Skip to main content
NOIS3 about Design

NOIS3 about Design

By NOIS3
NOIS3 about Design è pensato per contribuire a diffondere cultura su Human Centered Design, UX e Co-Design: approfondiremo il ruolo che possono avere su ogni processo e modalità di applicazione (non solo sulla mera estetica).

Parleremo del rapporto tra Designer e Sviluppatori, di Privacy e Dark Pattern, ma anche di Service Design e di prossime buzzword, come Machine Learning o Blockchain…giusto per essere sicuri di essere trendy.

Questo podcast è per te se: sei un Designer come noi e vuoi tenerti aggiornato su best case e novità; sei un imprenditore, un manager o un consulente e vuoi conoscere i vantaggi di includere persone nella progettazione di esperienze, prodotti o servizi.
Vuoi saperne di più? Scopri cosa possiamo fare per te su https://nois3.it/
Listen on
Where to listen
Apple Podcasts Logo

Apple Podcasts

Breaker Logo

Breaker

Google Podcasts Logo

Google Podcasts

Pocket Casts Logo

Pocket Casts

RadioPublic Logo

RadioPublic

Spotify Logo

Spotify

TVC_04 - FigJamSession Feat. NOIS3 + Friends of Figma Italian
In questa speciale Telegram Voice Chat NOIS3 about Design ha ospitato uno degli appuntamenti di Friends of Figma Italian, tutto dedicato all’approfondimento di FigJam, una delle novità più discusse della Config2021. Una White Board per il brainstorming e per creare in modo collaborativo con il team. Mirko Santangelo, Lead Senior Designer in Paper Tiger, gestisce la community di Figma Italia insieme a Frank Paradiso e nella TVC ha spiegato che FigJam è il punto di forza di un intero sistema basato sulla sincronia: “C’è la possibilità di caricare letteralmente qualsiasi cosa”. Un altro aspetto da considerare è che questo strumento permette anche alle persone non esperte di poter avere una voce nel processo di Design per “costruire idee visive”. L’evento, poi registrato, era aperto a chiunque volesse confrontarsi in merito alla propria esperienza con Figma con tanto di board per passare subito all’utilizzo in diretta. Ecco la TVC per (ri)ascoltare la chiacchierata su tool, flussi di lavoro e confronto sulla User Experience.Risorse di cui abbiamo parlato: La Board di Figma: https://www.figma.com/file/X7MelLvVYaxbhKHjRptaQf/FOF---EV-30-Jun-2021?node-id=0%3A1 Gamestorming, il libro - https://gamestorming.com/ Il resoconto visivo di tutte le novità della Config: https://www.figma.com/community/file/968589234284302251/Dylan's-Config-2021-Sketch-Notes Atlassian Team Playbook Build strong teams with Plays https://www.atlassian.com/team-playbook Atlassian Design System - https://atlassian.design/ Friends of Figma Italian - https://friends.figma.com/italian/
47:36
July 2, 2021
TVC_03 - Linguaggi inclusivi e Microcopy
Nella TVC03 abbiamo approfondito tematiche legate al linguaggio inclusivo e al Microcopy. Il dialogo, registrato direttamente dal canale Telegram NOIS3 about Design, fa parte di una serie di incontri con voci professioniste del settore con cui continuiamo a confrontarci per un dibattito vivo e attivo. In questo appuntamento abbiamo avuto il piacere di ospitare Valentina Di Michele e Alice Orrù, che avevamo già incontrato in due interviste precedenti. Valentina è consulente e docente di Content strategy, Founder di Officina Microtesti, autrice di "Emotion driven design" e ha dato vita alla community “Microcopy & UX Writing Italia”. Alice è Copywriter e traduttrice tecnica con il pallino per il linguaggio inclusivo e per i siti WordPress. Insieme abbiamo parlato di Rainbow Washing, del significato di UX Writing e della differenza con il Copy, abbiamo scandagliato gli obiettivi del Microcopy e ci siamo posti delle domande sul perché ci siano più donne che uomini ad occuparsi di scrittura. A sorpresa abbiamo anche scoperto delle chicche relative a uno dei piatti tipici dell’Abruzzo ma per sapere di più sugli arrosticini, bisogna cliccare play. Grazie alle nostre ospiti, a chi ha partecipato e a te che ci ascolterai. Risorse utili: Officina Microtesti, di cui Valentina Di Michele è Founder. ➡️ https://www.officinamicrotesti.it/ Microcopy & UX Writing Italia, la Community ideata da Valentina Di Michele. ➡️ https://www.facebook.com/groups/2147908955270184 Il sito di Alice Orrù ➡️ https://www.aliceorru.me/ Italiano inclusivo, il sito in cui è stata documentata la prima proposta schwa che risale al 2015. ➡️ https://italianoinclusivo.it/
01:13:40
June 24, 2021
Special TVC - Buon anniversario NOIS3 about Design!
2 stagioni, 24 interviste, 15 pillole: sì, stiamo dando i numeri ma del podcast di NOIS3 about Design. Abbiamo parlato di aspetti sanitari, tecnici, ambientali, inclusivi e anche geopolitici, ascoltando tante voci esperte, il tutto per indagare le diverse e molteplici declinazioni del design. In occasione dei primi due anni del podcast, abbiamo organizzato una speciale Voice Chat su Telegram per confrontarci attivamente con chi ci ascolta e chi ha contribuito al format raccontandoci, di volta in volta, la sua esperienza professionale. Nel corso della conversazione si sono alternate voci a noi care come: Marco Buonvino, Debora Bottà, Daniela Petrillo, Francesco Stagno D'Alcontres, Andrea Caporale, Simone Borsci e Stefano Bussolon. In un’atmosfera di condivisione, sono emerse riflessioni sul lavoro e sul ruolo del design nella nostra società: cosa stiamo facendo, cosa possiamo fare meglio e come farlo. Abbiamo discusso su una problematica delicata che ci trova d’accordo, ovvero: come diffondere l’importanza del design oltre la bolla della nostra community? Una cosa l’abbiamo capita in fretta: dobbiamo incontrarci di più perché, oltre a essere stato un grande piacere, è stato costruttivo. La registrazione della Voice Chat è senza tagli, si può riascoltare il tutto nella forma di dialogo iniziale. Perdonateci qualche sovrapposizione e buon ascolto.
01:27:17
June 14, 2021
Pillola 15 - Digital Transformation: ce l’avevamo quasi fatta
La riflessione della pillola 15 del podcast di NOIS3 about Design scaturisce dalla mia esperienza personale - o forse sarebbe più corretto dire - da quello che non vorrei che accadesse personalmente né a me né alle altre persone. Delle comuni analisi del sangue al momento del loro ritiro, e anche all’accettazione, si sono rivelate uno spunto di discussione sullo stato della Digital Transformation di alcuni processi dove, con tutta probabilità, si inizia con le migliori intenzioni ma poi non va proprio benissimo perché emerge una progettazione non adeguata e non in grado di prendere in considerazione più scenari, eppure nel settore non facciamo che dircelo continuamente. In questo nuovo episodio vorrei evidenziare che quando diamo il consenso al trattamento dei nostri dati personali, di fronte alla possibilità di poterli consultare on-line, dovremmo poter aver il modo di gestire l’accesso tutte le volte che lo desideriamo. Spoiler: non sono riuscito ad avere l'accesso ai dati, ma solo alla stampa di una copia... Insomma, ci eravamo quasi! Buon ascolto con la pillola 15 “Digital Transformation: ce l’avevamo quasi fatta”
09:02
May 27, 2021
S02E12 - Francesco Costa - Chi vuo’ fa’ l’americano?
Nella San Francisco Bay Area, nel Sud della California, c’è un fazzoletto di terra dove quasi tutto diventa tecnologicamente possibile. La Silicon Valley è il posto giusto per mettere in moto idee in grado di cambiare il mondo e di influenzare la società. Nel contesto dell’innovazione rappresenta sicuramente un’isola felice dichiaratamente unica nella sua complessità e grandezza. Allo stesso tempo stanno sorgendo dei distretti da tenere d’occhio per via di alcune caratteristiche simili, ne parlo in questo podcast in compagnia di Francesco Costa, giornalista, vicedirettore del giornale online il Post e grande esperto di politica statunitense. Da sempre il nostro paese guarda all’America con interesse per via di un lungo legame storico e politico ma c’è tanto altro da approfondire, a partire ad esempio dal perché “la nostra” Silicon Valley non si è mai pienamente realizzata. Buon ascolto con S02E12 - Francesco Costa - Chi vuo’ fa’ l’americano?
01:00:46
May 13, 2021
WUDRome 2016 - Il cammino della sostenibilità - Sebastiano Pirisi
ABSTRACT  Cos’è la sostenibilità e cosa vuol dire essere sostenibili?Per rispondere a questa domanda è necessario fare un’analisi dei sistemi produttivi.   ::: Produzione lineare :::   Attualmente il sistema produttivo predominante è ancora quello lineare. Estrazione, trasformazione, produzione, vendita, consumo e discarica.Ormai da anni sappiamo quanto questo sistema sia insostenibile. Questo sistema è basato su un’idea di crescita infinita, possibilità estrattiva infinita e possibilità di stoccaggio dei rifiuti altrettanto infinita e, soprattutto, possibilmente lontana. Il ruolo del designer all’interno di questa catena è, fondamentalmente, di progettista di oggetti su scala più grande possibile. In contatto con azienda, cliente e reparto produttivo, disegna e progetta nuovi prodotti che soddisfano nuovi desideri.   ::: Riciclo :::   Negli anni è stato introdotto il concetto di riciclo. Ci sono materiali che, invece di finire in discarica, possono ridiventare materia per nuove produzioni, fino a esaurimento delle proprietà. Sono pochi i materiali che hanno una vita praticamente infinita. Il designer in questo caso progetta il prodotto in modo che possa essere disassemblato e separato per materiale. Può arrivare anche a progettarne già una seconda vita. Oppure può intervenire a valle recuperando materiali destinati alla discarica. L’upcycling è il reinserimento nel ciclo produttivo di elementi di scarto. Al posto del cosiddetto downcycling, il ciclo lineare che dall’estrazione, trasformazione, produzione e consumo finisce in discarica, l’upcycling interviene proprio nell’ultimo passaggio reinserendo il prodotto nel ciclo, dando nuova vita e un nuovo ciclo all’oggetto. Il DIY è traducibile con autoproduzione o autocostruzione, ossia un processo di riappropriamento dell’attività produttiva da parte delle persone. Se ne parla da qualche anno perché legato strettamente al movimento dei Makers che con la fabbricazione digitale costruiscono ciò di cui hanno bisogno. In realtà nasce un po prima con il movimento Punk, in cui era forte l’idea di prodursi autonomamente qualsiasi cosa, dal vestiario all’etichetta discografica fino alla distribuzione. Infatti il DIY e l’autoproduzione nascono fortemente con una connotazione alternativa alla produzione di massa industriale. Ed è per questo che può fare da ponte verso una sostenibilità più profonda.   ::: Il Sistema :::   In natura non esiste niente che possa essere considerato scarto. La sua intelligenza sta nell’ essere un sistema complesso, strettamente interdipendente, in cui ogni scarto di un processo è materia prima per un altro processo. Questo è quello che noi dobbiamo imitare. Ogni processo da vita ad altri processi che a loro volta danno vita ad altri processi e così via. I nomi sono tanti, economia circolare, produzione sistemica, blue economy, ma il concetto è quello di pensare ai processi in maniera tridimensionale e complessa. Olistica.La necessità è questa. Riuscire a progettare dei sistemi di produzione locali e connessi che non creino scarto ma solo risorse, in modo da creare reale abbondanza. Questo è il ruolo del designer da oggi in poi.   BIO Sono un designer, un progettista, fondamentalmente uno che costruisce futuri possibili. Attraverso gli oggetti o i processi. Il mio percorso multidisciplinare include progetti di innovazione sociale, progettazione di processi sociali e produttivi, rigenerazione urbana e upcycling. Sono molto interessato all’economia circolare, al system thinking, allo sviluppo di comunità sostenibili e all’educazione come mezzo per realizzarle. Partecipo attivamente allo sviluppo di realtà innovative come CoRete Roma, in passato ho fatto parte di Cantiere Barca a Torino e del gruppo di ricerca sistemica Sustainable Making. Oggi lavoro come product e systemic designer in Studio Superfluo.
12:09
May 3, 2021
WUDRome 2016 - Rhizomatica – Mobile communication for all - Giovanni Civardi
ABSTRACT  Rhizomatica’s mission is to increase access to mobile telecommunications to the over 2 billion people without affordable coverage and the 700 million with none at all. Giovanni will share his Mexican experience with us, showcasing how they managed to install a local cellular network, providing the indigenous community of Villa Talea de Castro – located in the northern mountain range of Oaxaca – with “unlimited local calls and messages, long distance and international calls at a cost of up to 98 percent less than [that] offered by other telephone service providers.”   BIO  Giovanni Civardi is an all-round System Engineer, Linux expert, and UNIX fan. He worked in many different environments and countries, from the comfortable Amsterdam to the crazy Oaxaca where he co-founded in 2013 the NGO Rhizomatica. Rhizomatica’s mission is to increase access to mobile telecommunications to the over 2 billion people without affordable coverage and the 700 million with none at all.
23:52
May 3, 2021
WUDRome 2016 - TrafficO2 e l’UX di MUV per la mobilità sostenibile - Salvatore Di Dio
ABSTRACT  MUV è una piattaforma digitale che gamifica la mobilità urbana e incentiva la mobilità sostenibile. L’applicazione per smartphone consente di verificare come si muove l’utente, in funzione del mezzo di mobilità assegna dei punti e premi ai comportamenti più sostenibili. MUV trasforma la mobilità urbana in uno sport e chiunque può giocare come un atleta professionista. Giocatori individuali e team sono coinvolti in campionati e coppe a livello urbano locale, nazionale e internazionale. MUV è l’evoluzione del progetto di ricerca applicata “ TrafficO2” ed è stato accelerato da Google e Hyper Island attraverso il programma 30Weeks.   BIO  Nato a Palermo nel 1983 ha un background in ingegneria, architettura ed energia. Ha studiato a Palermo e presso la Facoltà di Architettura di Porto, la Libera Università di Bolzano e il MIT di Boston ed è dottore di ricerca in Energia e Fisica Tecnica Ambientale con una tesi sull’impatto del design strategico in aree in via di sviluppo. Ha pubblicato e tenuto conferenze sui temi del design, della sostenibilità e delle politiche urbane. È co-fondatore e direttore di PUSH, pluripremiato laboratorio di service design per l’innovazione sociale. È anche design manager dello studio “NEU integrated design” e consulente strategico della startup di produzione crossmediale “Piranesi Experience”.
27:38
May 3, 2021
WUDRome 2016 - L’insostenibile leggerezza dei progetti - Jacopo Romei
ABSTRACT Bisogna prendere decisioni. Bisogna delegarne altre. Bisogna risolvere conflitti. Bisogna capire chi ha fatto cosa. Bisogna capire chi si prende il merito. Bisogna coltivare la trasparenza, dice. Bisogna decidere in scenari opachi, poco intellegibili e oh: senza illudersi che diventino chiari prima o poi! OK. Fin qui tutto OK, ma no, vi prego, no: tutto questo in team no! BIO Jacopo Romei è un consulente strategico e a volte uno scrittore. Dopo aver fondato un paio di aziende IT e aver praticato e diffuso lo sviluppo agile in tempi non sospetti, ha passato qualche anno da freelance, lavorando con team in Italia, Germania e UK. Recentemente, lavorando come specialista di lean management, ha avuto il piacere di dedicarsi anche a negoziazione, contratti lean e governance delle organizzazioni, collaborando a volte con Cocoon Projects.
12:09
May 3, 2021
WUDRome 2016 - L’usabilità e la sostenibilità nei processi di cooperazione - Lorenzo De Giorgi
ABSTRACT  Applicare il termine “Usability” alla cooperazione internazionale ed ai progetti di sviluppo sostenibile può sembrare maledettamente forzato. Non sono un NERD nè un Maker Digitale nè un UX, ma sono un cooperante internazionale che nel tempo si è appassionato ai processi che stanno dietro la creazione di un prodotto o di un progetto che voglia soddisfare uno sviluppo sostenibile, e così cerca di aumentare al massimo l’efficienza di quest’ultimi soprattutto nel Sud del Mondo. Quanto è fondamentale applicare l’usabilità all’interno di progetti di sviluppo? La sostenibilità è già presente all’interno dei processi di usabilità? Siamo sicuri che l’usabilità sia un concetto che viene tenuto in considerazione all’interno dei progetti di sviluppo? Questi sono i concetti che affronterò nel mio Pecha Kucha, e vi prego di non spaventarvi se mi vedrete parlare più di deserti, villaggi rurali e savana che di Digitale in quei 6 minuti e 40.    BIO  Lorenzo Giorgi è nato a Firenze, cooperante internazionale si appassiona di progettazione in ambito strutturale e architettonico. Nel 2009 parte per il suo primo viaggio in Tanzania dove visita progetti umanitari della congregazione missionaria delle suore di Santa Gemma Galgani di Dodoma (Tanzania) e dove, successivamente, partecipa alla prima progettazione in ambito di sviluppo. Lavora anche in Kenya ed in Tanzania al Santa Gemma Hospital Center. E’ co-fondatore della onlus Help And Birth con la quale ha sviluppato progetti in Senegal e ha creato un docu-reality del suo viaggio Firenze – Dakar in macchina. Nel 2014 entra in contatto con Illac Diaz ed il suo progetto Liter of Light. Nel 2015 diventa Executive Director della sezione Italia e successivamente Coordinatore Europeo di Liter of Light Global. E’ esperto di innovazione e sviluppo sostenibile nei processi di cooperazione internazionale.
09:19
May 3, 2021
WUDRome 2016 - L’altro lato del design - Giuseppe Burdo
ABSTRACT  A volte capita di sprecare molte risorse a causa di supposizioni e di una validazione sommaria. Solitamente non c’è un valore a lungo termine senza essere sostenibile, che richiede un equilibrio tra bisogni individuali e di business all’interno di un contesto. Un modo efficace di essere sostenibili è riciclare. Questo lavoro sta gradualmente diventando più semplice se progettiamo l’interfaccia con “l’atomic design e patterns” in mente. Mentre per l’esperienza utente? Come possiamo permettere agli utenti di raggiungere i propri obiettivi in maniera naturale? Per esempio cosa succede se utilizziamo il loro linguaggio nella nostra interfaccia? Anche la UX ha bisogno di essere sostenibile, per il bene di stakeholders e destinatari. In questa sessione, l’esperienza utente e gli artefatti della progettazione sono inizialmente disposti in parallelo. Di seguito saranno sempre più vicini da una visione più ampia ad una di dettaglio: bisogni come principi, esperienza come journey, storia come flow, dialogo come interfaccia, momenti come interazioni. L’obiettivo è di applicare questo modo di pensare per migliorare i servizi in maniera incrementale, dalla piccola alla grande scala.   BIO  Giuseppe Burdo è un interaction designer, freelancer con agenzie e aziende tra Venezia e Milano. Come partner, include e progetta attività a seconda del contesto e obiettivi. I suoi interessi includono l’approccio centrato sull’utente, patterns di comportamento, efficienza nel flusso di lavoro in team.
12:19
May 3, 2021
WUDRome 2016 - Designing the Experience of the Internet of Things - Massimiliano Di Bitonto
ABSTRACT  Tra qualche anno, probabilmente, le informazioni e i servizi digitali potrebbero prendere la forma di una scarpa, una tazzina di caffè, una fermata di bus o una mattonella. L’Internet of Things è un nuovo paradigma di relazione tra essere umano e mondo digitale e impone una nuova cultura e nuovi metodi di progettazione. Una difficoltà del progettista è far capire al suo cliente le potenzialità e le possibilità di uno scenario ancora in fase di definizione. L’ IoT Desig Deck è uno strumento per facilitare il co-design di prodotti connessi e “intelligenti” che parte dagli elementi di base dell’UX integrando caratteristiche proprie del nuovo scenario. Il metodo è in fase di testing e si sta progressivamente evolvendo in base ai feedback raccolti sul campo.   BIO  Massimiliano Dibitonto è dottore di ricerca in Ingegneria Informatica, UX researcher ed esperto (e appassionato) di HCI, Internet of Things e Digital Fabrication. In ambito accademico è assegnista di ricerca presso la Link Campus University di Roma e i suoi principali interessi di ricerca riguardano l’esplorazione di nuove modalità di interazione e di nuovi scenari nel rapporto tra uomo e tecnologia. Insegna Interaction Design presso la Link Campus University e la Rome University of Fine Arts. Ha partecipato come esperto di UX e di HCI a numerosi progetti di ricerca collaborando con aziende e Università italiane e internazionali in diversi ambiti tra cui: valorizzazione dei beni culturali, Internet of Things, usabilità di sistemi in-vehicle, sistemi mobili e sistemi di localizzazione indoor. Insieme a VIVO Design Studio lavora come User Esperisce designer ed esperto di nuove tecnologie sulla progettazione, prototipazione e testing di prodotti connessi.
23:42
May 3, 2021
WUDRome 2016 - #Design #Food #Execution #Time - Alessandro Nasini
ABSTRACT Il Food Design è ben altro che estetica e gusto, è progetto e pianificazione. Un grande piatto può essere realizzato anche solo in 10 minuti, ma va progettato e pianificato, anche e soprattutto a casa propria. L’idea, il metodo, gli strumenti, gli ingredienti, la passione ed i tempi per fare di un piatto una esperienza.   BIO  Design Thinker, designer, maker e imprenditore, ha progettato processi, servizi e prodotti per aziende ed organizzazioni di ogni dimensione e settore, dalle piccole case editrici alla pubblica amministrazione centrale. CEO di Maple (Design and Innovation), è Co-founder di Startalia.com (Startup Foundry).
12:42
May 3, 2021
WUDRome - Designing Refinery29’s First Mobile App, ThisAM - James Cabrera
ABSTRACT  “8 Things You Need To Know This AM” was Refinery29’s first iOS app which boasted 50k installs in the first 2 weeks after launch and currently has around 40k monthly active users. ThisAM was also recently shortlisted for a 2016 CLIO award. In this Case Study, James will take you through the details of how we arrived to the final product, from inception to launch. Learn all about the design process behind the app from the research phase, negotiating with stakeholders, using live prototypes, to eventually the finished product and it’s future sustainability implications.   BIO  James Cabrera is a self-taught UI/UX Designer based in New York City. With a degree in Math and Physics, James forged his own path into design. Starting out working for small SEO-based businesses, James eventually went on to work for companies like Foot Locker, Inc and Say Media. He is currently working with Refinery29, where he has been during the past 2 years, helping to build and define new UX initiatives.
27:08
May 3, 2021
WUDRome 2016 - For us by us: community-led innovation - Roberta Tassi
ABSTRACT  Droni, sensori, IoT e altre tecnologie a basso costo hanno l’enorme potenziale di portare servizi essenziali in contesti in cui l’accesso a piattaforme di telecomunicazione e infrastrutture in genere è ancora limitato, migliorando la qualità della vita di intere popolazioni finora sottoservite.  La progettazione di soluzioni efficaci basati sull’applicazione di queste tecnologie richiede tuttavia l’adozione di un approccio sistemico, che tenga in considerazione la molteplicità di ruoli esistenti nel contesto in cui l’innovazione si inserisce, e tutte le relazioni potenzialmente coinvolte nella distribuzione di quel prodotto o servizio. Per questo tipo di interventi sistemici, il coinvolgimento delle comunità locali (oltre che dei singoli individui) è una componente fondamentale e deve attraversare tutti gli aspetti di sviluppo della soluzione, dalla definizione della value proposition alla messa a punto del modello di distribuzione.  “For us by us” è un approccio progettuale fondato sulla progettazione partecipata che combina strumenti di design ethnography e business thinking al fine di costruire un continuo dialogo con le comunità di cui la tecnologia si mette al servizio, lavorando con loro nel definire una soluzione valida, sostenibile e scalabile, e generando contemporaneamente consapevolezza e predisposizione ad utilizzarla.  La presentazione illustrerà l’approccio portando come esempio una specifica soluzione IoT sviluppata all’interno del progetto Fire Sensors for Safer Urban Communities in collaborazione con American Red Cross e le comunità di Khayelitsha (Cape Town) e Mukuru (Nairobi). L’esempio aiuterà a descrivere nel dettaglio le tecniche e a tracciare alcune regole per un coinvolgimento sano delle comunità, condizione necessaria per costruire una relazione efficace e duratura. Partendo dall’esperienza in Kenya e Sudafrica, “For us by us” apre la discussione verso la possibilità di portare percorsi sostenibili di innovazione tecnologica e sistemica all’interno del nostro contesto socio-economico.   BIO  Roberta Tassi (1983) è ricercatrice e service designer, esperta nel combinare metodi di design ethnography, participatory design e visualizzazione di informazioni per lavorare a complesse sfide progettuali.  Roberta si è occupata di comunicazione visiva applicata a co-progettazione e analisi sistemica a partire dalla sua tesi di laurea nel 2008, parzialmente pubblicata nel sito Service Design Tools (www.servicedesigntools.org). Dal 2010 ad oggi ha lavorato a programmi di ricerca applicata e service design in Africa, Asia, Europa, Nord-America e Australia. Professore di Interaction Design all’Università Politecnico di Milano e lecturer per Domus Academy, IED, SUPSI, Scuola Politecnica di Design, TAG, Poli.Design e Università Bocconi.
24:55
May 3, 2021
WUDRome 2016 - Esperienza fa rima con fluenza - Stefano Bussolon
ABSTRACT  La fluenza cognitiva – la difficoltà percepita ad affrontare un compito cognitivo – influenza il processo di giudizio delle persone su dimensioni fra loro molto diverse. Una elevata fluenza aumenta la credibilità di un messaggio, il giudizio emozionale, affettivo ed estetico, orienta le preferenze e i processi decisionali, le intenzioni di acquisto e persino la disposizione a raccontarsi.La fluenza può dunque avere un forte impatto sulla user experience di un prodotto o servizio. Molte delle dimensioni che la ricerca ha dimostrato avere un ruolo sulla fluenza possono essere esplicitamente affrontate nella fase di progettazione e test. La presentazione affronterà le sei principali azioni che possono aumentare la fluenza e dunque migliorare l’esperienza: familiarità, fluenza percettiva, linguistica (lessicale, sintattica, informazionale), semantica, immaginativa e decisionale.   BIO  Laureato in psicologia, dottorato in scienze cognitive, Stefano Bussolon è docente a contratto in Interazione Uomo Macchina all’Università di Trento, e lavora come UX designer, occupandosi di ricerca con gli utenti, architettura dell’informazione partecipativa, responsive interaction design e test di usabilità. Ha lavorato con clienti di medio-grandi dimensioni, in ambito bancario, assicurativo, turistico, trasporti e della pubblica amministrazione. È convinto che l’UXD si debba occupare di soddisfare le motivazioni e i bisogni degli utenti e gli scopi dei committenti, e ritiene la fluenza cognitiva la base dell’usabilità e dell’estetica dell’interazione.
35:11
May 3, 2021
WUDRome 2016 - Activating Customer Experience Inside Organizations - Dave King
ABSTRACT  Hundreds of hours and thousands of euros have been spent designing a new, world class customer experience – and now it is ready for launch. But like many external-facing initiatives the new CX will fail shortly after launch. Why? Because in the rush to launch the inside of the organization will be overlooked, and the ugly truth is this: the inside of organizations is where great CX designs go to die. A new CX brings with it organizational change, and organizations are made up of people who nearly always resist change. This means activating a new CX on the outside of the organization requires helping those people on the inside understand the What, Why, and How of it – beyond the customer touch points. In this talk Dave King will share the program frameworks, tools and techniques that XPLANE uses to align the inside of organizations to new strategies, and in particular to a new CX.   BIO  Dave is a design- and visual-thinking strategist with over 20 years experience in creative and professional services organizations. He has been with XPLANE for ten years and held the roles of director of interactive design and vice president of client services. He currently heads XPLANE’s European office and works as a principal consultant on client programs ranging from strategic planning and process design to culture change and organizational transformation. Key clients include: ICANN, BP, Shell, UPS, Intel, Nike, and IHG. Prior to XPLANE, Dave worked in San Francisco from 1995-2005, where he held leadership roles at ad agencies and start-ups. He has led the design, development and launch of numerous products, services, and campaigns for clients like HP, Yahoo!, Microsoft, and Nestlé. Dave is currently co-authoring a book on the use of design thinking in organizational process design and improvement (O’Reilly, 2017). Dave holds a BA in theater design from Colorado College, and did MBA work at Portland State University.
34:24
May 3, 2021
WUDRome 2016 - Sustainable Innovation... qualcosa sta accadendo - Paolo Di Cesare
Paolo Di Cesare ci introdurrà nei principi dell'innovazione sostenibile e ci aiuterà a capire come una "Sustainable UX" può produrre un impatto sociale e ambientale positivo in aggiunta al profitto di business. --- Paolo Di Cesare is Visioneering Officer and Co-founder of Nativa™. Nativa™ is a prototypical XXI century company. Its purpose is  the Evolution of business and society, in order for them to create a  positive impact on people and on the planet, thus growing Happiness. Nativa™ is a pioneer Benefit Corporation™ in Europe, and one of the first in the world.
50:06
May 1, 2021
S02E11 - Ilaria Mauric - Società Benefit: perché non ci abbiamo pensato prima?
Nel nuovo podcast di NOIS3 about Design indaghiamo una trasformazione dell’idea di azienda che, oltre agli obiettivi di profitto, mira a raggiungere un impatto positivo sulla biosfera: le società Benefit. L’ospite di oggi è Ilaria Mauric che ci racconta l’esperienza diretta avvenuta in Tangible, evoluta in Società Benefit e di cui è Head of Design e socia. Tangible, che ricordiamo con piacere come sponsor di WUDRome, fa Service e Experience Design, progetta servizi e prodotti digitali che generano impatto positivo per il business, per le persone che li utilizzano e per l’ecosistema in cui sono integrati. Il team è composto da designer, ricercatori e sviluppatori frontend che con entusiasmo si sono impegnati nella trasformazione in SB. Ilaria ha sottolineato quanto sia stato importante per Tangible interrogarsi sull’impatto ambientale delle cose che si progettano. Il percorso è iniziato per prima cosa compilando il questionario B Impact Assessment per testare il livello di partenza e confermare le intenzioni. Poi si è passati a stabilire la strada da intraprendere, stabilendo gli obiettivi, i parametri per misurarli, i rischi, fino a scrivere un codice etico, dichiarando la mission, attivando policy di trasparenza visibili, mettendo tutto a statuto e impegnandosi nel presentare un rapporto. Nell’episodio S02E11 approfondiamo il concetto di B-Corp e Società Benefit, lasciandoci ispirare da chi ha già messo in atto un cambiamento perché un altro modo di lavorare è possibile. Buon ascolto!
57:15
April 29, 2021
Pillola 14 - Notificami quanto è bello il Service Design quando funziona
La pillola di oggi contiene lo stesso raggio di sole che andiamo cercando in questa primavera in ritardo. Dovrebbe esserci, con semplicità cambierebbe le nostre giornate in meglio eppure per qualche strano motivo incontra difficoltà. Perdonate la dissertazione meteorologica perché su questa non posso argomentare ma una buona notizia sul service design invece ve la posso finalmente condividere. Ricordate cosa mi era successo nella pillola 11? [https://podcast.nois3.it/episode/pillola-11-al-lupo-al-lupo-e-altre-notifiche-di-troppo/]  In breve, avevo lasciato la mia auto parcheggiata, come tutte le persone che causa pandemia si spostano poco o niente, e la scatola nera al suo interno rivelava di continuo un disservizio coprendomi di notifiche. Non era un malfunzionamento, era oggettivamente ferma ma la compagnia assicurativa, o meglio chi ha progettato il dispositivo, non aveva tenuto conto del possibile fermo dovuto al Covid-19. Quanti hanno l’auto dimenticata da qualche parte come me? Eppure la progettazione della black box non ha considerato eventi speciali in grado di determinare nuove abitudini di vita, restituendo continue notifiche. Ebbene, dopo aver segnalato a chi di dovere la questione, ho un felice aggiornamento: nelle cause di un possibile malfunzionamento oggi vengono considerate più opzioni legate al parcheggio. Che sia stata o meno la mia indicazione poco importa, quel che conta è quanto sia bello ricredersi! In questa pillola vi racconto meglio tutto.
03:42
April 22, 2021
TVC_01 - Telegram Voice Chat #1 - Ciro Esposito - Che cos’è la grafica?
Che cos’è la grafica? 👀 💡 Molte persone credono che la grafica sia solo e strettamente legata alla pubblicità e questo è un errore perché il campo del Graphic Design si muove in una visione molto ampia, dove convergono tutti quei processi finalizzati alla comunicazione visiva. Quali sono le competenze di base? Quali le strategie da adottare? Perché può rivelarsi fondamentale nelle scelte aziendali? Abbiamo parlato di Graphic Design e Interface Design, dando risposte e sollevando domande in compagnia di Ciro Esposito, Digital Product Designer & Teacher. È stata davvero una bella chiacchierata 🙂 I libri di cui abbiamo parlato:  Punto, linea, superficie - Wassily Kandinsky (https://www.adelphi.it/libro/9788845900501)  Making and Breaking the Grid: A Graphic Design Layout Workshop - Timothy Samara (https://www.amazon.it/Making-Breaking-Grid-Graphic-Workshop/dp/1592531253)  Riccardo Falcinelli Qui oltre a “Critica portatile al visual design: da Gutenberg ai social network” e “Cromorama: come il colore ha cambiato il nostro sguardo” tutti i titoli in listino Einaudi: (https://www.einaudi.it/autori/riccardo-falcinelli/#:~:text=Riccardo%20Falcinelli%20(1973)%20%C3%A8%20uno,di%20Design%20ISIA%20di%20Roma.&text=Suo%20%C3%A8%20l'attuale%20progetto%20grafico%20di%20Einaudi%20Stile%20Libero.)  Segni & simboli: disegno, progetto e significato - Adrien Frutiger (https://www.ibs.it/segni-simboli-disegno-progetto-significato-libro-adrian-frutiger/e/9788872262931) Riferimenti:  Marshall McLuhan: https://en.wikipedia.org/wiki/Marshall_McLuhan “The Medium is the message”: https://en.wikipedia.org/wiki/The_medium_is_the_message  Milton Glaser: https://it.wikipedia.org/wiki/Milton_Glaser Push Pin Studios: https://it.wikipedia.org/wiki/Push_Pin_Studios + http://www.pushpininc.com/about/pushpin/  Documentario sulla grafica - Graphic Means http://www.graphicmeans.com/  Erik Spiekermann: https://en.wikipedia.org/wiki/Erik_Spiekermann --> FF Meta: https://en.wikipedia.org/wiki/FF_Meta  Paul Rand: https://it.wikipedia.org/wiki/Paul_Rand --> "Non si può parlare di buon design se non è utile" cit.  Massimo Vignelli: The Unigrid System layout --> https://www.figma.com/community/file/836951876718793931 / https://www.nps.gov/subjects/hfc/a-brief-history-of-the-unigrid.html
01:33:25
April 16, 2021
Pillola 13 - Inserisci i dati di nuovo o trova una soluzione tu
Il piano vaccinale nazionale anti Covid è stato diffuso a metà marzo e contava di raggiungere “500 mila somministrazioni al giorno su base nazionale, vaccinando almeno l’80% della popolazione entro il mese di settembre 2021”: come sta andando? Come sappiamo, la prenotazione avviene per fascia d’età e in base alla priorità, tra queste rientra anche chi insegna, come l’ospite di questa pillola e mio amico di lunga data. Dario Accolla insegna in una scuola privata a Catania e appena possibile ha cercato di effettuare la prenotazione ma non è andata a buon fine perché “Il sito non riconosce i dati”. Un messaggio di errore fin troppo generico a cui sono seguite una serie di ricerche e che al momento - spoiler alert - non hanno ancora portato a un appuntamento utile.È solo ricontrollando i dati che Dario ha notato che la sua tessera sanitaria era scaduta, credendo che questa fosse la causa e invece no. Non solo, ancora non ha capito il problema!Infatti quando ha provveduto a rinnovarla, nell’attesa di ricevere la versione plastificata, ha provato di nuovo a prenotare il vaccino, scoprendo che con i dati temporanei il problema purtroppo continuava a persistere.La ragione è da ricercarsi nel fatto che i dati temporanei potrebbero essere leggermente diversi da quelli definitivi? Perché il sistema non gli ha detto che la sua tessera sanitaria era scaduta? Quante persone si trovano nella sua stessa situazione? In che modo il design può aiutare le persone in questo momento di emergenza? Buon ascolto con la Pillola 13 - Inserisci i dati di nuovo o trova una soluzione tu
30:14
April 8, 2021
S02E10 - Alice Orrù - Siamo inclusivi solo a parole?
L’inclusività passa anche attraverso l’utilizzo delle parole giuste per raccontarla e per metterla in atto. È un vero e proprio processo di cui ripercorriamo le tappe in questo nuovo episodio in compagnia di Alice Orrù, copywriter e traduttrice tecnica con il pallino per il linguaggio inclusivo e per i siti WordPress. Alice mi racconta il suo percorso professionale, dalla laurea in economia al marketing digitale, passando successivamente all’applicazione dello studio delle lingue per il supporto clienti di una clinica di riproduzione assistita spagnola e poi a livello tecnico per una startup che sviluppa plugin. Una storia lavorativa varia ma con un fil rouge che l’ha predisposta all’ascolto, al confronto e all’importanza dell’empatia, provando a immaginare sempre che cosa sentono le persone quando approcciano una determinata situazione, che sia un’esperienza o un prodotto. Nell’episodio 10 della seconda stagione capiremo insieme come scrivere e descrivere, come applicare la culturalizzazione, come abbattere le etichette e i nostri bias internalizzati, chiarendo cosa evitare per rendere il nostro linguaggio finalmente “rispettoso”. Buon ascolto con “Siamo inclusivi solo a parole?” cPanel – È uno strumento di controllo grafico per la gestione e l'amministrazione di siti internet e web hosting. Culturalizzazione – Unire il contenuto al contesto per estendere il più possibile il numero di persone da raggiungere. Il libro consigliato da Alice – “Cross cultural design” di Senongo Akpem, edito da A Book Apart. Senongo Akpem - Sito personale Inclusive Design – Microsoft Fabrizio Acanfora - Sito personale Chimamanda Adichie - Ted Talk Parlare civile - Il sito "Da vicino nessuno è normale" - Cit. Franco Basaglia
51:55
March 25, 2021
Pillola 12 - No Code - Low Code: una nuova buzzword?
Quest’anno le startup vestono No Code / Low Code senza ombra di dubbio. Il dibattito è acceso e prende in considerazione pro, contro e una sfilza di possibilità nuove per prodotti e servizi digitali. Per iniziare, vorrei ricordare che quando sentiamo parlare di soluzioni di questo tipo non intendiamo l’assenza di codice ma una semplicità di utilizzo per chi ne fruisce. Sostanzialmente la complessità viene nascosta e l’approccio utente diventa immediatamente snello: una magia, vero? Richiede però un grande lavoro di preparazione e può avvenire solo insieme alle persone che hanno le competenze tecniche giuste per farlo succedere. Ci saranno sicuramente definizioni più brillanti, esatte e appropriate di NO CODE ma credo che l’essenziale sia focalizzarsi tantissimo sul processo di risoluzione di un problema più che sul miglioramento del processo attuale. Per ora ti auguro buon ascolto e aspetto le tue impressioni, 🎤 puoi anche inviare un messaggio vocale qui: https://anchor.fm/nois3/message
05:00
March 18, 2021
Pillola 11 - Al lupo, al lupo e altre notifiche di troppo
La black box - scatola nera (in auto) è un dispositivo elettronico satellitare che, collegandosi alla batteria della vettura, registra dati e restituisce informazioni potenzialmente utili alle compagnie assicurative, circa le abitudini di guida, ma anche a chi possiede l’automobile. Basti pensare allo stile di guida, alla geolocalizzazione in caso di furto o dimostrazioni a seguito di sinistri. Insomma, siamo di fronte alla possibilità di un aggiornamento costante sul mezzo attraverso notifiche dirette vettura-smartphone. Le nostre abitudini però da un anno, causa pandemia, sono cambiate e c’è una buona percentuale di persone che l’auto la usa molto meno o per niente. Il dispositivo è in grado di riconoscere la causa di questo tipo di stop o lo considera anomalo e, di conseguenza, invia richieste di controllo anche se è correttamente collegato? Quando progettiamo teniamo conto di eventi speciali in grado di determinare nuove abitudini di vita? In questa pillola vi racconto di quella notifica di troppo che, allertandoci di continuo senza un reale motivo, rischia di togliere valore alla sua utilità e capacità informativa. Buon ascolto con “Al lupo, al lupo e altre notifiche di troppo” Vuoi farci sapere qualcosa tramite messaggio vocale? Faccelo sapere 👉 https://anchor.fm/nois3/message
06:17
March 11, 2021
S02E09 - Donata Columbro - Puoi contare sui dati?
“I dati sono cose che succedono, cose che esistono o cose che si percepiscono e che qualcuno decide di contare e di classificare” a spiegarlo è Donata Columbro, una vera esperta in materia. Giornalista, socia fondatrice di Dataninja e responsabile della Dataninja School, la prima scuola sui dati e Data Literacy in Italia. Abbiamo parlato di dati in due episodi precedenti, insieme a Erika Lauro (S01E06) e Matteo Moretti (S01E09), ora il nostro viaggia continua. In questa puntata, dopo una panoramica iniziale per contestualizzare al meglio, analizziamo la funzione dei dati in due momenti molto importanti degli ultimi mesi: la gestione Covid-19 e il racconto del fenomeno sociale Black Lives Matter. Abbiamo letteralmente subito un diluvio di informazioni: quali dati sono stati utili, quali si sarebbero potuti gestire meglio e quali sono stati fondamentali per cambiare il nostro approccio? E qual è l’approccio migliore che i dati possono fornire al design e viceversa? Perché è così necessaria l’alfabetizzazione al dato? Nel podcast S02E09 proviamo a dare alcune risposte. Buon ascolto con “Puoi contare sui dati?”
52:38
March 4, 2021
S02E08 - Vincenzo Di Maria - Design antifragile: come rispondere al futuro
“Quando un’azienda è pronta a cambiare lo farà”: questa affermazione oltre a essere un elemento chiave è uno dei passi all’interno di “Start Small”, edito da UXUniversity a dicembre 2020. L’autore è il protagonista di questo nuovo episodio di NOIS3 about Design. Ho conosciuto Vincenzo Di Maria a Officine Libetta qualche anno fa in una Co-Design JAM. Ovvero, una di quelle occasioni in cui più persone, che magari non si sono mai incontrate prima, cercano insieme di risolvere sfide inedite in un determinato arco di tempo. Anche in questo podcast parliamo di sfide, ad esempio come indurre le aziende - anche le più piccole - al cambiamento, grazie alla presenza del design e all’adozione di strumenti e buone pratiche. Occorre analizzare le risorse, scegliere il terreno adatto, il modo di piantare e anche il seme giusto. In questo podcast parliamo del Service Design come scelta strategica per muovere i primi passi e dell’importanza del meccanismo antifragile, dove le criticità si trasformano in opportunità di crescita per un modello di business competitivo e in grado di reinventarsi per diventare più forte di prima. Buon ascolto.
50:10
February 18, 2021
S02E06 - Valentina Di Michele - UX Writing: tu chiamale se vuoi emozioni
Lo UX Writing può contribuire all’accessibilità a un prodotto o a un servizio in modo inclusivo e per inclusivo intendiamo tutte le persone, anche i gruppi minoritari come quelli che hanno difficoltà con la tecnologia. Ce ne parla Valentina Di Michele, l’ospite di questa intervista, Content strategist & Founder di Officina Microtesti, autrice di Emotion driven design, in più è dietro a una delle community più attive su Microcopy & UX Writing in Italia. In questo episodio facciamo un viaggio sull’utilizzo delle parole e Valentina ci racconta il suo percorso, dalla laurea in Estetica all’applicazione della scrittura al web per enti e aziende, fino alla possibilità di creare una voce umana per l’intelligenza artificiale. Non resta che cliccare play per conoscere il segreto per migliorare la scrittura del proprio progetto e capire l’importanza del ruolo delle emozioni nel processo. Buon ascolto con: S02E06 - Valentina Di Michele - UX Writing: tu chiamale se vuoi emozioni
49:39
February 18, 2021
Pillola 10 - Digital Transformation Magic - Non sto piangendo, mi è solo entrata una bruschetta nell’occhio
Quel che vi racconto oggi, in questa pillola, forse è una favola di Natale con qualche giorno di ritardo ed è ambientata proprio nel 2021.  Sì, perché questo sembra essere l’anno in cui è possibile che una richiesta via PEC ottenga esito positivo, anche se inoltrata al Comune di Roma. Una pratica snella, un clic e un cambiamento in atto in solo 24 ore: ha dell’incredibile, vero? Quasi miracoloso e io non sto piangendo, mi è solo entrata una bruschetta nell’occhio. Ho deciso di raccontare l’epopea del mio cambio di residenza per ricordare che quando le scelte di una prassi sono ragionate, le tempistiche si accorciano e i processi diventano più semplici. È proprio questo il superpotere del design, quello di farci vivere meglio. Buon ascolto.
06:13
February 18, 2021
Pillola 09 - Inclusione: il design come atto politico
Come designer ci occupiamo di raccogliere informazioni per presentare poi soluzioni in grado di soddisfare dei bisogni. Tuttavia, è possibile che anche nel nostro agire possano esserci dei bias, delle polarizzazioni tali da impedire la totale comprensione del punto di vista delle persone. Quello che può aiutarci, in questo caso, è l’empatia in grado di trasformare una piccola scelta in un atto politico. È il caso dell’introduzione dei pronomi di inclusività all’interno di un form, uno sforzo modesto per lo sviluppo ma che consente a una persona di sentirsi riconosciuta. È appena successo sul sito della Casa Bianca quando, subito dopo l’insediamento Biden, nel contact form abbiamo potuto leggere tra i pronomi: She/Her, He/Him, They, Them. E così il gesto diventa impatto, crea cambiamento, fa la differenza. Ne parliamo in questa nuova pillola.
05:59
January 28, 2021
S02E07 - Salvatore Di Dio - Chi prova il sole non lo lascia più
Solo recentemente la questione climatica ha raggiunto una maggiore attenzione ma non è ancora abbastanza. Il motivo? Abbiamo provato a capire cosa sia importante e come attivare la differenza tra il nostro presente e l’idea del futuro che vorremmo costruire. Questo podcast indaga il tema della transizione energetica legandolo alla mobilità, per questo il mio ospite è Salvatore Di Dio, Chief Executive Officer di MUV B Corp e Designer & Researcher di Push.  “Il cambiamento delle abitudini si costruisce, non avviene da un giorno all’altro” mi dice Salvatore, spiegando in questo nuovo episodio come funziona la sua MUV. L’app gratuita ci educa alla mobilità sostenibile attraverso il meccanismo del gioco. Camminare, andare in bicicletta, usare i mezzi pubblici o condividere l’auto permette di guadagnare punti e di attivare un altro modo di vivere i nostri spostamenti. Una riflessione che tocca anche il momento storico che stiamo vivendo, dove ripensare la mobilità è fondamentale. Inoltre, ci siamo particolarmente soffermati sulla transizione energetica perché “Un futuro in cui in pochi hanno l’energia, in cui in pochi hanno le risorse è un futuro di dittatura, vessazione, violento. Tutto questo si può amplificare e diventare ancora più pericoloso”. È sicuramente un caso curioso ma col suo nome e cognome, di certo, Salvatore non può tirarsi indietro dal tentativo di salvarci. Un piccolo spoiler? Ha fondato quasi una religione e no, non è uno scherzo.
49:12
January 14, 2021
Pillola 08 - La sineddoche di IO e il cashback di Natale
È quasi Natale, siamo in lockdown, schiviamo contagi come se non ci fosse un domani e desidero raccontarvi una favola. C’era una volta nel Castello del Digitale la necessità di rispondere tecnologicamente ad alcune problematiche come, ad esempio, l’ammassarsi degli abitanti in lunghe file durante l'antico rito del pagamento del bollettino. Si pensò a una nuova applicazione: “IO” che subito toccò più di 8MLN di download: filò tutto liscio? Chissà. Arrivò poi il Bonus INPS con non pochi problemi, il Bonus Vacanze e il leggendario Cashback di Natale. Sogni a occhi aperti se solo non ci fossero state prove ardite da superare come il sortilegio del Click Day. Si riuscirà ad ottenere il 10%? Avremo i nostri 150 dobloni? In questa nuova pillola cerco di fare il punto. Buon ascolto con “La sineddoche di IO e il cashback di Natale”
13:46
December 17, 2020
Pillola 07 - Bonus mobilità: cosa poteva andare storto?
Lo scorso 4 maggio il Ministero dell’Ambiente ha annunciato l’arrivo del bonus mobilità e abbiamo visto immediatamente i nostri sogni sfrecciare su monopattini elettrici e bici a scatto. Vuoi per la vicinanza al 5 maggio ma siccome immobile, dato il mortal sospiro, è stato un attimo a non filare né in elettrico, né tutto liscio. Che è successo? I sistemi di pubblica amministrazione utilizzano SPID per verificare l’identità di chi richiede il bonus, e poi? Poi abbiamo aspettato il 3 novembre, altra data da tenere presente perché è il nostro click day. In quel momento tutte le persone interessate si sono messe digitalmente in fila e questa fila ha toccato un’attesa anche di 500mila domande. Come lo so? C’ero anch’io ma quando ho provato ad aprire l’app di SPID per fare il login... Rotta. Kaput. Orba di tanto spiro. Mi ha salvato un’intuizione che racconto in questa nuova pillola di NOIS3 about Design.Possiamo basare un sistema così importante su una casualità? Se uno deve reggere botte di centinaia di migliaia di utenti concorrenti di un'infrastruttura e dalla prima mattina l'infrastruttura crolla direi che gli stuzzicadenti non sono i pilastri più indicati, ma mica per solidità, ma almeno per numero di stuzzicadenti deployati. Insomma, l’ennesima dimostrazione di quanto a vista si navighi sulle politiche del digitale in questo Paese.A voi come è andata? Vi di raccontarmelo? Nel frattempo vi aspetto qui, buon ascolto con: Pillola 07 - Bonus mobilità: cosa poteva andare storto?
16:19
November 19, 2020
Pillola 06 - Immuni app: il bambino o l'acqua sporca?
L’app di Immuni ad oggi è stata scaricata da più di 9 milioni di persone: un risultato straordinario ma non ancora sufficiente.  I motivi sono due, il primo è che non è ancora su ogni smartphone e il secondo è che ha delle problematiche: che vuol dire? In questo podcast cerco di fare ordine sul concetto di contact tracing in merito all’app di cui, per ovvi motivi, più si è parlato nel 2020. Immuni può aiutarci ma la sua efficacia è garantita al 100%? Qualcosa non va ma le ragioni sono da ricercarsi nel sistema o in come viene eseguita la procedura? Bene, per questo ragionamento il nostro viaggio ha bisogno di analizzare ogni aspetto. Che cos’è, qual è l’obiettivo e cosa serva per far sì che possa funzionare al 100%. Tutto in considerazione del fatto che stiamo discutendo di un sistema tecnologico univoco che si confronta con un sistema non in armonia, ovvero le politiche delle singole regioni.Buon ascolto con la “Immuni app: il bambino o l'acqua sporca?” Qui trovate le statistiche di download: https://www.immuni.italia.it/dashboard.html Qui il progetto github: https://github.com/immuni-app
29:05
October 29, 2020
S02E05 - Sonia Massari - Into the food: sì, ma col design!
Nella puntata di oggi parliamo di design applicato all’alimentazione ma sia chiaro da subito che neppure questa è l’occasione giusta per svelare il segreto della mia carbonara perfetta.È invece il momento adatto per indagare il ruolo del design nel cibo e di come costruire soluzioni sostenibili per il presente e il futuro. Questo è il motivo dell’incontro con Sonia Massari, professoressa e ricercatrice - nel campo del food e del design - che aiuta persone e aziende a puntare verso l’innovazione. La mission dei suoi moduli e corsi universitari? Progettare scenari cibo creativi, sani e sostenibili, ovvero durevoli nel tempo. Il design si fa metodologia da applicare in tutta la filiera, produzione, distribuzione, commercializzazione, compreso consumo & post-consumo e considerazione dello spreco. Sonia ci guida nell’approfondimento della nostra relazione con gli alimenti, nell’analisi di scenari allo scopo di individuare opportunità per creare concept che possano fare la differenza e generare un impatto.Buon ascolto con S02E05 - “Into the food: sì, ma col design!”
42:20
October 15, 2020
S02E04 - Edoardo Benedetto - Fintech e Il fascino discreto della fiducia
Mettere da parte dei soldi e provare a investirli è un pensiero comune che poteva risultare non di facile accesso prima dell’avvento di servizi dedicati che hanno restituito un approccio rinnovato, oggi sicuramente più agile.Nel nuovo episodio di NOIS3 about Design cerchiamo di spiegare cosa è successo e cosa è cambiato nella percezione del sistema bancario post Financial Technology, Fintech.Lo facciamo chiacchierando con un vero pioniere del settore che ha davvero tanto da dire perché è partito da un’esperienza crowd-company, fondando Starteed, per approdare a Oval Money che ha cofondato e di cui è Chief Design Officer. Un’esperienza a 360° che ci introduce all’argomento e alla mission di quest’ultima applicazione che tende a costruire una consapevolezza sui propri soldi, mirando al risparmio e avvicinando le persone al mondo degli investimenti con un po’ di educazione finanziaria.In questo podcast parliamo di crowdfunding, reward, equity, PSD2, API, Fintech e di come alla base di questo meccanismo ci sia la fiducia, un obiettivo difficile da conquistare ma non impossibile. Lo dimostra Oval, applicazione attualmente in uso da oltre mezzo milione di utenti e il nostro ospite Edoardo Benedetto è pronto a svelarne tutti i segreti.Buon ascolto con S02E04 - Fintech e Il fascino discreto della fiducia.
46:30
October 1, 2020
S02E03 - Alice Casiraghi - Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma? Pure il Design.
Il Covid-19, l’emergenza e il lockdown ci hanno portato ad affrontare alcuni cambiamenti delle nostre abitudini: c’è bisogno di una necessità specifica, in questo caso un pericolo, per spingere la natura umana ad evolversi? E se per assurdo il virus fosse la risposta della Terra al nostro stile di vita? Cosa possiamo fare per migliorare oggi e dettare condizioni auspicabili non solo per il nostro benessere ma per quello del pianeta?Progettare con e per le persone è il mantra di ogni operazione di design, dopo questo episodio capiremo insieme perché è urgente prendersi cura dell’ambiente in cui siamo immersi. Alice Casiraghi mi ha raccontato della sua grande esperienza nel campo del design sistemico per l’economia circolare, ovvero come allargare la prospettiva nella progettazione considerando anche risorse, contesto, materiali, insomma l’ecosistema tutto. Ne parliamo nell’episodio S02E02 - Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma? Pure il Design, facendoci aiutare anche dalla fisica. Sì, avete capito bene!Basta cliccare play per iniziare questo viaggio incredibile, buon ascolto!Designer che ci aiuta ad approfondire la sostenibilità nel digitale:Gauthier Roussilhe, sostenibilità nel digitale https://gauthierroussilhe.com/en Il libro di Paul Hawken “Moltitudine inarrestabile” http://shop.edizioniambiente.it/catalogo/moltitudine-inarrestabileArticoli sull’impatto del digitale:Guardian Can the digital revolution be environmentally sustainable?https://www.theguardian.com/global/blog/2015/nov/13/digital-revolution-environmental-sustainable Washington post How bad is email for the environment?https://www.washingtonpost.com/news/the-switch/wp/2017/01/25/how-bad-is-email-for-the-environment/Financial TimesThe pandemic is a portal https://www.ft.com/content/10d8f5e8-74eb-11ea-95fe-fcd274e920ca
31:20
September 17, 2020
Pillola 05 - Salvate il soldato customer care
Con la pillola 05 del podcast di NOIS3 about Design concludo la trilogia dedicata a esperienze più o meno positive che si possono vivere quando ci si confronta con un customer care: chi di noi non ha mai fatto un giro in questo misterioso territorio: se ne esce ancora vivi? Alcuni sostengono di sì.Cosa è successo quando durante il lockdown, il digitale è diventato quasi obbligatorio poiché necessario? Le aziende si sono fatte trovare pronte a rapportarsi con il crescente modello di acquisto? Forse sì o forse qualcosa è andato storto con alcune consegne. Sono convinto che non sia sufficiente solo mettere su un e-commerce, bisogna prima progettare un servizio per evitare di inciampare. Ripensare un nuovo modello di acquisto e cercare di prevedere i nostri scenari.Quando ci lamentiamo con un customer care dobbiamo ricordare che chi ci ascolta è la punta dell’iceberg e probabilmente non ha nessuna colpa per procedure decise da altri. In sostanza, potremmo essere alle prese con un signor Malaussène, capro espiatorio DOC ne “La fata Carabina” di Pennac. Teniamolo a mente.In questo episodio spiego come è andata con un disservizio con un famoso provider di programmazione televisiva.Buon ascolto!
08:05
September 3, 2020
Pillola 04 - Account fantasma e dove ritrovare la fiducia
Disney+ è una delle ultime piattaforme di streaming arrivate sul mercato. Capirete che chi, come me, è appassionato di novità e tecnologia non poteva non fare un giro. Così ho creato un profilo ma senza rendermene conto ho sbagliato a inserire l’e-mail generando un account fantasma. La conseguenza sorprendente è che, nonostante l’evidente problema tecnico e quindi di servizio, la piattaforma abbia continuato a emettere fattura.Ho disdetto l’abbonamento con una delle opzioni a disposizione che, con molta certezza, non era quella testata. La faccenda è passata attraverso la voce del call center che mi ha rimproverato sulla procedura che avrei dovuto usare per eliminare la mia iscrizione. Insomma, un bel pasticcio che non avrei immaginato potesse risolversi in modo del tutto positivo grazie a una seconda chiamata dell’operatore del call center. In questo episodio vi racconto perché la gentilezza è infallibile nella gestione di un problema. La pillola 04 “Account fantasma e dove ritrovare la fiducia” è dedicata a tutte quelle persone che riescono a restituire fiducia nei servizi. (Se mi stai leggendo: grazie Luca! 🙂)Buon ascolto!
09:40
August 20, 2020
Pillola 03 - Quando siete infelici, fateci caso
“Quando siete felici, fateci caso” è il titolo del fortunato testo di Kurt Vonnegut ma anche un ottimo consiglio così come il suo esatto contrario. Un’esperienza d’uso spiacevole genera insoddisfazione e noi designer dobbiamo tendere a evitarlo. Ne parlo in questa pillola che stavolta, più che una disavventura, si è rivelata a titolo personale un pensiero in più in un momento piuttosto delicato. Desidero però condividerla sperando che possa non accadere anche a voi.Disdire un contratto non è sempre cosa semplice, conosciamo i passaggi della burocrazia e può diventare ancora più ardimentoso se quel contratto appartiene a una persona che purtroppo è venuta a mancare. Ecco come è andata quando è capitato a me occuparmene, lo racconto nella pillola 03 del Podcast di NOIS3 about Design. Se desiderate farci conoscere le vostre sgradevoli esperienze d’uso, scriveteci e le racconteremo cercando anche di capire insieme come progettarle meglio. Ci trovate sui social o su WhatsApp: 393 9036907Per ora, buon ascolto!
07:20
August 6, 2020
S02E02 - Simone Pieranni - La cina è vicina?
Immaginiamo una società in cui ognuno abbia un punteggio relativo al suo comportamento: distopia, futuro imminente o un episodio di Black Mirror? Più precisamente è proprio quello che gli amanti della serie hanno visto in “Caduta libera” (Nosedive) primo episodio della terza stagione, e per certi versi - e con le dovute misure - si manifesta in alcuni aspetti in Cina. Ne parla Simone Pieranni in “Red Mirror”, edito da Laterza, dove approfondisce anche altri argomenti come l’intelligenza artificiale e i veicoli a guida autonoma, contestualizzando il tutto nel background culturale del popolo cinese. Un paese che ha visto fasti, arretratezza e boom economico e dove oggi si posa lo sguardo dell’occidente per capire quello che succede e quello che accadrà.Ma quello che sembra un futuro lontanissimo è davvero a così tanti chilometri da noi? E che responsabilità abbiamo, come designer, nel pensare e progettare il nostro domani?Ne parlo nell’episodio S02E02 - La Cina è vicina? con Simone Pieranni, sinologo e giornalista del quotidiano “Il Manifesto”. Una chiacchierata che si è fatta talmente intensa tanto da guadagnare una durata speciale e sono sicuro che ascoltando capirete il perché.
01:01:16
July 23, 2020
Pillola 02 - Volare, volare: le parole sono importanti nella UX
La pillola 02 di NOIS3 about Design contiene una disavventura che potrebbe essere capitata anche a voi.Quante volte abbiamo prenotato un volo e ha subito una cancellazione o un ritardo? La comunicazione è sempre stata esaustiva?Speriamo di sì, ma in questo caso c’è stato un bel problema di UX Writing.Qui vi racconto come un copy impreciso possa essere fuorviante sia per le persone che lo leggono che per le aziende che dovranno poi risolvere un problema.“Le parole sono importanti” diceva Nanni Moretti, per Raymond Carver invece “Sono tutto quello che abbiamo, perciò è meglio che siano quelle giuste”.Buon ascolto con la Pillola 02 di NOIS3 about Design “Volare, volare: le parole sono importanti nella UX”
11:14
July 9, 2020
S02E01 - Andrea Lai - “Ma dove ci sentiamo?” e altri incubi di un Freelance in epoca Smart Working
Riunione su Skype. “Ah, ma non era Whereby?” “Facciamo Zoom”“Io ci sono ma tu? Ti scrivo su WhatsApp!” “Ma dove ci sentiamo” e “Lockdown” hanno dato vita a una fusione di intenti sfociata in una modalità certosina del rincorrersi, insomma nemmeno in quei film d’amore che danno nella fascia pomeridiana estiva. Questa non è una storia romantica ma potrebbe essere la giornata qualunque di un freelance alle prese con la collaborazione con più aziende. Nel primo episodio della seconda stagione di NOIS3 about Design cercherò di capire come rendere più snello l’onboarding di un collaboratore esterno nell’epoca dello smart working. Ne parlo con Andrea Lai, giornalista, Marketing Manager & Event Producer e collega in NOIS3 che ha una grandissima esperienza nel settore della musica che lo porta di continuo a collaborare con importanti realtà e interfacciarsi con diverse cassette degli attrezzi.Ogni azienda ritiene che i tool di cui dispone siano i migliori e soprattutto essenziali, di conseguenza ogni freelance deve fare i conti con questo assunto. Il risultato? Decine di tool in uso con obbligo di adozione continuo. Se si va verso un linguaggio comune perché tendiamo a dividerci nell’utilizzo di diversi strumenti?Less is more?
39:38
June 25, 2020
Mai troppo tardi - MTT 01 - Du’ spicci de Journey
“Du’ spicci de Journey” inaugura il nuovissimo format del podcast NOIS3 about Design. Sono in arrivo panoramiche tascabili per visioni d’insieme, una modalità per indagare i primi passi da seguire nell’approccio verso argomenti nuovi ma anche per rispolverarli: perché? Perché non è “Mai troppo tardi”. Questo primo appuntamento è tratto dall’intervento in streaming del nostro CEO Carlo Frinolli per DOCK3 INSIGHT - The online program to get inspired and meet cofounders, dopo l’invito del Program Manager Andrea Dal Piaz. “Du’ spicci de Journey” racchiude una visione d’insieme che le startup, e in più in generale chi propone un servizio, dovrebbe tenere in considerazione. Ogni startup è convinta di poter operare un cambiamento attraverso i suoi servizi e che questi siano necessari troppe volte però alla base non c’è un lavoro opportuno di indagine sui bisogni e sulla reale efficacia di quel che si propone. In questo episodio Carlo spiega i concetti principali da tenere a mente quando si parla di Service Design, User Journey e Journey Mapping, (ri)conoscendo gli scenari e mettendo in campo prototipi per ragionare in modo olistico, considerando più aspetti: quali? Non resta che premere play :)
27:07
June 11, 2020
Pillola 01 - Designer e Hackathon: storia di un amore non corrisposto?
Quante volte vi è capitato di imbattervi in sfighe colossali legate al design dei servizi?La risposta è tantissime, vero? Così tante che ho pensato di raccontarne qualcuna inaugurando così una nuova sezione del podcast NOIS3 about Design. Sì, queste pillole contengono imprevisti vissuti in prima persona.In questo episodio, un'anteprima delle pillole parto dall'esperienza delle Hackathon per i designer: un pattern ricorrente che somiglia a un approccio obsoleto di gestione dei progetti. Uno dei sintomi per cui per molti un designer fa le sedie fighe. In meno di nove minuti di questa pillola ti spieghiamo perché.
09:54
May 28, 2020
S1E12 - Simone Borsci - Ci fidiamo del Design? pt_2
Ve la ricordate la super puntata S1E12 pt_1? Ecco la seconda parte! Buon ascolto."Mi serve un vero esperto nel tema dell'Usabilità" e così, tramite un collega e amico comune, è avvenuto l'incontro tra il nostro Carlo Frinolli e Simone Borsci che, oltre a essere già stato speaker di WUDRome2018, è anche il protagonista del Podcast S1E12.L'usabilità, lo scoprirete tra poco, è solo una piccola parte degli interessi di Simone, infatti abbiamo dovuto dividere il tutto in due puntate. La seconda andrà in onda il giorno di Santo Stefano, e potrete usarlo come regalo jolly coi parenti. Il Podcast, si sa, sta bene su tutto. Non assicura la vittoria nei giochi di carte ma vi aprirà nuove prospettive sul gaming: sapevate che può abbattere le differenze di genere? Lo spiega molto bene Simone, Assistant Professor of Human Factors & Cognitive Ergonomics alla Twente University & Imperial College. Insomma, premiamo play con Fiducia soprattutto perché è uno degli argomenti chiave di questa chiacchierata (Trust us!) che ci fa riflettere, inoltre, sulla formazione che andrebbe fatta ai cittadini perché le tecnologie stanno andando sempre più verso una medicina esternalizzata dalle strutture: per ora conta la centralità del medico che aiuta il paziente. E nel futuro? Ci ascoltiamo?
33:27
December 26, 2019
S1E12 - Simone Borsci - Ci fidiamo del Design? pt_1
Mi serve un vero esperto nel tema dell'Usabilità" e così, tramite un collega e amico comune, è avvenuto l'incontro tra il nostro Carlo Frinolli e Simone Borsci che, oltre a essere già stato speaker di WUDRome2018, è anche il protagonista del Podcast S1E12.L'usabilità, lo scoprirete tra poco, è solo una piccola parte degli interessi di Simone, infatti abbiamo dovuto dividere il tutto in due puntate. La seconda andrà in onda il giorno di Santo Stefano e potrete usarla come regalo jolly coi parenti. Il Podcast, si sa, sta bene su tutto.Non assicura la vittoria nei giochi di carte ma vi aprirà nuove prospettive sul gaming: sapevate che può abbattere le differenze di genere? Lo spiega molto bene Simone, Assistant Professor of Human Factors & Cognitive Ergonomics alla Twente University & Imperial College.Insomma, premiamo play con Fiducia soprattutto perché è uno degli argomenti chiave di questa chiacchierata (Trust us!) che ci fa riflettere, inoltre, sulla formazione che andrebbe fatta ai cittadini perché le tecnologie stanno andando sempre più verso una medicina esternalizzata dalle strutture: per ora conta la centralità del medico che aiuta il paziente. E nel futuro? Buon ascolto!
37:11
December 12, 2019
S1E11 - Francesco Stagno D'Alcontres - Arti marziali e design: che colpo!
Il primo incontro tra Carlo e Francesco è suonato a metà tra una minaccia e una profezia perché, nonostante non si fossero mai visti, uno dei due ha detto all'altro: "Faremo qualcosa insieme". Una profezia bellissima perché, da quel WUD di qualche anno fa, non hanno mai smesso di collaborare. Francesco Stagno d'Alcontres ci trascina nei colori e nei profumi della sua terra, la Sicilia, per raccontarci come sia riuscito a compiere il piccolo miracolo di affermare iDIB sul territorio ma anche trascinandola in progetti a contatto con l'America. Una professionalità piena di esperienza e di una forza derivante da una disciplina che ha coltivato attraverso le arti marziali.Nel Podcast S1E11 capiremo come non farci picchiare dal Design, faremo un salto in Giappone -di cui Francesco è espertissimo- e scaveremo nel significato dell'"essere in controllo" per garantire esperienze utenti significative.
41:01
November 28, 2019
W01 - Road to WUDRome - WUDTour e Sara Carini
Questo è un episodio speciale: il WUDRome 2019 è arrivato e vi raccontiamo che ci siamo avvicinati a questa edizione visitando dapprima i Talent Garden - strategic partner dell'evento - a Milano Calabiana, Torino Fondazione Agnelli e Brescia, il paziente zero di tutti i Tag. Coi nostri ospiti Riccardo Suardi di NIBOL, Silvia Gilotta di SIE, Adequat e WUD Torino, Alessia Longo di ibuildings e Lais Kantor di Digital Entity abbiamo provato a rispondere alla domanda: "Qual è il futuro dell'usabilità?". E infine, grazie al main & recruiting sponsor dell'edizione 2019 di WUDRome, Digital Entity, abbiamo intervistato Sara Carini, Web Accessibility Expert e UX Designer, che ci fa un po' di chiarezza sulle opportunità dell'accessibilità, dell'usabilità fino all'inclusione. Perché ci convengono e perché le dobbiamo adottare da subito?
19:15
November 14, 2019
S1E10 - Maura Gancitano - Siamo manipolati e manipolatori: i Designer la prenderanno con filosofia?
Definisce il suo ruolo "Un po' strano ma particolarmente utile", Maura Gancitano è una filosofa, scrittrice, fondatrice del progetto Tlon (https://tlon.it) e ci fa particolarmente piacere ricordare che sarà ospite di WUDRome2019.Design e filosofia possono giocare nello stesso team? Assolutamente sì.Se la filosofia spinge a porsi domande, particolarmente interessante per i designer risulta essere l'esempio di Maura e Andrea Colamedici in "La società della performance", ovvero l'attitudine delle persone a essere sempre performativi. Una tendenza che rende conservatori e nasconde la cruda verità dell’essere costantemente manipolati e, allo stesso tempo, manipolatori. Qui entra in gioco la filosofia che ci ricorda di seguire la nostra vocazione e, sulla stessa linea, arriva la missione del designer suggerita da Maura all'interno del concetto di usabilità: "Si dovrebbero mettere le persone nella condizione di rischiare" perché nella società della performance abbiamo paura di fallire e preferiamo la mediocrità di un prodotto -che per certo funziona- all'originalità. "Senza rischio non c'è creatività, il rischio ha a che fare con il coraggio" è una delle dritte che ascolterete nel Podcast S1E10.Sii coraggioso, designer!
43:42
October 31, 2019
S1E9 - Matteo Moretti - Design: marketing e marchette?
Ha utilizzato la Data Visualization e il Data Journalism con "La repubblica popolare di Bolzano" per dimostrare che lassù al nord non vi era alcuna invasione cinese e che era stato, invece, un certo tam-tam di media e politici locali ad allertare la comunità bolzanina. Il suo nome è Matteo Moretti e grazie alla sua attitudine di Information experience designer, dati alla mano, è riuscito a sciogliere riserve e a cambiare il punto di vista di tante persone. Ha applicato il design ai fenomeni migratori interrogandosi soprattutto sui limiti: come possiamo parlare coi numeri quando nemmeno le istituzioni devote sono in grado di farlo? Insomma, "Il fine di un designer è molto più alto dell'essere le braccia di chi non sa usare Illustrator" e Matteo lo sa bene.
40:48
October 17, 2019
S1E8 - Erin Casali - Come si fa team nell'era del "Lavoro distribuito"?
Immaginate la comunicazione tra i dipendenti di una piccola azienda, può servirsi di strumenti istantanei come Slack o muoversi addirittura verbalmente finché si è nella stessa stanza e presumibilmente nello stesso ufficio ma... Cosa accade quando il numero dei lavoratori aumenta, non si condivide lo stesso spazio e ci si trova a diversi fusi orari di distanza? Il Podcast S1E8 indaga le regole del "Lavoro distribuito" e interroga una vera fuoriclasse. La nostra ospite Erin Casali ha una lunghissima storia professionale alle spalle, attualmente ricopre la carica di Product Experience Director di Automattic, l'azienda che è dietro WordPress per capirci. Sorseggiando da una tazza blu, Pantone 7461, ci ha fatto avvicinare alle dinamiche aziendali di chi raramente si incontra dal vivo e porta avanti lo stesso un ottimo gioco di squadra. Le domande sono tante: come si trova la linea giusta? Come si costruisce la collaborazione? Come avviene l'Onboarding delle nuove risorse? Come interagire con l'ego di ognuno? Quali sono le armi tecnologiche che possono venirci in aiuto? Le risposte e le riflessioni di Erin e Carlo sono nella nuova puntata, buon ascolto.
37:55
October 3, 2019
S1E7 - Andrea Caporale - Cosa nasce quando Designer e Developer uniscono le forze?
Andrea Caporale vive a Londra e nella vita è un Designer. Ha iniziato a fare UX quando ancora non si chiamava così, oggi lavora per Microsoft e sottolinea che le "Schermate blu" sono solo un ricordo lontano. Insomma, quel "Developers, developers, devolopers" lanciato da Steve Ballmer si è rivelato catartico e le novità sono davvero tante, soprattutto quelle legate all'inclusività. Questo, infatti, è uno degli argomenti che abbiamo discusso con lui nel Podcast S1E7 di NOIS3 About Design. Quello principale è la guerra digitale dei Roses ovvero quel piccolo conflitto che può verificarsi tra sviluppatori e designer. Come la pensa Andrea? Senza fare spoiler, possiamo già dire che per lui la vera sfida resta "Capire come avere impatto", o meglio unire l'essere umano alla tecnologia per raggiungere obiettivi sempre più alti, senza renderci schiavi del progresso.
35:59
September 19, 2019
S1E6 - Erika Lauro - Quand'è che i dati ci aiutano?
"Senza dati sei solo un'altra persona con un'opinione" è con le parole di William Edwards Deming che l'obiettivo di Erika Lauro prende forma. Ux Strategist and Designer, attualmente di AKQA, da Amsterdam ci spiega tutto -ma proprio tutto- su come la ricerca sia fondamentale nella fase di progettazione. I dati restano numeri se, oltre a raccoglierli, non siamo in grado di dargli un senso. La nostra Erika nel podcast S1E6 racconta trucchi, magagne e di come riesca a spiegare ai clienti l'importanza della validazione, sfruttando il talento della sua pazienza. Insomma, una chiacchierata di sicuro interesse per gli addetti ai lavori ma anche per le aziende, soprattutto perché non sanno ancora di avere bisogno di lei. Ci ascoltiamo?
38:52
September 5, 2019
S1E5 - Andrea Baku Marchesini - La privacy è una questione privata?
Potreste provare a seguirlo sui Social Network. Fallireste.L'ospite di questa puntata non possiede account di Social Network, propriamente detti. Andrea Marchesini, anche detto Baku, lavora come Senior Platform Engineer a Mozilla, quella di Firefox. È team leader su progetti che hanno al centro la Privacy delle persone, oltreché - disclaimer - socio di NOIS3. Il suo ruolo ci ha convinto a farci una chiacchierata per condividere delle considerazioni sulla Privacy, dopo uno scambio veloce a proposito del Podcast. Il suo punto di vista è che la Privacy è come il Nord... Non ne esiste una sola, ne esistono tre.L'episodio l'abbiamo registrato qualche settimana fa, dopo lo scandalo di Cambridge Analytica, l'avevamo calendarizzato in questi giorni e – serendipity o no – nel frattempo Netflix ha fatto uscire il documentario The Great Hack. Insomma, che siate designer, decisori o semplicemente persone che utilizzano, anche sporadicamente, servizi digitali, probabilmente dovreste sentirlo questo episodio. Non sembra, ma "... per quanto vi sentiate assolti, siete per sempre coinvolti."
35:10
August 8, 2019
S1E4 - Daniela Petrillo - Una designer in Ospedale?
"Vivono tra noi", recitava la copertina di Dyaln Dog n.13.Potremmo dire lo stesso dei Designer, a sentire Daniela Petrilllo.A forza di cercare l'annuncio di lavoro perfetto, Daniela è finita in ospedale: in questo podcast scopriamo come e perché ci è finita e perché sia incredibilmente sensato che ci torni tutti i giorni.Infatti Daniela Petrillo lavora all'Istituto Clinico Humanitas e di professione fa la Service Designer; si occupa insomma di coniugare esigenze sanitarie, normative e regolamentari con quelle dei pazienti o dei loro parenti.Un racconto tra tanti tipi di figure professionali, ma nonostante tra gli addetti ai lavori vi siano figure dalle abilità infinitamente complesse, è proprio al Designer che viene sempre rivolta la stessa identica domanda: ma quindi che fai?Stavolta ce lo dice! Se poi lavorate nella Sanità anche voi che siete Designer, sarebbe bello aprissimo un confronto: scriveteci a hello@nois3.it!
38:22
July 25, 2019
S1E3 - Guido Martini - Che valore ha il lato oscuro della UX?
Vi siete mai ritrovati 16 assicurazioni viaggio nel carrello mentre stavate solo guardando la destinazione dei vostri sogni? Magari prenotando un appartamento che sembrava tanto carino e che, avete scoperto, interessava anche altre 1908410931809142 persone? Oppure chissà, stavate comprando il pacco famiglia che sembrava tanto conveniente per rapporto quantità/prezzo e invece... C'era la "sola"? Ecco, allora avete avuto esperienze pregresse di Dark Pattern. Guido Martini, UX & Visual Designer fiorentino, ci racconta in quest'episodio di questa pratica di progettazione malevola, rigorosamente a voce. Quale implicazioni e che effetti hanno i dark pattern sull'esperienza delle persone? Qual è, insomma, il valore del lato oscuro della UX?
35:40
July 10, 2019
S1E2 - Debora Bottà - Il Design può fare la differenza?
Quando si parla di Design inclusivo spesso pensiamo a persone con diverse abilità. E quando facciamo questo passaggio, immaginiamo persone disabili. Spesso, non sempre. Perché magari siamo momentaneamente impossibilitati a vedere, mentre stiamo guidando. Impossibilitati al movimento di un braccio, mentre teniamo in braccio nostro figlio. Ma porsi questi problemi significa essere in grado di progettare per ciascuno, in ciascun contesto in cui le persone si trovino. Per questo il Design può fare la differenza. E per un sacco di altri motivi che Debora è più brava di me a spiegarvi.
42:56
June 27, 2019
S1E1 - Marco Buonvino - Designer o Changemaker?
Inauguriamo la prima stagione del Podcast con un'intervista a un collega e amico speciale: Marco Buonvino, UX e Service Designer in Poste Italiane.Con lui abbiamo provato a affrontare il tema del ruolo del Designer. Cosa facciamo davvero? E come veniamo percepiti? Se siete designer come noi una domanda così ve l'hanno fatta certamente: "ma non possiamo una UX un po' più giovane?" Sarà davvero colpa di chi questa domanda la fa? Oppure abbiamo un ruolo?
33:47
June 13, 2019
S1E0 - NOIS3 about Design Trailer
NOIS3 about Design è pensato per contribuire a diffondere cultura su Human Centered Design, UX e Co-Design: approfondiremo il ruolo che possono avere su ogni processo e modalità di applicazione (non solo sulla mera estetica).Parleremo del rapporto tra Designer e Sviluppatori, di Privacy e Dark Pattern, ma anche di Service Design e di prossime buzzword, come Machine Learning o Blockchain…giusto per essere sicuri di essere trendy.Questo podcast è per te se: sei un Designer come noi e vuoi tenerti aggiornato su best case e novità; sei un imprenditore, un manager o un consulente e vuoi conoscere i vantaggi di includere persone nella progettazione di esperienze, prodotti o servizi.Vuoi saperne di più? Scopri cosa possiamo fare per te su https://nois3.it/
03:40
May 30, 2019