa ancora quanto di più». L’ennesima catastrofe di questo Governo che sembra accanirsi con particolare ferocia contro le regioni amministrate dal centrodestra: la Lombardia, accusata di non aver istituito la zona rossa di Nembro e Alzano sebbene la competenza fosse del Governo; l’Umbria, che con pochissimi contagi, è stata dichiarata come la regione più rischiosa per l’epidemia covi; oggi la Sicilia e la Calabria, prese d’assalto dai clandestini che sbarcano senza alcun controllo sulle coste, molti dei quali anche positivi al coronavirus.Tornano le sardine.Scomparse da qualche mese, dopo le brutte figure fatte nella foto di gruppo insieme a Benetton, finito nella bufera dopo il crollo del Ponte Morandi, ecco che le sardine preannunciano nuove manifestazioni in vista delle elezioni regionali di settembre. Il segretario del PD Nicola Zingaretti non riesce a trattenere la gioia, visto che questa esperienza di governo, fallimentare sotto tutti i profili, rischia di causare pessimi risultati nei sondaggi. Un po’ tutti avevano sottolineato l’anomalia di questo movimento che scende in piazza per manifestare contro l’opposizione, quando nella normalità le manifestazioni di piazza si fanno contro chi governa. Tuttavia la scelta di tornare in attività proprio in vista della campagna elettorale dimostra ancora una volta come questo movimento, alimentato dalla struttura organizzativa della CGIL, sia in realtà un mega comitato elettorale che si mobilità per dare man forte alla sinistra.
04:37
July 13, 2020
Pieni poteri per Giuseppe Conte
Pieni poteri, questo è quello che vuole Giuseppe Conte per continuare a governare il paese senza passare dal Parlamento.L’estensione dello stato di emergenza fino al 31 dicembre non c’entra niente con il coronavirus, ma è solo un modo di rinviare il più possibile il momento in cui dovrà lasciare Palazzo Chigi.***Iscriviti al mio canale YouTube: https://bit.ly/2xUelJ3Tutti i miei articoli su: https://fabriziogareggia.comPuoi seguire il mio podcast su:🔹🎙Spotify - https://spoti.fi/3fZAGWt🔸🎙Apple Podcast - https://apple.co/3i0dJnw🔹🎙Google Podcast - https://bit.ly/31e1yxQ🔸🎙Spreaker - https://bit.ly/31fnd8C#pieni #poteri #conte
08:14
July 11, 2020
Draghi: Chigi o Quirinale?
Un incontro segreto tra Mario Draghi e Luigi di Maio svela le grandi manovre della politica d'estate, più interessata a conservare il potere che a risolvere i problemi degli italiani alle prese con la più grave crisi di sempre.Conte punta a prorogare lo stato di emergenza per non essere mandato a casa, il Partito Democratico spinge per una legge elettorale proporzionale per impaludare l'Italia e il Movimento 5 Stelle vuol mettere le mani su una candidatura di prestigio per il Quirinale o per un governo tecnico.Iscriviti al mio canale YouTube: https://bit.ly/2xUelJ3Tutti i miei articoli su: https://fabriziogareggia.comPuoi seguire il mio podcast su:🔹🎙Spotify - https://spoti.fi/3fZAGWt🔸🎙Apple Podcast - https://apple.co/3i0dJnw🔹🎙Google Podcast - https://bit.ly/31e1yxQ🔸🎙Spreaker - https://bit.ly/31fnd8C#draghi #chigi #quirinale #mattarella #dimaio #conte #pd #m5s
09:23
July 10, 2020
Ragazzi morti a Terni
I ragazzi morti a Terni avevano 15 e 16 anni. Dopo aver assunto droga e alcool si sono addormentati e non si sono più risvegliati.Iscriviti al mio canale YouTube: https://bit.ly/2xUelJ3Tutti i miei articoli su: https://fabriziogareggia.comPuoi seguire il mio podcast su:🔹🎙Spotify - https://spoti.fi/3fZAGWt🔸🎙Apple Podcast - https://apple.co/3i0dJnw🔹🎙Google Podcast - https://bit.ly/31e1yxQ🔸🎙Spreaker - https://bit.ly/31fnd8C***Oggi voglio commentare con voi la notizia drammatica di due ragazzi di Terni che si sono spenti nel sonno dopo aver assunto, a quanto sembra, un mix letale di alcool e droga. Il pusher che aveva venduto ai ragazzi la sostanza stupefacente è stato immediatamente arrestato e le indagini sono in corso.Su questa notizia non mi sento di aggiungere altro al cordoglio e alla vicinanza che voglio testimoniare alle famiglie dei due ragazzi. Ma questo fatto, nella sua crudezza, nella sua tragicità riaccende i riflettori sulla necessità di un contrasto serio all’uso di droghe, una lotta che deve essere la priorità non solo per le Istituzioni, ma anche per la società civile.In Italia si muore troppo spesso per droga, quasi un morto al giorno. Siamo al terzo posto in Europa per consumo di cannabis, al quarto posto per consumo di cocaina e la diffusione delle droghe sintetiche è ormai fuori controllo.L’età della prima assunzione si è abbassata drasticamente come testimonia il fatto di Terni e questa piaga può colpire chiunque.Ora io credo che il dibattito sulle droghe non possa essere usato per fare propaganda politica, anzi penso che un tema così serio dovrebbe essere ai primi posti nell’agenda di tutte le forze politiche. Tuttavia, devo riscontrare con grande rammarico che si parla ancora oggi di legalizzazione della droga come strumento di contrasto alla diffusione degli stupefacenti, sulla base di un assurdo teorema in base al quale il consumo di queste sostanze sotto il controllo dello Stato servirebbe a mitigarne gli effetti negativi, sottraendo alla malavita un business lucrosissimo.La mia posizione personale è che questa non sia la strada giusta: anzi ritengo che il vessillo della legalizzazione sia utilizzato in maniera strumentale da una certa area politica che tende a sgretolare ogni forma di regolamentazione in ogni ambito, come se il caos e l’autodeterminazione potessero regalare a tutti la libertà. Una posizione folle, che tra l’altro viene fortemente contrastata da chi si impegna da sempre nella lotta alle dipendenze, spesso senza alcun sostegno pubblico.Il tema è tornato di stretta attualità solo 15 giorni fa quando di fronte all’ennesimo tentativo di introdurre la legalizzazione degli stupefacenti, in particolare della cannabis per uso personale, ad opera di alcuni parlamentari di +Europa e Movimento 5 Stelle.Proposta giustamente bocciata senza appello dal centro-destra che ha fatto proprie le parole di Giampaolo Nicolasi, capostruttura della Comunità Incontro di Amelia, che io vi ripropongo per la loro lucidità: “Appare surreale – afferma Nicolasi - che in una fase drammatica come l’attuale, la politica e le istituzioni discutano nuovamente di legalizzazione anziché puntare su un approccio preventivo da condividere a livello sociale. Tra l’altro in nessuna manovra finanziaria la politica ha tenuto conto del terzo settore e di chi lotta contro le dipendenze”.Secondo il procuratore che sta conducendo le indagini la cosa sconcertante è la dimestichezza dei ragazzi, anche giovanissimi, con...
06:12
July 9, 2020
Ponte di Genova, ennesima bugia di Conte
Ponte di Genova, sarà affidato ad ASPI, la concessionaria in mano ad Atlantia SpA controllata dal Gruppo Benetton. Il problema è politico: nessuno vuole assumersi la responsabilità della revoca e nonostante le promesse di Conte e le dichiarazioni del Movimento 5 Stelle, ad averla vinta è ancora una volta il Partito Democratico.Iscriviti al mio canale YouTube: https://bit.ly/2xUelJ3Tutti i miei articoli su: https://fabriziogareggia.comPuoi seguire il mio podcast su:🔹🎙Spotify - https://spoti.fi/3fZAGWt🔸🎙Apple Podcast - https://apple.co/3i0dJnw🔹🎙Google Podcast - https://bit.ly/31e1yxQ🔸🎙Spreaker - https://bit.ly/31fnd8C#ponte #genova #morandi
12:37
July 9, 2020
Decreto semplificazioni, salvo intese
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05:10
July 7, 2020
Leon Lucarelli, contro Salvini un attacco premeditato.
Leon Lucarelli, figlio di Selvaggia Lucarelli, quindicenne rampante si è avvicinato a Salvini mentre il leader della Lega era intento a parlare con alcuni simpatizzanti. Dall’altra parte la mamma Selvaggia con il cellulare in mano riprende tutto e registra il prezioso documento video che, ben presto si trasforma nell’ennesima polemica politica di questa estate.Arma di distrazione di massa o nuovo influencer per aizzare i giovani contro la Lega?Leggi tutto su: https://fabriziogareggia.comIscriviti al mio canale YouTube: https://bit.ly/2xUelJ3Puoi seguire il mio podcast su:🔹🎙Spotify - https://spoti.fi/3fZAGWt🔸🎙Apple Podcast - https://apple.co/3i0dJnw🔹🎙Google Podcast - https://bit.ly/31e1yxQ🔸🎙Spreaker - https://bit.ly/31fnd8C
05:40
July 6, 2020
Leclerc non si inginocchia
Leclerc non si inginocchia, intanto il movimento #BlackLivesMatter semina ancora violenza e devastazione nelle strade statunitensi: a Baltimora i manifestanti hanno abbattuto l’ennesima statua di Cristoforo Colombo.Iscriviti al mio canale YouTube: https://bit.ly/2xUelJ3
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03:46
July 6, 2020
Episodio 40: Conte, a settembre la tempesta perfetta.
A forza di rinvii il Premier ha governato e governerà fino a settembre, quando tutte le contraddizioni del governo giallo-rosso lo faranno cadere da cavallo.Iscriviti al mio canale YouTube: https://bit.ly/2xUelJ3
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05:30
July 4, 2020
Mes, cos’è e come funziona. Ma soprattutto perché dobbiamo rifiutarlo.
Il Mes, acronimo di Meccanismo Europeo di Stabilità, o Fondo Salva Stati è un organismo privato che ha la funzione di erogare prestiti agli stati che non riescono a raccogliere risorse sui mercati. Vediamo come funziona, ma soprattutto perché dobbiamo rifiutarlo.Iscriviti al mio canale YouTube: https://bit.ly/2xUelJ3
Tutti i miei articoli su: https://fabriziogareggia.comPuoi seguire il mio podcast su:🔹🎙Spotify - https://spoti.fi/3fZAGWt🔸🎙Apple Podcast - https://apple.co/3i0dJnw🔹🎙Google Podcast - https://bit.ly/31e1yxQ🔸🎙Spreaker - https://bit.ly/31fnd8C***Il MES è un tema di grande attualità in questi giorni: da un lato perché condizionerà il futuro del nostro Paese e, dall’altro, perché sta creando forti contrapposizioni tra le forze politiche sia nel centro-destra che nel centro-sinistra.Si è creato, infatti, un asse tra Partito Democratico e Forza Italia che non è del tutto inedito e che, purtroppo è legato a brutti ricordi per il nostro Paese: il Governo Letta nel 2013 e il Patto del Nazareno che ha garantito a Matteo Renzi di governare, ad esempio.Prima di affrontare i risvolti politici di questo dibattito, è necessario spiegare bene cos’è il MES, perché la propaganda sta fornendo informazioni inesatte che vorrebbero farci credere come questo prestito sia immune da rischi, ma soprattutto che sia l’unica soluzione possibile.Il Fondo Salvastati può erogare all’Italia un prestito pari al 2% del suo PIL a condizioni economiche di particolare vantaggio, ma ha delle forti limitazioni - che vengono definite condizionalità. Alcune di queste sono proprie del MES, altre sono legate alla misura specifica predisposta per fronteggiare l’emergenza COVID-19.Tra le prime, vi è sicuramente la possibilità di essere obbligati a “programmi di aggiustamento macroeconomico”. In altre parole l’Italia verrebbe sottoposta ad una “sorveglianza rafforzata” sui conti e, in caso di valutazioni negative sulla nostra capacità di rimborso, potrebbero imporre misure simili a quelle adottate in Grecia.Veniamo ora agli aspetti negativi, che per la verità sono molto maggiori dei benefici e che si possono condensare nella sostanziale perdita della sovranità economica dell’Italia.Il prestito è soggetto alla legge lussemburghese, quindi nell’ipotesi di dissoluzione dell’area euro, non potremmo ridenominare il debito in lire, ma soprattutto il credito del MES è un credito privilegiato.Questo significa che il MES dovrà essere rimborsato per primo su tutti gli altri creditori, con l’effetto di trasformare tutti i titoli del nostro debito pubblico come “subordinati” e, perciò di minor valore.Per quanto riguarda le condizionalità per la specifica misura predisposta per contrastare l’emergenza coronavirus, all’Italia il MES può prestare complessivamente circa 36 miliardi, dei quali 14 miliardi e mezzo sono stati versati da noi. Quindi appare ingiustificabile prendere a prestito i nostri soldi.Ma il nodo cruciale sta nella propaganda che si sta facendo su come potremo spenderli, perché PD e Forza Italia, oltre a negare incredibilmente l’esistenza di vincoli e condizionalità, le stanno sparando grosse su quello che potremo fare con questi soldi.Si parla infatti di eliminare l’IRAP, digitalizzazione del settore sanitario, aumentare gli stipendi di medici e infermieri, aumentare il numero degli specializzandi. Queste sono tutte fake news perché l’unica destinazione del MES è coprire i costi sanitari diretti ed indiretti dell’emergenza COVID-19

Si dice anche che...
06:41
July 3, 2020
Proteste a Hong Kong, che succede?
Proteste a Hong Kong, che succede?Questo non è proprio un buon momento per cani e gatti. I primi ogni anno vengono torturati, massacrati e cucinati in Cina, a Yuilin dove si celebra un festival dell’orrore che il mondo preferisce non vedere. Non è un buon momento neanche per i gatti, che potrebbero finire arrostiti per strada come è capitato qualche giorno fa in un piccolo paese toscano.Il mondo sembra proprio andare al contrario: infatti mentre la copertura mediatica per le proteste negli Stati Uniti è totale, sui disordini di Hong Kong sembra che ci sia un colpevole disinteresse dei nostri media.Intanto parliamo dei fatti.La Cina è un regime autoritario, dittatoriale e liberticida, con costanti mire espansionistiche, dove i diritti non sono riconosciuti che sta cercando di annientare ogni forma di dissenso e di autonomia da Hong Kong.L’ex colonia britannica, tornata sotto il controllo cinese nel 1997, ha tuttavia mantenuto un autonomia particolare, con un sistema politico e istituzionale proprio che tuttavia cesserà nel 2047.Il regime comunista cinese tuttavia non vuole attendere fino al 2047 ed lo ha già dimostrato alla fine del 2019, quando sono iniziate le proteste per una legge che avrebbe consentito al governo di Pechino di poter incriminare chiunque, anche per crimini politici o di opinione e poterne chiedere l’estradizione. Gli scontri sono stati repressi nel sangue dalla polizia. Evidentemente, in un mondo ipocrita come quello in cui viviamo la violenza della polizia statunitense viene stigmatizzata dagli inginocchiatori seriali e suscita l’indignazione globale, mentre quando bisogna prendere posizione contro la Cina, evidentemente, nessuno ha il coraggio di dire nulla.In questi giorni la Cina ha di nuovo alzato il livello dell’aggressione: è stata infatti adottata una legge che prevede pene pesantissime contro i dissidenti, che reprime il dissenso come nelle peggiori dittature e che ha già portato a centinaia di arresti.Il fatto peggiore di questa legge è che punisce anche i reati commessi al di fuori da Hong Kong e da non residenti: quindi ognuno di noi potrebbe essere incriminato eIl premier britannico Boris Johnson ha approntato un piano per fornire 3 milioni di passaporti britannici ai cittadini di Hong Kong e la residenza. Tuttavia le minacce cinesi non hanno tardato ad arrivare: il ministro degli Esteri Zaho Lijian ha chiarito che se non tornerà sui suoi passi, l’Inghilterra “ne dovrà sopportare le conseguenze”.In tutto questo l’Europa tace, ormai appiattita sulla linea della Germania che vede nella Cina il futuro e negli USA il passato, che rimette in discussione l’alleanza Transatlantica e si inginocchia di fronte allo strapotere di una nazione con un miliardo e mezzo di abitanti in mano ad una dittatura comunista.Altro che via della seta.Iscriviti al mio canale YouTube: https://bit.ly/2xUelJ3
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05:38
July 2, 2020
Audio Berlusconi, un'ingiustizia.
Oggi affrontiamo l’argomento dell’audio diffuso da Nicola Porro nella trasmissione Quarta Repubblica che riporta le dichiarazioni di Amedeo Franco, che fu giudice relatore in Cassazione nel processo contro Silvio Berlusconi per frode fiscale sui diritti tv Mediaset.Le parole del magistrato sono inequivocabili: si parla di una sentenza decisa “a priori” e “guidata dall’alto”. E’ la seconda volta in poco tempo che mi capita di sentire cose del genere e il richiamo è ovviamente alle intercettazioni del caso Palamara su Matteo Salvini e l’altro sulla mancata nomina del Dott. Di Matteo al DAP.A questo punto è un imperativo per chiunque domandarsi chi possa esserci sopra la Cassazione, il CSM e il Ministro della Giustizia per imporre sentenze, coprire l’uso politicizzato della magistratura e determinare le nomine ai vertici della giustizia.Comunque restiamo ai fatti, che come vi dicevo sono preoccupanti.C’è un aspetto di questa vicenda che appare particolarmente interessante: secondo il giudice Franco, nei confronti di Berlusconi sarebbe stata fatta una “porcheria” perché il procedimento venne incardinato nella “sezione feriale” della Cassazione.Questo è un nodo cruciale della vicenda: il processo a Berlusconi fu rapidissimo, diversamente da quanto accade per tutti gli altri processi in Italia. Il primo grado si concluse con una condanna nell'estate del 2012 E l'appello nel maggio del 2013. Tre mesi dopo arrivo la sentenza della cassazione: complessivamente poco più di due anni per I 3° di giudizio E la sentenza definitiva.Il giudice naturale per Berlusconi sarebbe dovuto essere la terza sezione della cassazione competente per i reati tributari. Invece, adducendo presunti rischi di prescrizione dei reati, si decise di incardinare il procedimento di fronte alla sezione feriale.Secondo alcuni commentatori, tra i quali Federico Punzi di atlanticoquatidiano.it , la terza sezione della cassazione non sarebbe stata sufficientemente affidabile per arrivare alla condanna di Berlusconi, in quanto nel processo Mediatrade, identico a quello sui diritti tv, aveva assolto l'ex premier E quindi si temeva che la sezione avrebbe potuto seguire il proprio precedente facendo saltare i piani di chi voleva Berlusconi condannato e fuori dalla politica.Questa impostazione trova riscontro nelle parole del giudice Franco che testualmente definì la sezione feriale come un “plotone di esecuzione”, ma soprattutto afferma che il presidente della Repubblica fosse a conoscenza di questa “porcheria”.I fatti vanno poi inquadrati nel contesto politico di quei giorni: Nel’estate del 2013 Berlusconi riesce a negare la vittoria piena alla coalizione di centrosinistra guidata da Bersani che ottiene circa il 30%. Il Porcellum gli attribuisce la maggioranza alla Camera, ma al senato no. Berlusconi commette allora l’errore di fidarsi del PD, appoggiando la rielezione di Napolitano e consentendo il via libera al governo Letta con la presenza di ministri di Forza Italia.Questo errore gli costò carissimo: con il solo 30% dei voti il PD portò a casa il Quirinale, Governo e, dulcis in fundo, la condanna di Berlusconi e la sua espulsione dalla politica grazie all’applicazione retroattiva della legge Severino.Ricordare questa storia fa bene a tutti, ma in primo luogo dovrebbe essere un monito per Berlusconi e Forza Italia: non si scende a patti con il PD perché vincono sempre loro. Spero che la lezione sia utile quando approderà in Parlamento la risoluzione sul MES.Iscriviti al mio canale YouTube: https://bit.ly/2xUelJ3Puoi seguire il mio podcast su:🔹🎙Spotify - https://spoti.fi/3fZAGWt🔸🎙Apple Podcast - https://apple.co/3i0dJnw
08:31
July 1, 2020
Salvini contestato a Mondragone
Salvini contestato a Mondragone, dove è stato anche sabotato l’impianto elettrico per impedire lo svolgimento del comizio.Chi cerca di parlare di legalità, quando si affronta il tema dell’immigrazione clandestina e dello sfruttamento del lavoro nero viene contestato. Questo è il segno evidente del cortocircuito nel quale stiamo vivendo.In piazza il solito gruppetto di facinorosi organizzato dai centri sociali e tanta gente che era l’ì per ascoltare Salvini, esasperata da una situazione di degrado che rende invivibile la città.Ed è il metodo classico della sinistra: chi non la pensa come loro deve tacere, con ogni mezzo, che siano attacchi sui social, contestazioni e disordini di piazza, denigrazione e violenza fisica e verbale.Ma oltre a questo c’è evidentemente di più, perché contrastare l’immigrazione irregolare significa anche stroncare un mare di soldi che finiscono nelle tasche della criminalità organizzata che oggi conta sull’accoglienza per accrescere le proprie ricchezze e finanziare gli altri settori di attività, come lo spaccio di droga, la prostituzione, l’estorsione.Padre Zanotti, il prete indagato per lo scandalo dell’accoglienza di Bergamo ha chiarito che i migranti sono un dono di Dio, come dargli torto: possono farli vivere in condizioni disumane, ammassati come bestie, farli lavorare con turni massacranti e senza pagarli. E fruttano un mare di soldi.E’ chiaro quindi che chi si oppone deve essere attaccato, è un razzista a prescindere e non può parlare.Questi sono i democratici, questi sono i buoni.Iscriviti al mio canale YouTube: https://bit.ly/2xUelJ3Puoi seguire il mio podcast su:🔹🎙Spotify - https://spoti.fi/3fZAGWt🔸🎙Apple Podcast - https://apple.co/3i0dJnw🔹🎙Google Podcast - https://bit.ly/31e1yxQ🔸🎙Spreaker - https://bit.ly/31fnd8C
07:00
June 30, 2020
Perché Berlusconi è favorevole al MES?
Il Partito Democratico non vuole ricorrere ai BTP e preferisce il MES. L’argomento che tutti usano per giustificare questa scelta è che questo prestito sarebbe senza condizionalità da un lato e che, dall’altro offrirebbe un tasso di interesse più basso rispetto al BTP.Nessuno spiega il perché, ma il motivo è piuttosto evidente: il MES è un credito privilegiato e quindi essendo garantito più di ogni altro credito riesce riesce a scontare un tasso minore. Proprio in questo però c’è un ulteriore aspetto della sua pericolosità per il nostro Paese che potrebbe essere costretto a ripagare il debito cedendo il proprio patrimonio.Adesso comunque questa motivazione non regge: al momento, infatti, i tassi di interesse che noi potremmo pagare su un’emissione di BTP sono i più bassi di sempre e, soprattutto, se vengono acquistati dalla BCE sono a tasso zero.In tutto questo la posizione incomprensibile non è quella del PD, che da sempre vuole sterilizzare il pensiero di questi italiani rozzi che quando votano li spediscono sempre all’opposizione: con il MES, ogni governo, anche uno ipotetico con Salvini Premier sarebbe legato mani e piedi.Quella che è veramente incomprensibile è la posizione di Forza Italia, che sembra voler distruggere se stessa e il fronte del centrodestra in un colpo solo, con effetti difficilmente prevedibili sulle maggioranze che reggono tante regioni e comuni italiani.Il MES non è senza condizionalità e non lo sarà fino a quando non ci sarà un provvedimento che ne modificherà il trattato istitutivo ed il regolamento. RImane la sorveglianza rafforzata, rimane il sistema automatico di valutazione della solvibilità del Paese debitore e la possibilità di imporre provvedimenti di austerity come quelli che la Grecia ha dovuto subire: taglio della spesa sociale, della spesa sanitaria, della spesa per l’istruzione.Ci sono ragioni anche di dignità che sconsiglierebbero a Berlusconi di appiattirsi sulle posizioni della Merkel: forse non ricorda che proprio la Merkel e Macron insieme al Presidente Napolitano lo costrinsero alle dimissioni nel 2011. Lo spread schizzò da 173 a 540 punti, senza alcun cambiamento nei fondamentali economici italiani. Forse non ricorda le letterine di Jean Claude Trichet. Forse non ricorda quel 23 ottobre 2011, quando al termine del Consiglio Europeo, nella conferenza stampa di Angela Merkel e Nicolas Sarkozy scoppiano a ridere quando un giornalista chiede loro se hanno fiducia nel premier italiano.Noi ricordiamo bene cosa successe dopo: arrivò Mario Monti, con la Fornero, gli esodati e manovre fatte solo di tasse e tagli, così abbiamo iniziato lentamente a morire.Personalmente credo che Forza Italia stia sbagliando, specialmente quando lega il suo voto sul prossimo sforamento di bilancio all’approvazione di una risoluzione favorevole all’attivazione del MES.Iscriviti al mio canale YouTube: https://bit.ly/2xUelJ3Puoi seguire il mio podcast su:🔹🎙Spotify - https://spoti.fi/3fZAGWt🔸🎙Apple Podcast - https://apple.co/3i0dJnw🔹🎙Google Podcast - https://bit.ly/31e1yxQ🔸🎙Spreaker - https://bit.ly/31fnd8C
10:11
June 29, 2020
MES: ennesimo rinvio, ma prima o poi dovremo decidere.
Dell’adesione dell’Italia al MES se ne riparla a settembre. Conte sa benissimo che l’adesione dell’Italia a questo prestito sancirebbe di fatto la fine della nostra sovranità in tema di politiche sociali e, più in generale di spesa pubblica.Ma non è questo il motivo per il quale il Premier eviterà questo argomento nella risoluzione che si voterà tra qualche giorno in vista dell’imminente Consiglio europeo.Nonostante la ferma opposizione di Lega e Fratelli d’Italia, nonostante i dissidenti del M5S Conte sa di poter contare sull’appoggio di Forza Italia, apertamente schierata ad aderire al cappio europeo. Quindi, se il problema non sono i numeri, quale potrebbe essere il motivo per cui affrontare l’argomento MES in Parlamento è un tabù?La risposta è piuttosto semplice ed ha a che fare con le elezioni regionali a settembre. Infatti, in un momento in cui lo scontro politico, anche a livello regionale, si basa su temi di politica nazionale, un voto sul MES adesso fornirebbe a Salvini e Meloni un vantaggio elettorale enorme.Ma soprattutto, includere nel perimetro delle forze politiche che sostengono il governo Forza Italia, seppur su un singolo e circoscritto argomento, manderebbe in frantumi quel sottile filo che tiene insieme il Movimento 5 Stelle, determinando come conseguenza l’immediata sfiducia del Governo.Serve ancora tempo. Nonostante i sondaggi sbandierati dal regime su un gradimento di Conte alle stelle, la realtà è che tra la gente il Premier ed il suo governo sono malvisti: mancano i soldi promessi per le imprese, le domande sulla cassa integrazione inevase sono ancora un milione, non ci sono ancora risposte chiare sulle riaperture e la ripresa dell’anno scolastico rischia di trasformarsi in un disastro annunciato.Nonostante questo stato di cose, agli Italiani il MES ancora non va giù perché sanno bene che si sta parlando di sottomettersi alla Germania. Un esempio lo abbiamo avuto con la recente visita della Merkel che, non essendo riuscita a trattenersi, è già venuta in visita alla colonia a dare ordini.Conte, ha provato a rimediare: “sul MES decidiamo noi, senza imposizioni esterne”, ma egli stesso sa bene che lui non è in grado di resistere, né vuole resistere.Basta dare uno sguardo al PNR, il piano nazionale delle riforme, sul quale sta lavorando il Ministro Gualtieri e che dovrà essere trasmesso all’Unione Europea per poter accedere ai prestiti che saranno erogati grazie al Recovery Fund: un piano di rientro debito/pil in 10 anni. Tradotto: Gualtieri vuole mettere nero su bianco che l’Italia in 10 anni rientrerà nei parametri europei. Questo significa strangolare gli italiani con una pressione fiscale ancora maggiore e taglio della spesa pubblica non solo per gli investimenti, ma anche per l’erogazione di servizi.Ecco che si avvera il progetto di quelli che per farci digerire il MES invitavano a cambiargli nome.Iscriviti al mio canale YouTube: https://bit.ly/2xUelJ3Puoi seguire il mio podcast su:🔹🎙Spotify - https://spoti.fi/3fZAGWt🔸🎙Apple Podcast - https://apple.co/3i0dJnw🔹🎙Google Podcast - https://bit.ly/31e1yxQ🔸🎙Spreaker - https://bit.ly/31fnd8C
06:40
June 28, 2020
Vitalizi: al Senato torna un privilegio odioso
Incuranti della crisi e del volere dei cittadini i senatori si ripristinano il vitalizio. Contraria solo la Lega. Che effetto avrà questa decisione sulla tenuta del Governo?
11:17
June 27, 2020
Mondragone, la rivolta. Bergamo, la mangiatoia.
Cos'hanno in comune Mondragone e Bergamo? Più di quanto si possa immaginare in realtà: entrambe sono coinvolte in brutte storie sui migranti. Mentre a Mondragone scoppia la rivolta sociale nel degrado e nell'illegalità di un vero e proprio ghetto, a Bergamo un triangolo innaturale tra Caritas, Prefettura e politica si arricchiscono alle spalle dei migranti.Iscriviti al mio canale YouTube: https://bit.ly/2xUelJ3
Puoi seguire il mio podcast su:🔹🎙Spotify - https://spoti.fi/3fZAGWt🔸🎙Apple Podcast - https://apple.co/3i0dJnw🔹🎙Google Podcast - https://bit.ly/31e1yxQ🔸🎙Spreaker - https://bit.ly/31fnd8CMondragone, cittadina campana nel casertano, ieri ha fatto da sfondo ad una vera e propria rivolta: tra gli immigrati bulgari, che vivono da anni in un quartiere degradato fatto di palazzoni fatiscenti, scoppia un focolaio di coronavirus. Le autorità impongono la zona rossa, ma i bulgari se ne fregano e vanno tranquillamente al lavoro nei campi dove la manodopera sfruttata e il caporalato sono la norma.I cittadini esasperati scendono per le strade a protestare e serve l'intervento dell'esercito per riportare la calma.Bergamo, città del ricco nord, epicentro dell'epidemia in Italia, diviene lo scenario per un sordido e lucroso business dell'accoglienza. Le intercettazioni restituiscono un quadro desolante in cui un centro di accoglienza gestito dalla Caritas, attraverso espedienti, riesce a trattenere i migranti per più tempo del dovuto per guadagnare e gonfiare i conti. La Prefettura sembra fosse informata di tutto e, nelle intercettazioni del vice Prefetto Coretti, si leggono le pressioni ricevute dalla politica per coprire il malaffare.Mondragone e Bergamo, cos'hanno in comune?Il filo che lega nord e sud è la triste realtà del fenomeno migratorio in Italia. Dai proclami roboanti dei buonisti di sinistra, tutti solidarietà e amore, l'immigrazione si rivela per quello che è: illegalità, degrado, sfruttamento, malaffare, sperpero di denaro pubblico.Questa ipocrisia ha nomi e cognomi ed una precisa collocazione politica: il Partito Democratico di De Luca e Gori.De Luca, noto per le fritturine di pesce, cabarettista della politica, ha attaccato tutto e tutti per dire che lui è bravo e la sua Campania è la Campania Felix, dove tutto funziona e il mondo è più bello che altrove. La realtà ci dice, invece, che De Luca è uno tutta forma e niente sostanza perché non ha risolto nessuno dei gravi problemi della sua meravigliosa regione.Gori, sindaco PD, bello e buono, come un eroe greco che dapprima sfidava il coronavirus a suon di ristoranti e aperitivi e adesso declina se stesso nel ruolo del campione sconfitto e fiero. Sotto ai suoi occhi si è consumata una truffa gigantesca che la magistratura ha fatto emergere e che per anni è stata coperta dal buonismo della sinistra.La realtà è diversa, l'immigrazione irregolare in Italia ha un costo sociale ed economico altissimo che aggrava le sofferenze del popolo e alla quale occorre da subito porre rimedio.
05:26
June 26, 2020
PIL in calo del 12,%, una catastrofe. (integrale)
Il Fondo Monetario Internazionale prevede una catastrofe per il prodotto interno lordo italiano, che dovrebbe calare del 12,9% in maniera repentina. La ripresa sarebbe comunque lenta. In questa situazione già si affannano tutti a difendere Conte che avrebbe fatto il massimo in una situazione difficilissima. Purtroppo non è così: pensate per un attimo se al governo ci fosse stata una maggioranza di centrodestra. Ma queste stime sono attendibili?
06:20
June 25, 2020
PIL in calo del 12,%, una catastrofe.
Il Fondo Monetario Internazionale prevede una catastrofe per il prodotto interno lordo italiano, che dovrebbe calare del 12,9% in maniera repentina. La ripresa sarebbe comunque lenta. In questa situazione già si affannano tutti a difendere Conte che avrebbe fatto il massimo in una situazione difficilissima. Purtroppo non è così: pensate per un attimo se al governo ci fosse stata una maggioranza di centrodestra. Ma queste stime sono attendibili?
02:10
June 25, 2020
Niente pieni poteri per il ministro Gualtieri.
Bloccata l'iniziativa del Governo di attribuire al MEF la possibilità di apportare variazioni al bilancio senza passare dal Parlamento. Conte sa che la sua maggioranza non esiste più e cerca ogni modo per non ricorrere alle Camere. Tuttavia ci saranno dei passaggi obbligati, come quello sul MES e lì si vedrà se il premier ha ancora un futuro.
06:49
June 25, 2020
Arrivano i turisti!
Cancelleri scambia la Moby Zaza per una nave carica di turisti. Ma in quella nave attraccata a Porto Empedocle e affittata dal suo Ministero per un milione di euro al mese, sono ospitati i migranti in quarantena.La gaffe del viceministro Cancelleri passa sotto traccia, offuscata dal clamore mediatico dei "pannelli a metano" di Salvini.Tuttavia ciò che dice Cancelleri è molto più grave: da un lato, infatti, dimostra come il Governo non sia in grado di comprendere il reale stato della nazione, con una crisi economica in cui tutti sono abbandonati a se stessi.Dall'altro accende nuovamente i riflettori sulla necessità di regolamentare i flussi migratori per bloccare il business dell'accoglienza.
06:59
June 24, 2020
Imbratteranno anche la Pietà di Michelangelo?
Prosegue la violenza negli Stati Uniti. Divampata a seguito delle manifestazioni di protesta contro l'omicidio di George Floyd, si sono ben presto trasformate in disordini e violenti scontri con la polizia.Una protesta sacrosanta, nata per ragioni nobili e sulle quali tutti dobbiamo convenire, ha preso una brutta piega quasi immediatamente, diventando lo strumento per rivendicazioni di ogni genere e copertura per saccheggi, violenze e devastazioni.La politica, come al solito, nel migliore dei casi strumentalizza questa situazione e la cavalca, amplificando il messaggio che le ragioni della protesta valgano a giustificare tutto. Nella sua versione europea il Black Lives Matter è principalmente questo: una gigantesca strumentalizzazione politica resa famosa per tre episodi che collegano media, istituzioni e piazze.Ha aperto le danze Myrta Merlino, compiendo il gesto della protesta e quindi inginocchiandosi a favore di telecamera, con le luci di studio che lentamente si abbassavano e lo sguardo contrito della conduttrice. Ha proseguito poi Laura Boldrini, recitando il manifesto delle discriminazioni e inginocchiandosi a sua volta in Parlamento. Hanno concluso i soliti idioti di non so quale collettivo che hanno imbrattato la statua di Montanelli.Nella sua versione italiana questa protesta e queste manifestazioni hanno un unico filo conduttore: l'ipocrisia di chi vuole parlare di altro, mentre l'Italia va a rotoli. Ma c'è un aspetto che è ancor più preoccupante: la protesta globale contro il razzismo sta velocemente trasformandosi in una legittimazione della violenza che spesso passa per una rilettura della storia fatta dall'estrema sinistra e con gli occhi del presente e rischia di travolgere tutto.In Francia ad esempio a farne le spese è stata la statua del filosofo illuminista Voltaire. Oggi, la protesta si sta rivolgendo contro i simboli della religione, in particolare quella Cristiana.Secondo uno dei capi del movimento antirazzista statunitense Shaun Kings i simboli del Cristo e della Madonna vanno abbattuti perché sono espressione del razzismo e della supremazia bianca.In questa posizione si legge evidente un messaggio aberrante contro una cultura e contro le tradizioni di milioni di individui che non può assolutamente essere tollerato. Secondo questo influencer che può contare su un pubblico di oltre un milione e centomila followers, le rappresentazioni sacre sarebbero da valutare in base alla raffigurazione che se ne fa: quindi a cadere sotto l'ondata fondamentalista sarebbero le statue cattoliche, ma si salverebbero Buddha e Maometto che, per loro fortuna non sono bianchi.Se questo è il clima viene da preoccuparsi anche per la pietà di Michelangelo, che non solo rappresenta la Madonna e Gesù Cristo, ma è scolpita su un meraviglioso marmo candido.
03:32
June 23, 2020
Cala il sipario sugli Stati Generali: Conte si prepara a fare le valigie.
Buongiorno, oggi è lunedì 22 giugno, si sono appena conclusi gli Stati Generali di Conte e Casalino con un nulla di fatto, l’Italia è ancora nelle sabbie mobili di una crisi economica senza precedenti che è anche crisi politica e istituzionale al tempo stesso. Renzi infatti piazza la bomba, facendo correre al massacro Scalfarotto contro l’alfiere di Zingaretti, il governatore uscente Emiliano in Puglia, mentre a Roma governano insieme - anzi sarebbe meglio dire che tengono in vita un governo morto. La crisi è anche istituzionale perché divampa lo scontro interno alla magistratura che coinvolge la politica e si risolve in un gioco al massacro del tutti contro tutti.Leggi tutto su: https://fabriziogareggia.comPodcast su: https://www.spreaker.com/show/fabrizio-gareggias-podcastSpotify: https://open.spotify.com/show/0p251fJPOsLoLbuk2TbBDC
07:32
June 22, 2020
Palamara: "Non ho agito da solo".
Quelli che hanno impedito a Luca Palamara di difendersi nella seduta del Comitato direttivo centrale dell’ANM hanno commesso un errore del quale già oggi si potrebbero pentire. Un errore per loro, ma una grande opportunità per tutti gli italiani che vogliono che sia fatta chiarezza sull’indagine che sta scardinando il sistema delle nomine in magistratura.Leggi tutto su: https://fabriziogareggia.com
08:41
June 21, 2020
Palamara espulso dall'ANM. Basta così?
E' arrivato l'atteso provvedimento di espulsione del magistrato Luca Palamara, inquisito a Perugia per i presunti illeciti nelle nomine degli uffici direttivi. Questo non può chiudere la questione, anche perché Palamara, che voleva essere sentito dall'organismo disciplinare, promette di fare rivelazioni sconcertanti sul sistema che avrebbe pilotato le nomine in magistratura.
11:21
June 20, 2020
Il finanziamento occulto delle ONG
Leggi tutto su: https://fabriziogareggia.com ➡️In nome della trasparenza non si può chiedere alle ONG chi le finanzia. Questo è il principio espresso dalla Corte Europea che ha dichiarato illegittima una legge del 2017 voluta dal premier Ungherese Viktor Orban. Una decisione accolta dal giubilo delle varie organizzazioni che potranno continuare a contare su un fiume di denaro sulla cui provenienza nessuno potrà più azzardarsi a chiedere niente. E questo è un grave problema democratico perché spesso chi paga ha un ascendente fortissimo sulla linea politica e di azione di queste ONG, spesso attive in vere e proprie battaglie eversive contro gli Stati sovrani, come nel caso della ONG Sea Watch resasi famosa grazie alla “Capitana” Carola Rakete che, come tutti sanno, forzò un blocco navale dello Stato Italiano dopo aver imbarcato a pochi chilometri dalle coste libiche oltre cento migranti.Per capire meglio la situazione spieghiamo cosa imponeva la legge e cosa ha deciso la Corte.Nel 2017 il Parlamento Ungherese approva una legge in base alla quale le ONG che operano sul territorio dello stato sono obbligate ad iscriversi ad un registro, dichiarando espressamente quanti e quali finanziamenti ricevono dall’estero se le somme ricevute superano una certa soglia.L’intento di Orban è chiaro e condivisibile: evitare che vi siano interferenze straniere nella politica nazionale. Questo principio vige in tutti gli ordinamenti giuridici ed è applicato con particolare riferimento ai partiti politici che, ovviamente, non dovrebbero ricevere finanziamenti da potenze straniere.Se i soldi vengono da gente come Soros tuttavia e sono diretti a organizzazioni che formalmente non sono partiti politici i soldi possono circolare liberamente. Questo è quanto stabilisce la Corte di Giustizia Europea.Secondo i giudici di Bruxelles la legge ungherese introduce una differenza di trattamento tra i movimenti nazionali e transfrontalieri. Ma soprattutto dissuade le persone fisiche o giuridiche stabilite in altri Stati membri o in paesi terzi dal fornire un sostegno finanziario alle organizzazioni interessate. Inoltre - si legge nella sentenza - “la legge sulle ong può creare un clima di diffidenza nei confronti delle associazioni e fondazioni”.Avete capito bene: guai a guardare nei conti delle ONG, che sono libere di agire indisturbate oltre i confini nazionali senza dover rispettare le leggi dei singoli stati e senza dover rendere conto del loro operato, nascondendo chi effettivamente le finanzia.Il problema è serio, perché queste organizzazioni il più delle volte sono veri e propri movimenti politici che interferiscono negli equilibri interni degli Stati e le disponibilità economiche sulle quali possono contare costituiscono una distorsione della democrazia.Ad esempio, vi ricordate la recente sentenza di un Tribunale italiano sulla Fondazione Open di Matteo Renzi: ciò che rende applicabile la normativa sul finanziamento pubblico ai partiti anche alle fondazioni è l’attività svolta in concreto: se la fondazione svolge attività politica è di fatto un partito e deve dichiarare con la massima trasparenza i finanziamenti ricevuti.Ecco, questa regola secondo la Corte Europea non si applica alle ONG. La decisione è gravissima, perché legittima l’esistenza di organizzazione di fatto politiche che operano al di sopra degli ordinamenti giuridici e contro governi nazionali democraticamente eletti.Il cappio dell’Unione Europea si stringe ancor più forte sugli stati membri: da un lato attraverso strumenti come il MES in grado di commissariare le politiche economiche e sociali dei governi, dall’altro attraverso le ONG che sono partiti politici a tutti gli effetti e che da oggi possono operare al soldo dei nuovi padroni del mondo e delle lobbies...
07:43
June 19, 2020
Villa Pamphili come il Club Bilderberg
http://fabriziogareggia.comC’è una grande differenza tra la monarchia e la repubblica parlamentare, una differenza talmente evidente che chiunque può comprenderla: nella monarchia la parola del sovrano è legge, nella repubblica parlamentare la volontà del popolo è legge.Nella monarchia il sovrano può autonomamente impegnare lo stato, nella repubblica parlamentare lo stato si impegna solo con un voto democratico del parlamento, nel quale siedono i rappresentanti del popolo, democraticamente eletti.Nella monarchia il sovrano si contorna di nobili e consiglieri, scelti in base al proprio arbitrio per avere una platea allineata e giubilante ed esilia i dissidenti dalla sua corte. Nella repubblica parlamentare il dibattito politico si completa nella reciproca legittimazione di maggioranza ed opposizione che, nel rispetto dei propri ruoli, porta ad una sintesi quanto più possibile rappresentativa della volontà dei cittadini alla quale sono vincolati i rappresentanti del Governo.Qualche tempo fa ho preannunciato che il vero rischio di questa pandemia, una volta avviata alla soluzione l’emergenza sanitaria, non sarebbe stato solo il rischio di una catastrofe economica e sociale per il nostro Paese, ma anche l’attacco alle Istituzioni e alle regole della nostra democrazia.In questi giorni abbiamo la prova tangibile che le previsioni si stanno avverando: sul fronte economico, infatti, oltre al milione di lavoratori ancora oggi senza cassa integrazione (a distanza di 4 mesi) le stime sul calo del fatturato delle imprese italiane rilevato rispetto ad aprile 2019 parla di un meno 49% e così anche quello degli ordinativi. In definitiva le imprese non solo hanno perso la metà del fatturato, ma perderanno ancor di più in futuro, avendo perso anche la metà delle commesse.Il sostegno economico, la poderosa potenza di fuoco, il bazooka promesso da Conte e rimbalzato sui profili social degli esponenti del governo con proclami roboanti, nessuno lo ha visto. Di tutte le misure promesse contenute in 13 decreti legge si è persa traccia, così come dei decreti attuativi necessari per renderle operative.Insomma, delle brioches promesse da Conte e dal suo codazzo non c’è traccia.Sul fronte democratico ci troviamo messi ancora peggio. Basti pensare che lo stesso senatore a vita Mario Monti, il peggior Presidente del Consiglio che la storia repubblicana ricordi, l’uomo dei poteri forti, affonda gli stati generali con poche righe: “Avendo abbracciato la via delle porte chiuse, forse bisognerebbe imitare Bilderberg sul piano della qualità e della rapidità del dibattito”. E se lo dice lui che è pratico non possiamo non crederci.Conte si comporta come un sovrano: non fa votare alcun atto di indirizzo al parlamento e sarebbe un obbligo di legge prima di una qualsiasi riunione del Consiglio Europeo, ma soprattuto va in Europa a fare di testa sua. La cosa tragicomica è che uno dei massimi rappresentanti dei poteri forti europei gli fa la ramanzina senza badare troppo ai modi: il parlamentino di Villa Doria Pamhili, la corte dei miracoli (o meglio dei miracolati) di Conte non ha prodotto nulla di rilevante. Quindi Giuseppi si siederà al Consiglio Europeo senza la legittimazione del Popolo Italiano e senza idee di una qualche consistenza, proprio per portare avanti una trattativa sul ricovero fund che egli stesso definisce ancora in alto mare.Insomma, un dramma su tutta la linea, mentre il dibattito politico è indirizzato dalla propaganda di regime sulle ciliegie di Salvini, su qualche lapsus, non si parla più di razzismo né delle rivolte statunitensi. Oggi le priorità sono la liberalizzazione delle droghe leggere e le tragiche avventure dei ministri pentastellati: una che vuole distruggere le scuole paritarie e che si inventa una stupidaggine al giorno per la ripresa...
06:43
June 18, 2020
La censura del politicamente corretto.
Le voci libere in un mare magnum di informazione spazzatura, tutta allineata al pensiero unico del politicamente corretto, danno fastidio e così i social network, le nuove piazze digitali affollate e caotiche, fanno ciò che vogliono.La censura digitale stavolta è caduta su Radio Radio, un'emittente radiofonica e televisione di informazione, che diffonde contenuti anche attraverso canali social e, quindi, anche attraverso un canale YouTube.Grande successo di pubblico, centinaia di migliaia di iscritti, milioni di visualizzazioni per un'emittente con 42 anni di storia, per la maggior parte vissuti nel mondo reale e non nel mondo virtuale del web.Eppure qualcosa è andato storto: le voci fuori dal coro sono sotto attacco, il dissenso è censurato perché l'informazione libera fa paura al regime del politicamente corretto.Per questo, canale chiuso e tanti saluti.Prima di Radio Radio la censura si era abbattuta su ByoBlu, un notissimo canale di informazione non allineata e, prima ancora, Twitter si era spinto a censurare niente di meno che Donald Trump, il Presidente degli Stati Uniti.In tutto questo la cosa che fa veramente arrabbiare è l'assoluta tracotanza di queste azioni, il metodo superbo e beffardo con il quale comunicano agli utenti la decisione di decretare la morte virtuale di profili e account."Hai violato le regole della community", "Lavoriamo per garantire che la tua esperienza sia migliore", "Puoi proporre reclamo e noi ti scriveremo solo se dobbiamo comunicarti qualcosa". Un modo di fare che farebbe arrabbiare anche un santo.Credo che non si possa più tollerare lo strapotere dei social networks, laddove si comportano come i ragazzini che durante le partitelle all'oratorio se perdono minacciano di toglierti il loro pallone. Facebook, Twitter, YouTube e Google sono ormai per dimensioni e per importanza divenuti a tutti gli effetti dei fornitori di servizi pubblici che devono sottostare alle regole della democrazia, ma soprattutto comportarsi in maniera trasparente.Non è possibile tollerare che la censura arrivi da un soggetto privato e che riguardi le opinioni politiche.Quindi bene ha fatto il Presidente Trump a mettere un freno ai social network equiparandoli agli editori ed estendendo loro, quindi, la responsabilità per i contenuti pubblicati.Se i social vogliono scegliere quali sono le notizie e le opinioni che hanno diritto di cittadinanza sulle loro piattaforme, significa che la pubblicazione dei contenuti è un gesto consapevole e voluto, con tutte le conseguenze del caso.Noi abbiamo il compito di difendere l’informazione libera, non allineata e per questo meno forte rispetto alle lobbies che inondano di soldi e pubblicità le grandi multinazionali proprietarie dei social networks e che, quindi, impongono loro anche le linee editoriali.Su questo si gioca la partita fondamentale sulla democrazia, non solo digitale.
05:04
June 17, 2020
CONTE: il pavone in fuga dalla realtà.
Conte: il pavone in fuga dalla realtà.Buongiorno, oggi è mercoledì 17 giugno e prosegue questa gigantesca fuga dalla realtà di Giuseppe Conte che se ne frega del milione di italiani senza cassa integrazione e dei problemi delle imprese che a centinaia di migliaia rischiano il fallimento.Conte vive in un mondo dorato, fatto di promesse miliardarie e sondaggi farlocchi, protetto dalla stampa amica che amplifica un dibattito surreale sulle ciliegie di Salvini e si dimentica dell’indagine sullo scandalo delle nomine al CSM e dei 400 delinquenti rimessi in libertà dal Ministro della Giustizia Bonafede (ai quali, per la cronaca ieri si è aggiunto anche il boss di mafia capitale Carminati).Il problema sta proprio qui, nell’atteggiamento dell’informazione di regime, in questa propaganda costante che da un lato ci dice che va tutto bene e dall’altro alimenta un dibattito pacato nei toni, ma violento nei contenuti e divisivo negli effetti.Il vero obiettivo di questo regime, infatti, non è quello di agire per risolvere i gravi problemi del nostro paese, ma è quello di tenere il popolo italiano ben schierato su due fronti, l’uno contro l’altro in una guerra fratricida propria delle dittature comuniste nelle quali l’odio sociale e di classe trasforma le persone libere in dissidenti da reprimere e ridurre al silenzio.Oggi si sarebbe dovuta affrontare la discussione sul MES proposta da Più Europa, il partitucolo di Emma Bonino che rischiava di far saltare il banco, spaccando tanto la maggioranza quanto l’opposizione. Una discussione che avrebbe condotto a degli effetti disastrosi per il centrodestra, nel quale Forza Italia si sarebbe schierata a favore del prestito, determinando una frattura insanabile nel fronte dell’opposizione.Ben più gravi le conseguenze per la maggioranza dove un voto di questo tipo aprirebbe di fatto una crisi di governo, ammesso che qualcuno dei Cinquestelle abbia ancora una coscienza.Comunque il pericolo è scampato: niente discussione sul MES, Conte volerà a Bruxelles con il suo codazzo, lasciando per qualche giorno gli “intensi lavori” (così li ha definiti) di Villa Doria Pamphilj per un’altra parata inutile, mentre in Italia divampa una crisi senza precedenti.Al di là di questo fatto pur grave, io credo che l’elemento che desta particolare preoccupazione è l’intenzione ormai più che attuata di governare esautorando il parlamento: Conte non ha più i numeri per governare, la sua maggioranza non esiste più sui temi economici così come su quelli sociali o etici. Quindi la soluzione è relegare i due rami del Parlamento ad un teatro, nel quale fare monologhi inconsistenti e raccontare favole, ma senza voto.In tutto questo il Presidente della Repubblica rimane silente, appeso a qualche intervento paludato e inconsistente. Dentro i palazzi del potere stanno tutti asserragliati, protetti e ben pasciuti.Cosa importa se la gente muore di fame? Cosa importa se il mondo riparte e noi restiamo al palo? Cosa importa se lo Stato non esiste più? Nulla, parliamo di ciliegie con una mandria di beoti che difendono l’indifendibile pur di vivere in un sogno.La considerazione più amara, infatti, non è che Conte e la sinistra parlino a vanvera, ma che una larga parte del popolo italiano li segua in questa rotta suicida. D’altronde per risvegliarsi serve avere senso critico, coraggio, forza interiore e vitalità. Oggi invece va per la maggiore il branco, la mandria, come le sardine che si sentono sicure e protette solo in gruppo. Guai a chi mette la testa di fuori. Il branco, come quello degli idioti che si dilettano nella pratica della cosiddetta “furia iconoclasta”, con questa idea romantica dei fieri rivoltosi che sovvertono il regime, come quelli che hanno abbattuto le statue di Ceausescu o di Saddam Hussein.Oggi i bersagli però sono Cristoforo Colombo, Churchill, Dante...
05:30
June 17, 2020
Bye bye Beppe
Buongiorno, oggi tutti si domandano cosa sta succedendo nel movimento 5 stelle.Tutti i giornali aprono con la notizia bomba dei soldi che Maduro, spietato dittatore comunista venezuelano avrebbe donato al guru dei 5 stelle, Gianroberto Casaleggio.I dubbi su questa notizia sono principalmente legati ad un documento che non sarebbe genuino, ma i tempi della ricostruzione storica fatta dal giornale spagnolo ABC sembrano corretti. Staremo a vedere, anche perché non è questo che deve distogliere l’attenzione dalla vera implosione del movimento 5 stelle che si sta consumando sotto i nostri occhi.La verità è che Grillo è al capolinea. La sua incursione volgare e scomposta nella politica italiana sta per concludersi dopo una serie disastrosa di errori, ipocrisie e danni clamorosi al Paese, l’uomo del vaffa riceverà finalmente il benservito.Grillo è un comunista travestito da fascista, uno che ama la democrazia digitale nella quale comanda solo lui. Ma comanda per fare cosa? Tecnicamente per distruggere, mai per costruire. Non so se avete notato che il suo movimento funziona solo all’opposizione, quando c’è da attaccare qualcuno, quando c’è da insinuare qualcosa, quando c’è da dire io sono meglio di te e se fossi al tuo posto te lo dimostrerei.Al governo i grillini sono un disastro: incapaci, arroganti, inconcludenti. Li abbiamo visti alla prova e francamente ne abbiamo le tasche piene. Toninelli, Bonafede, Castelli, Trenta, Azzolina, Di Maio. Tutta gente che ha un alto concetto di sé, ma non può permetterselo.Insomma questa gigantesca bufala mediatica del Movimento 5 Stelle che aveva promesso mari e monti si è rivelata per quello che è, vale a dire un gigantesco contenitore per il malcontento dell’elettorato italiano, un parcheggio di rabbia con le pareti imbottite.Ma alla fine la realtà viene sempre fuori, non ci si può nascondere in eterno. Io l’avevo già detto lo scorso anno, quando Grillo dopo aver detto mai con il PD, diede l’ordine ai suoi di mettersi al servizio del sistema PD. All’epoca, in un video che tutt’ora circola e ha ricevuto quasi tre milioni di visualizzazioni, dissi che eravamo stufi di Grillo.Oggi ci ha veramente riempito le tasche, oggi abbiamo scoperto il tuo bluff. Volevi dire che sei diverso dagli altri e in effetti è così, sei peggiore caro Grillo, ormai è chiaro.Ha fatto bene Craxi a farti cacciare dalla RAI, perché la politica non si fa prendendo per il culo le persone, ma risolvendo i problemi della gente. Ora io non so se esiste ancora un’idea di rinnovamento in quella mandria di parlamentari grillini che siede in Parlamento sotto le tue insegne, ma lo spero fortemente. Perché adesso si arriva al capolinea e l’Italia dovrà dire se accetta il MES oppure no. Soros ha capito che voi non siete un alleato fedele, per questo tramite la donna pompa, così qualcuno definisce Emma Bonino, domani verrete messi alla prova in Parlamento.Mi auguro che qualcuno abbia un sussulto di coscienza, un gesto di orgoglio e dignità personale per opporsi alla disfatta dell’Italia. In caso contrario tutto sarà perduto e sarà solo colpa tua, caro Grillo.
05:40
June 16, 2020
Alla fine arriva Dibba
Oggi riprende lo show di Villa Pamphili, mentre gli italiani aspettano ancora la cassa integrazione e non si riesce a capire come potremo mandare i nostri figli a scuola a settembre.Nel frattempo tutte le misure economiche prese dal governo per fronteggiare questa crisi pandemica si stanno rivelando per ciò che sono, vale a dire il nulla più assoluto: che fine hanno fatto i 400 miliardi di garanzie sui prestiti delle imprese in difficoltà? Che fine ha fatto il bonus sulle ristrutturazioni? Che fine ha fatto il reddito di emergenza? O il bonus baby sitter?Ammesso che qualcuno provi ad accedere a queste misure verrà schiacciato da una burocrazia asfissiante che lo farà desistere, preferendo i pacchi della Caritas a questa vera e propria ascesa al monte Calvario.Che fine ha fatto la sanatoria sui migranti? Sbandierata come la via maestra per riconoscere i diritti agli sfruttati, propagandata come l’ossigeno per le imprese agricole sul punto di chiudere, ha fallito miseramente e non è riuscita neanche a calmierare il prezzo delle zucchine: già, perché in questa crisi il governo non è riuscito neanche a tenere sotto controllo l’aumento dei prezzi dei generi di prima necessità.Nel frattempo tutti però sono impegnati a riposizionarsi e prepararsi per la vera fase 3, vale a dire il dopo Conte, arroccato nella villa nobiliare con suo fidato Casalino, circondato dagli invasori europei seduti al capezzale di un’Italia moribonda in attesa che il Premier ne dichiari il decesso.Di Renzi già sappiamo tutto: alza il volume ogni volta che ha in programma di incontrare Conte, al quale chiedere nomine e benefici grazie a quattro parlamentari fuoriusciti che potrebbero far saltare la cadrega dell’avvocato del popolo.La novità, in questo momento, è rappresentata dal Dibba. Allontanatosi dalla politica subito dopo le elezioni del 2018 a parole, è sempre rimasto in panchina pronto a sostituire Di Maio, il front runner del movimento 5 Stelle che oggi studia da Ministro degli Esteri per rimpolpare il suo curriculum assai scarno, con l’aspirazione di posizionarsi in qualche ruolo di prestigio dopo il naufragio di questo governo.Di Battista è sempre stato l’arma segreta per la sopravvivenza del Movimento 5 Stelle, quello che rimane vicino alla base, quello che sta all’opposizione anche quando il suo partito governa, quello che insieme a Di Maio andava a Bruxelles a fare il pagliaccio e a contestare l’Europa, per poi tornarsene a lanciare frecciatine social da qualche spiaggia esotica.Oggi è finalmente arrivato il suo momento. Oggi Di Battista potrà realizzare il suo vero obiettivo, concordato già dall’origine con Grillo e Casaleggio, vale a dire riportare il Movimento 5 Stelle all’opposizione, almeno in una prima fase solo nell’opinione pubblica, per consentirgli di prendere la rincorsa prima della prossima tornata elettorale.Il Movimento, si sa, non ha alcuna collocazione politica, è amorfo e, come abbiamo visto, pronto a negoziare su tutto: ma questo che in altri tempi si sarebbe chiamato trasformismo, oggi si riverbera nei sondaggi piuttosto preoccupanti. Ma il suo compito di destrutturare la democrazia italiana e scardinare le nostre istituzioni non è ancora completato ed eccolo di nuovo lì, pronto a scaricare le responsabilità di questo disastro sulle spalle del partito democratico e dell’ala governista dei grillini.Dibba chiede il congresso, come un politicastro qualsiasi, ma evita Rousseau che gli sarebbe fatale vista la sfiducia dell’elettorato grillista. Meglio le ospitate in televisione e qualche intervista in ginocchio per intortare il popolo stremato dalla crisi economica.Insomma niente di nuovo e prospettive funeste per l’Italia.
05:05
June 15, 2020
Siete tutti razzisti a vostra insaputa!
Buongiorno, oggi è venerdì 12 giugno e questo è Gatto Nero, il podcast della politica vista da destra. Io sono Fabrizio Gareggia e oggi parliamo dell’ipocrisia e del pensiero unico che per costruire un mondo tollerante e non discriminatorio porta all’eliminazione del dissenso e alla omologazione del genere umano.Anche questo podcast potrebbe essere travolto dalla follia dilagante della mandria, d’altronde il suo nome, gatto nero, potrebbe risultare offensivo per le persone di colore o nere o scure o abbronzate? Già, con questa situazione non si sa più come indicare le persone che hanno una pelle più ricca di pigmento che lo colora, quando con una leggera prevalenza di giallo, o di rosso, o di nero senza rischiare di incorrere nell’idiota di turno che ti dà del razzista.Si, perché il pensiero unico porta al pensiero binario, porta alle associazioni semplici e alle generalizzazioni. Vi ricordate la campagna “me too”? Un movimento nato per ragioni meritevoli e meritorie che ben presto si è trasformato in una farsa: schiere di soubrette e attricette che ricordavano tutto d’un tratto di essere state molestate dopo anni per ritagliarsi qualche copertina. Quindi l’associazione semplice era regista uguale violentatore. Oggi l’associazione semplice è bianco uguale razzista. E questa follia di massa, che quasi sempre nasce negli stati uniti, dove tutto è più grande, la patria del big Mac, di superman, del caffè da mezzo litro, si estende al mondo intero e diventa feroce e irrazionale come la Santa Inquisizione.Io sono bianco e non sono razzista. Ma questo rappresenta un fatto che non rientra nello schema del pensiero unico, per questo sicuramente qualcuno dirà che sono razzista. Esatto, io potrei essere ritenuto razzista, come Churcill o Cristoforo Colombo, come l’amaro Montenegro. Anzi, la patria del razzismo è proprio la repubblica di Montenegro, il piccolo stato dei Balcani che ottenne l’indipendenza nel 2006, d’altronde con un nome così non può che essere razzista. Il colore è un elemento distintivo, marca le diversità: entrando in un negozio di abbigliamento potete acquistare una maglietta rossa, gialla, nera o bianca. L’intero universo funziona con i colori per distinguere una cosa dall’altra.Ma per il pensiero unico il colore è un problema, perché evoca il razzismo. Così come il sesso degli esseri umani evoca la loro differenziazione in maschi e femmine. Ma il pensiero unico ci vuole tutti uguali, acromatici, asessuati, acritici.Ha ragione l’arcivescovo Carlo Maria Viganò: c’è una lotta in corso tra i figli della luce e i figli delle tenebre, tra chi ci vuole individui e persone e chi ci vuole massa omologata.In questa battaglia il presidente degli Stati Uniti Trump sembra essere solo. In questa battaglia io so da che parte stare e voi?
05:08
June 12, 2020
LIVE ORE 11.00 DEL 22 MAGGIO 2020
Non si placa la polemica sul rischio contagi in Umbria; dalla prossima settimana pronti a ripartire palestre, piscine e mercatini. Intanto l'indagine sulla magistratura prosegue. Da oltre oceano divampa il caso #obamagate che interessa anche l'Italia e i suoi servizi segreti. Nel frattempo siamo ancora senza soldi, solo promesse.
18:11
May 22, 2020
Una notte movimentata nella Cannara del '500
Un racconto boccaccesco nella Cannara del 1500: nella notte di Ognissanti due uomini si introducono nella casa dove dormono tre donne sole.
31:21
May 1, 2020
Recovery fund:l'Italia è al capolinea?
I recovery fund sono una delle sconfitte politiche ed economiche più gravi per l'Italia, anche se la propaganda del Movimento 5 Stelle li dipinge come una vittoria di Conte. Per il momento niente soldi dall'Europa e si continua a litigare su tutto. Nel frattempo l'incertezza regna sovrana: imprese e famiglie
16:57
April 24, 2020
Bagnai: Conte esperimento malriuscito!
Il Senatore Alberto Bagnai replica all'informativa del Presidente Conte in maniera magistrale: "Non so se, come alcuni dicono, il virus sia il risultato di un esperimento malriuscito, Lei certamente lo è, e con il massimo rispetto per il laboratorio da cui è sfuggito, mi preme dirle che per l'igiene di quella democrazia che Lei apertamente disprezza, è necessario che Lei rassegni le dimissioni"
10:17
April 22, 2020
Zingaretti e le mascherine fantasma costate 35 milioni di euro.
C'è una storia molto interessante che giornali e televisioni non raccontano. Si tratta di un acquisto diretto fatto dalla Regione Lazio del Governatore Nicola Zingaretti: una fornitura da 35 milioni di euro, con un anticipo già pagato del 50%, ma le mascherine non sono state mai consegnate.Sta indagando la Procura della Corte dei Conti. Visto che la storia non la racconta nessuno ve la racconto io, grazie ad un resoconto molto dettagliato fatto dal quotidiano "La Verità".
15:13
April 20, 2020
Eurobond e Mes: l'On. Virginio Caparvi spiega la posizione della Lega
Oggi parliamo con l'Onorevole Virginio Caparvi, segretario regionale della Lega Umbria. Insieme a lui spiegheremo la posizione della Lega sugli Eurobond, sul Mes e sulle condizionalità, ma soprattutto faremo chiarezza sul voto contrario all'Europarlamento.Con Virginio parleremo anche delle misure economiche adottate dal Governo Conte per sostenere le imprese, che sono gravemente insufficienti e rischiano di aggravare una crisi economica di dimensioni epocali per il nostro Paese.Infine faremo una panoramica sulla situazione in Umbria, su come la nuova Giunta Regionale guidata da Donatella Tesei ha affrontato questa emergenza e risponderemo alle critiche strumentali del Partito Democratico.
01:03:57
April 20, 2020
Marco Andreoli, sipario!
Il teatro è un luogo magico, dove ognuno di noi può essere qualcun altro, ma anche se stesso. Per Marco Andreoli è una passione e un lavoro. Per Cannara il Teatro Thesorieri è un centro di socializzazione insostituibile dal quale ripartire quando questo brutto momento sarà passato.
40:58
April 14, 2020
Come riacquistare la forma fisica? Ce lo spiega Leonardo Mercuri.
In questi giorni in cui siamo costretti in casa l'occupazione principale di molti di noi è mangiare. Niente attività fisica. Quindi il rischio è quello di ingrassare troppo. Ho chiesto a Leonardo Mercuri, nutrizionista, qualche consiglio su come ritrovare la forma seguendo qualche semplice regola.
39:02
April 13, 2020
Calcio, cucina, vini e Cannara: Roberto Damaschi.
Una panoramica a 360 gradi con Roberto Damaschi su Cannara e sulle sue passioni, con qualche piccolo accenno di politica (ma molto molto poco).
36:43
April 12, 2020
Ridere non è peccato: Mauro Pantaleoni si racconta.
Tante risate e qualche ricordo di Cannara, ma anche uno sguardo al futuro insieme a Mauro Pantaleoni. Da non perdere assolutamente! Magari state pronti a qualche barzelletta un po' osé...
37:10
April 11, 2020
Giampiero Magrini: arte e musica. Questa è Cannara!
Quattro chiacchiere con Giampiero Magrini: l'arte e il suo paese, i figli e la musica.
29:14
April 10, 2020
Ottavio Turrioni: la Cannara del dopoguerra, l'insegnamento e la storia di una grande amicizia.
Un racconto appassionato di Cannara, dal dopoguerra fino ai giorni nostri. Una bella storia da ascoltare attraverso le parole di Ottavio Turrioni come non l'avete mai sentito.Airport Lounge - Disco Ultralounge di Kevin MacLeod è un brano autorizzato da Creative Commons Attribution (https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/)Fonte: http://incompetech.com/music/royalty-free/index.html?isrc=USUAN1100806Artista: http://incompetech.com/
34:21
April 9, 2020
Una foto e un ricordo. Cannara vista da Paolo D'Antonio.
L'occhio di Paolo sul suo paese e i ricordi dell'infanzia passata sulle rive del fiume.
26:28
April 8, 2020
Sonia, il calcio e il giornalismo.
Quattro chiacchiere con Sonia Baldassarri, giornalisa appassionata di calcio e sport. Lo sguardo di una cannarese caparbia sul suo paese.
32:32
April 7, 2020
Ernesto, perbacco!
Iniziamo questa avventura per conoscere Cannara e i suoi personaggi più rappresentativi. Stasera parliamo con Ernesto Parziani, proprietario del famosissimo ristorante Perbacco.
34:15
April 6, 2020
Ursula o Edi Rama: chi ama l'Italia?
La Von Der Leyen volta le spalle all’Italia e nega l’aiuto economico per fronteggiare l’emergenza sanitaria che ci sta mettendo in ginocchio. Dall’altra parte dell’Adriatico, il Premier albanese Edi Rama invia i suoi medici per aiutare i colleghi lombardi, stremati dalla battaglia contro il virus.
08:43
April 1, 2020
March 31, 2020
00:33
March 31, 2020