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Shirley

Shirley

By Elena Canovi
Un podcast dedicato ai libri-cacciavite: quelli che, spesso inaspettatamente, smontano pezzi della nostra visione del mondo e danno gli strumenti per crearsi idee nuove, magari modificando solo leggermente quelle di prima, o proprio buttandole all'aria. Non è detto che siano libri piacevoli da leggere: possono finire scagliati in un angolo, fare piangere, fare urlare, ma danno nuove chiavi di lettura su se stessǝ e sul mondo. Di libri-cacciavite ognunǝ ha i suoi, in Shirley ne racconto alcuni di quelli che ho incontrato finora.

Scritto e condotto da Elena Canovi
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Episodio 8: Eroine, di Marina Pierri

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Episodio 12: “La via del bosco”, di Long Litt Woon
Trigger warning: lutto.  Il libro-cacciavite a cui è dedicata questa puntata è “La via del bosco”, della scrittrice malese naturalizzata norvegese Long Litt Woon, pubblicato nel 2019 da Iperborea nella traduzione di Alessandro Storti. Il sottotitolo di “La via del bosco”, “Una storia di lutto, funghi e rinascita”, riassume perfettamente il contenuto del libro, che racconta la vicenda autobiografica dell’autrice. La storia si apre infatti con la morte improvvisa di Eiolf, il marito di Long, avvenuta nel 2010 dopo 32 di anni di matrimonio, e con la protagonista che, completamente sconvolta da questo lutto devastante, qualche mese dopo il funerale si iscrive quasi per caso a un corso di micologia per principianti, nel quale, scrive, “ho trovato una risposta là dove meno me l’aspettavo”. Perché l’esperienza di andare a funghi, il progressivo apprendimento delle tecniche, delle classificazioni e delle nozioni teoriche, l’allerta di tutti i sensi che richiede la ricerca, ma anche tutte le relazioni che col tempo Long instaura con colleghi e colleghe fungaiole, sono proprio “la via attraverso il bosco” che conduce l’autrice, piano piano, e in modo “non lineare”, come spiega a un certo punto, fuori dalla fase del lutto.  Visto che gli argomenti del libro sono due, il lutto e i funghi, per questa puntata ho deciso di intervistare due persone: Anna Spiniella, pedagogista, esperta di death education, cioè di divulgazione sui temi della morte ed educatrice all’hospice pediatrico Casa Sollievo Bimbi Vidas di Milano. Partendo da alcuni passaggi del libro dove Long Litt Woon descrive la sua esperienza, con Anna abbiamo provato a inserirli in riflessioni più generali sul tema del lutto. Trovate Anna Spiniella su Instagram come @ pedagogiadelvento.  La seconda persona che incontrerete in questa puntata è invece Silvana Canovi, insegnante di educazione tecnica in pensione, ma anche mia zia, che, anno più anno meno, a funghi ci va da settant’anni. Nella conversazione che abbiamo avuto insieme, Silvana racconta diversi aneddoti familiari. Comincia ricordando sua nonna Cesira, che le ha insegnato ad andare per boschi quando era una bambina, e poi sua zia Artemisia, con la quale c’è andata fino alla sua morte, zia che, oltre a magnifiche esperienze all’aria aperta, ha fatto anche incontri molto inquietanti andando a funghi da sola nel bosco. Mi sono sorpresa nel vedere emergere una trasmissione matriarcale di questo sapere, dalla nonna e la zia Artemisia a Silvana, che a sua volta ha insegnato a sua figlia. E come successo anche a Long Litt Woon, i giri nel bosco alla ricerca di funghi diventano un’occasione per creare relazioni di affetto e spazi di libertà.  Capitoli 00:29 Trigger warning  00:47 Introduzione  07:04 L’esperienza e le parole del lutto: intervista a Anna Spiniella  36:59 Andare a funghi: il racconto di Long Litt Woon  41:12 Andare a funghi: il racconto di Silvana Canovi  53:54 Conclusioni Referenze https://www.bbc.com/news/stories-49488814  Contatti  Se volete scrivermi feedback, curiosità e domande su Shirley, mi trovate su Instagram come @elena_canovi e su Twitter come @elenacanovi.  Se Shirley vi è piaciuto e vi va, lasciate qualche stelletta su Apple Podcasts o Spotify e/o fatelo conoscere ad altre persone! 
55:51
April 29, 2022
Episodio 11: Ribalta o retroscena, fuori norma. Con Emanuela Masia
L'ospite di questa puntata è Emanuela Masia: insegnante, attrice, divulgatrice, persona autistica e disabile. In questo episodio parliamo del suo libro-cacciavite e di uno dei miei podcast-cacciavite, cioè quello di Emanuela, “Fuori Norma”, che trovate su tutte le piattaforme. Un libro può essere un cacciavite perché ritorna ciclicamente nella vita di una persona e ogni volta che si rilegge ha un significato nuovo, dà risposte a domande che prima non esistevano e dialoga con aspetti diversi della propria storia della propria identità. Questo è il caso di “La vita quotidiana come rappresentazione”, di Erving Goffman, saggio di sociologia pubblicato per la prima volta nel 1956. Nella puntata Emanuela racconta come di questo libro abbia dato negli anni diverse letture, prima da studente, poi da attrice, e poi da persona autistica prima inconsapevole e infine consapevole. Seguendo il filo dell’esperienza autistica, abbiamo proseguito parlando del podcast di Emanuela, Fuori Norma. Se non l’avete ancora ascoltato, è assolutamente da recuperare! Fuori Norma parla di “disabilità, malattie croniche, autismo e fragilità sociale” e solitamente ogni puntata è un’intervista con una persona che vive (almeno) una di queste condizioni. Si basa quindi su tre pratiche femministe fondamentali: il partire da sé, l’autorappresentanza e l’interesezionalità. A un certo punto, parlando del podcast, Emanuela è riuscita a mettere in parole un concetto che fino a quel momento per me era stato solo a livello di intuizione subcosciente, e cioè che il podcast è per lei il mezzo ideale per vivere pienamente l’iperfocus autistico. Quanto è vero! E infine, essendo colleghe di podcast, ne abbiamo approfittato per fare qualche considerazione sul podcasting indipendente: sul DIY, sull’importanza del migliorare ma permettendosi di partire dal minimo, anche se molto imperfetto, e sul ruolo dei podcast di fare emergere l’unicità di ogni voce e di ogni esperienza, alla faccia di qualunque logica performativa. Capitoli 00:00 Apertura 00:29 Introduzione 02:43 Presentazione di Emanuela Masia 04:25 Descrizione di “La vita quotidiana come rappresentazione” e perché è un libro cacciavite 06:36 Lettura da studente delle superiori 12:27 Lettura da attrice 18:23 Lettura da persona autistica 37:50 Il podcast “Fuori Norma” come sintesi di esperienze e luogo di iperfocus 41:27 Come è nato “Fuori Norma” e l’autorappresentanza 45:51 Il podcasting indipendente e scambi di esperienze tra “colleghe di podcast” 57:15 Che rumore fanno i libri 1:00:41 Chiusura
01:01:33
March 19, 2022
Episodio 10: "Data Feminism", di Lauren Klein e Catherine D'Ignazio. Con Donata Columbro.
Questo episodio è dedicato al libro “Data Feminism”, di Catherine D’Ignazio e Lauren F. Klein pubblicato (anche in versione libera e gratuita) da MIT Press nel 2020. Questo per me è un libro-cacciavite perché mi riguarda anche come professionista e allo stesso tempo mi entusiasma e mi destabilizza. Ne parlo con Donata Columbro: giornalista, socia e cofondatrice di Dataninja e responsabile della Dataninja School. Autrice della rubrica Data Storie sul quotidiano «La Stampa», TED speaker, docente allo IULM, divulgatrice su Instagram sul tema dei dati e autrice del libro “Ti spiego il dato”. Nel corso dell’intervista, andiamo attraverso i sette principi del femminismo dei dati, sia riassumendo alcuni passaggi del libro, sia portando esempi personali e d’attualità. Progetti/persone/libri citati nella puntata Sito dove leggere gratuitamente “Data Feminism” https://data-feminism.mitpress.mit.edu Post di Serena Williams https://www.facebook.com/SerenaWilliams/videos/10156086135726834/ Mappa dei femminicidi in Messico di María Salguero  http://mapafeminicidios.blogspot.com/p/inicio.html Progetto “The Migrants’ Files” https://www.themigrantsfiles.com Progetto “Obiezione Respinta” https://obiezionerespinta.info Cos’è l’accesso civico generalizzato http://www.funzionepubblica.gov.it/accesso-civico Progetto “Legge 194. Mai dati” https://www.associazionelucacoscioni.it/cosa-facciamo/aborto-e-contraccezione/legge-194-mai-dati Sugli algoritmi razzisti, il TED talk di Joy Boulamwini “How I'm fighting bias in algorithms” https://www.youtube.com/watch?v=UG_X_7g63rY Data Physicalization http://dataphys.org The Data Detective, di Tim Harford https://timharford.com/books/datadetective/ Mona Chalabi (grafici disegnati a mano) https://monachalabi.com Bruises, di Giorgia lupi https://medium.com/@giorgialupi/bruises-the-data-we-dont-see-1fdec00d0036 TED Talk di Giorgia Lupi “How we can find ourselves in data” https://www.youtube.com/watch?v=sFIDCtRX_-o Progetto “Dear Data” di Giorgia Lupi e Stefanie Posavec http://www.dear-data.com/theproject Canale Youtube di Roberta Villa https://www.youtube.com/c/RobertaVilla Pagina di Cristina Da Rold https://cristinadarold.com
01:08:24
January 23, 2022
Episodio 9: partenze: tre storie giapponesi per una conversazione sulla morte con Urfidia.
Trigger warning: morte L’argomento di questo episodio è la morte, raccontata da diversi punti di vista: individuali, professionali, culturali, sociali, narrativi. L’ospite di questa puntata è Urfidia: tanatoesteta di professione, scrittrice “per diletto”, collabora con il magazine trimestrale “Fantastico esclamativo”, divulgatrice sul suo profilo Instagram sui temi della morte, delle pratiche funerarie e della rappresentazione della morte nei media. Per parlare del tema di questa puntata, per me un argomento cacciavite da qualunque punto lo guardi, siamo partite da tre storie ambientate in Giappone, tutte e tre rarefatte e a loro modo leggere: il film “Departures”, di Yōjirō Takita, e i libri “Le ricette della signora Tokue”, di Durian Sukegawa, e “Quel che affidiamo al vento”, di Laura Imai Messina. Nella nostra conversazione abbiamo incontrato diversi aspetti legati alla morte come per esempio la tanatoestetica, la ritualità, l’elaborazione del lutto, le cure palliative e l'effetto della pandemia. E alla fine ho chiesto a Urfidia consigli su altri libri e serie TV su questi temi. Libri citati: Le ricette della signora Tokue, di Durian Sukegawa Quel che affidiamo al vento, di Laura Imai Messina La morte del padre, di Karl Ove Knausgård Fumo negli occhi e altre avventure dal crematorio, di Caitlin Doughty Naufraghi senza volto, di Cristina Cattaneo Film e serie tv citate: Departures, regia di Yōjirō Takita (2008) Six feet under (2001 - 2005) Pompe funebri (2019) Post mortem (2021) The Haunting - Hill house (2018 - 2020) Modern love, stagione 2 (2019 - in corso)
01:15:56
October 22, 2021
Episodio 8: Eroine, di Marina Pierri
Nell’introduzione di questo episodio parlo di un libro, letto lo scorso autunno, che ho scagliato in un angolo (“La doppia vita di M. Laurent” di Santo Piazzese, Sellerio 1998), ma che nella rabbia che mi ha provocato leggerlo mi ha consentito di riguardare indietro a decenni di letture tutte uguali, di vederle da un punto di vista totalmente nuovo e di capire perché quelle storie non mi parlassero più. Poche settimane dopo, ho invece letto “Eroine” di Marina Pierri (Edizioni Tlon, 2020) e all’intervista all’autrice è dedicata la gran parte di questo episodio. “Eroine” è stato per me un libro cacciavite perché mi ha fatto capire cosa quelle storie tutte uguali avessero in comune, l’Antieroe, e apre invece a tutto un altro mondo di storie possibili, storie caratterizzate da una fase discendente, di riconoscimento e decostruzione dei condizionamenti patriarcali, e da una fase ascendente di costruzione consapevole e autodeterminata di sé, quello che l'autrice chiama il "viaggio dell'Eroina". Pierri enuclea questo percorso in dodici archetipi, che analizza ed esemplifica tramite ventidue personagge di serie TV. PS: Mi scuso con chi ascolterà questo episodio per i rumori che si sentono qua e là nella prima parte dell’intervista, ogni tanto faccio casino col microfono!
01:04:15
July 23, 2021
Episodio 7: donne nello spettro. Intervista a Eleonora Marocchini su "Autism in heels" di Jennifer Cook
Il libro cacciavite di questo episodio è "Autism in heels", di Jennifer Cook (Skyhorse Publishers, 2018), a metà tra memoir e saggio divulgativo, dove l'autrice racconta la sua esperienza di donna autistica, con una diagnosi di (ex-)sindrome di Asperger ricevuta in età adulta, a 34 anni. Questo libro è il punto di partenza per un'intervista a Eleonora Marocchini (aka Narraction su Instagram), nella sua doppia veste di ricercatrice in  Psicologia e Scienze Cognitive su temi legati all'autismo, in particolare sulla pragmatica sperimentale, e di persona nello spettro recentemente diagnosticata.   Uno dei temi principali sui quali è incentrata l'intervista riguarda appunto la presentazione femminile dei tratti autistici e il perché le donne siano sistematicamente sottodiagnosticate o ottengano una diagnosi soltanto in età adulta. Eleonora racconta anche in che senso per lei "Autism in heels" sia stato un libro cacciavite e dà una panoramica sulla definizione di spettro autistico, sulla differenza tra linguaggio "identity-first" vs "person-first" e sulla sua attività di ricerca.
01:03:43
June 19, 2021
Episodio 6: cos’è l’asessualità: una conversazione con Francesca Anelli su “Ace” di Angela Chen.
Questo episodio è dedicato al libro "Ace. What Asexuality reveals about desire, society and the meaning of sex” di Angela Chen (Beacon Press, 2020), che affronta il tema dell'asessualità in modo accessibile, con una prospettiva intersezionale e dando spazio a tante diverse esperienze. Ho scelto questo libro perché, sebbene parli di una comunità, quella asessuale, dà gli strumenti per ragionare e per accorgersi di bias che sono un po’ dappertutto, nella società, nella rappresentazione, nelle leggi e nel concetto che abbiamo di relazioni e di come ci aspettiamo che queste debbano evolvere. Per parlare di questo libro, in questo episodio intervisto Francesca Anelli, persona che si autodetermina come asessuale e che fa attività di advocacy per la comunità asessuale. Durante la nostra conversazione abbiamo toccato molti temi, tra cui lo spettro asessuale, la prospettiva asessuale nel femminismo, l'allonormatività, l'importanza delle parole, la differenza tra autodeterminazione e diagnosi, il ruolo dell'accademia, la patologizzazione della diversità e la rappresentazione nelle commedie romantiche.  PS a un certo punto mentre parlo si sente il "tuuuuu tuuuuuu" di un piccione, non era voluto, ma ciao piccione.
01:17:42
May 14, 2021
Episodio 5: dieci, cento, mille inverni, "Wintering" di Katherine May.
In questo episodio parlo del memoir di Katherine May "Wintering", pubblicato da Rider nel febbraio 2020.  Un libro sui molteplici significati dell'inverno, quello naturale, ma anche quello interiore, psicologico, familiare. May non dà soluzioni per evitare gli inverni, anzi ne enfatizza l'ineluttabilità, ponendo invece l'accento sull'accettazione e la consapevolezza dei cambiamenti che porta.  Nel podcast, oltre a parlare del libro, racconto anche in che senso per me è stato un libro cacciavite e come mi è stato di ispirazione nel fare scelte diverse e intraprendere nuove esperienze. Alla fine della puntata c'è anche una novità che propongo a chi ascolta Shirley.
34:39
April 14, 2021
Episodio 4: che genere di uomini: intervista a Lorenzo Gasparrini
In questo episodio si parla di tre libri con l’autore Lorenzo Gasparrini: "Diventare uomini. Relazioni maschili senza oppressioni” (Settenove 2016 e poi 2020), “NO. Del rifiuto, di come si subisce e di come si agisce e del suo essere un problema essenzialmente maschile” (Effequ 2019), “Perché il femminismo serve anche agli uomini, Eris (2020). Abbiamo parlato dei men’s studies e di cosa c’entrano con i femminismi, della duplice chiave di lettura del “No”, che può passare da negazione della virilità all'essere invece strumento di liberazione, della “cultura della sfida” e di quali pratiche gli uomini possono mutuare e adattare dai femminismi per diventare più liberi e consapevoli.
01:06:52
March 20, 2021
Episodio 3: decostruire il pensiero binario, “Life isn’t binary” di Alex Iantaffi e Meg-John Barker
In questa puntata io e Tristan Guida parliamo del saggio “Life isn’t binary: On being both, beyond and In-Between” di Alex Iantaffi e Meg-John Barker. Utilizzando un linguaggio molto accessibile, lǝ autorǝ analizzano concetti binari nell’ambito della sessualità, del genere, delle relazioni, del corpo, del pensiero e delle emozioni e mostrano come il ridurre i concetti ad alternative binarie sia non solo riduttivo, ma anche causa di oppressione e marginalizzazione verso chi si trova oltre, fuori o sperimenta contemporaneamente entrambe le alternative. Partendo dal libro, nella conversazione abbiamo incontrato vari temi, tra cui l’identità di genere, la complessità, le identità trans, i corpi non conformi, le dimensioni individuali e collettive sia del trauma che della terapia. Testi citati: Life isn't binary, di Alex Iantaffi e Meg-John Barker How to understand your gender, di Alex Iantaffi e Meg-John Barker Fat shame, di Amy Erdman Farrell Sarah Jaffe, https://www.dissentmagazine.org/article/emotions-on-strike Hell yeah self-care!, di Alex Iantaffi e Meg-John Barker
56:49
February 27, 2021
Episodio 2: "Let it go", la storia di Shirley
Questo episodio è dedicato a  “Let it go”, il memoir di Dame Stephanie Shirley, da cui prende il nome questo podcast. La storia di un’imprenditrice che nel 1962 decise di cominciare un’azienda che vendesse software (all’epoca si regalava) e dove lavorassero solo donne, da casa, con carta, matita e telefono. Un libro incredibilmente attuale, che da quando l’ho letto non fa che pormi insistentemente la domanda su come raccogliere la sua eredità. Trigger warnings: depressione, trauma Fonti https://www.let-it-go.co.uk/about/  https://www.ted.com/talks/dame_stephanie_shirley_why_do_ambitious_women_have_flat_heads  https://www.youtube.com/watch?v=E-2cH1NY5Vk  https://en.wikipedia.org/wiki/Shirley_Foundation https://www.theguardian.com/business/2021/jan/04/shecession-women-economy-c-nicole-mason-interview https://www.istat.it/it/files//2015/10/A-Audizione-commissione-lavoro-camera_8-ottobre.pdf  https://www.istat.it/it/files//2020/05/Istat_Audizione-Commissione-Lavoro_28maggio2020_EC.pdf  https://www.istat.it/it/archivio/253019
32:13
February 06, 2021
Episodio 1: cosa c'entrano i libri con i cacciaviti
In questo primo episodio mi presento, racconto cosa intendo per libro-cacciavite e come ne parlerò nel resto del podcast.
09:38
January 23, 2021
Trailer
Un podcast dedicato ai libri-cacciavite: quelli che, spesso inaspettatamente, smontano pezzi della nostra visione del mondo e danno gli strumenti per crearsi idee nuove, magari modificando solo leggermente quelle di prima, o proprio buttandole all'aria. Non è detto che siano libri piacevoli da leggere: possono finire scagliati in un angolo, fare piangere, fare urlare, ma danno nuove chiavi di lettura su se stessǝ e sul mondo. Di libri-cacciavite ognunǝ ha i suoi, in Shirley ne racconto alcuni di quelli che ho incontrato finora. Scritto e condotto da Elena Canovi
00:41
January 23, 2021